CULTURA

CINEMA: "The Lesson", nessuna lezione morale

da LUSSEMBURGO – In una piccola cittadina bulgara, la professoressa di inglese Nadezhda cerca di scoprire chi, tra i suoi alunni, abbia rubato il portafoglio di una compagna. Più che recuperare il denaro sottratto – in realtà poco – l’insegnante prova a trasmettere il valore dell’onestà ai ragazzi, e a spiegare ...

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Il ricordo diviso in due. Di foibe ed altre memorie

Ogni anno a febbraio finisco per far parte di quella minuscola schiera di specialisti di “confine orientale, foibe, esodo” richiesti in varie parti d’Italia per lezioni, incontri, conferenze. La sensazione che ne traggo è sempre più sconfortante, per molte ragioni. Dieci anni fa, quando venne celebrato per la prima volta ...

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Il novecento e la nascita delle dittature

Tra i fattori che condussero i totalitarismi al centro della scena politica e culturale europea dei primi decenni del Novecento troviamo il radicalismo anti-borghese degli intellettuali e il successivo ruolo dei reduci. Gli intellettuali svolsero una quotidiana azione di delegittimazione delle istituzioni della società: Stato di diritto, democrazia parlamentare, economia ...

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ECONOMIA: Del come l’economia ha esautorato la democrazia facendo da paravento per le politiche del rigore

Partiamo dalla più banale delle constatazioni: nel corso degli ultimi tre decenni l’economia ha assunto un peso sempre più preponderante nella vita politica, divenendo, tra reagan-tatcherismo e neoliberismo, giustificazione primaria per una certa condotta della res publica. Più paradossalmente, tale tendenza ha assunto caratteri d’urgenza a partire dal 2008, proprio ...

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SLAVIA: La libertà sessuale delle donne slave

Abbiamo visto come il mito delle amazzoni sia un riflesso della volontà femminile di emanciparsi dalla società patriarcale, costruendo una società a propria immagine. La condizione della donna presso gli antichi slavi soffriva infatti delle stesse implicazioni che si riscontravano presso i latini o i germani: sottomissione, schiavitù, compravendita, subalternità ...

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STORIA: Il Novecento e lo splendore delle masse

Una delle caratteristiche peculiari che gli storici riconoscono alla Prima guerra mondiale è di essere l’espressione della massificazione della società. Oltre che una guerra industriale, nella quale si fronteggiavano come mai prima le risorse produttive e tecnologiche delle potenze belligeranti, essa fu una guerra fordista, che mise al centro delle ...

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Tallinn, capitale baltica dall'anima antica e sguardo al futuro

Il 20 agosto 1991 l’Estonia dichiarava l’indipendenza dall’Unione Sovietica. Uscita dal crollo dell’ URSS in condizioni economiche disastrose, grazie a politiche accorte ed efficaci, il paese ha letteralmente bruciato le tappe entrando a far parte dell’Unione Europea nel maggio del 2004. Nell’arco di un ventennio questa piccola nazione è divenuta ...

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SLAVIA: Amazzoni e rusalke, due caratteri della donna slava?

Le genti slave che arrivarono in Europa nel VII° secolo dopo Cristo non avevano una rigida divisione tra i sessi, e non esisteva una subalternità socialmente codificata della donna nei confronti del’uomo. Anche il pantheon paleoslavo annoverava molte divinità femminili legate al culto della terra e della fecondità. Divinità non secondarie per genti dedite all’agricoltura ...

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Il male oscuro dell'Occidente

«L’Occidente non ha conquistato il mondo con la superiorità delle sue idee, dei suoi valori o della sua religione ma attraverso la sua superiorità nell’uso della violenza organizzata [il potere militare]. Gli occidentali lo dimenticano spesso, i non occidentali mai.» Samuel P. Huntington. La citazione, presa da una personalità che ...

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SVEZIA: I Democratici Svedesi, la faccia pulita dell'estrema destra anti-immigrazione

Da STOCCOLMA – Razzisti, xenofobi, a volte persino nazisti: sono solo alcuni degli epiteti con cui gli altri partiti definiscono i Democratici Svedesi (Sverigedemokraterna – SD), partito considerato populista e di estrema destra che nonostante l’ostracismo di tutto l’arco parlamentare e della stampa locale (o forse proprio grazie a questo) ...

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Puškin, la "bella greca" e lo "splendore meridionale" delle terre del Danubio

Nel 1812 la Bessarabia, regione quasi corrispondente con l’odierna Repubblica moldava, venne ceduta dagli Ottomani all’Impero zarista e Chişinău divenne il capoluogo della nuova gubernia. La città era un luogo di frontiera, lontana perciò dai centri nevralgici della cultura russa: proprio per questo motivo, a partire dal 1820, Aleksandr Puškin ...

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SLAVIA: Quando i croati fondarono Cracovia

Abbiamo raccontato fin qui degli slavi che si spinsero a occidente, fino all’attuale Polonia e alla Germania, e di come abbiano mutato i propri nomi, lentamente differenziandosi in vari gruppi. Così abbiamo scoperto che l’etnonimo “serbo” era il nome collettivo con cui gli slavi emigrati verso occidente, nelle attuali Germania ...

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Era un giorno di novembre. La nascita della Jugoslavia socialista, il "paradiso" dei popoli

Nel cuore della Bosnia-Erzegovina, arroccata tra le montagne, sorge una piccola cittadina di nome Jajce. Questa città, il cui nome significa letteralmente “ovetto”, ed è storicamente conosciuta anche come “la Dubrovnik continentale”, è stata teatro di uno dei più rilevanti momenti storici della penisola balcanica. Il 29 novembre di 71 anni ...

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Femminismo e Islam: la rivendicazione del velo

Negli ultimi anni molte donne stanno proponendo diversi modi di vivere l’Islam: meno patriarcale, più egualitario. Essere musulmane oggi, per loro, significa necessariamente essere anche femministe. Lo dice il Corano. L’Islam non è solo una religione. Non nel senso in cui potremmo intenderla in Occidente, almeno. Contrariamente a quanto accade ...

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SLAVIA: Invasioni o migrazioni? La questione dell'identità etnica nel Medioevo

Ancora oggi buona parte della storiografia tende a sottovalutare l’importanza delle prime migrazioni dei popoli slavi in Europa avvenute a partire dal VI secolo e destinate a mutare l’aspetto del continente conferendogli, di fatto, l’attuale conformazione etnica. Migrazioni, quelle slave, avvenute in contesto già altomedievale, con i regni romano-barbarici sorti ...

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SLAVIA: Da dove vengono gli slavi

Da dove vengono gli slavi? Quale fu il loro spazio originario? Sono interrogativi senza risposta. Sappiamo che appartengono al grande ceppo indoeuropeo, e sappiamo che giunsero alle porte d’Europa tra il secondo e il terzo secolo dopo Cristo. Cosa fu di loro prima di allora lo si può a malapena ...

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POLONIA: Miron Białoszewski e le memorie dell’insurrezione di Varsavia

Primo agosto 1944: scoppia l’insurrezione di Varsavia, evento che cambierà tragicamente le sorti della città, della Polonia e della seconda guerra mondiale. Vogliamo ricordarlo qui riportando alcuni frammenti del Pamiętnik z powstania warszawskiego [Memorie dell’insurrezione di Varsavia] di Miron Białoszewski (1922-1983). Pubblicata nel 1970, l’opera rappresenta una testimonianza di rara autenticità, ...

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“Andriksons” di Rūdolfs Blaumanis in traduzione italiana

Biblioteca Baltica pubblica per la prima volta in versone italiana uno dei racconti più emblematici del grande drammaturgo lettone. La contesa fra nobili tedeschi e contadini lettoni sullo sfondo della Lettonia rurale di fine ottocento. Rūdolfs Blaumanis, il più grande drammaturgo e narratore lettone, pubblicò il racconto “Andriksons” nel 1899.  Uscì prima nella versione tedesca, ...

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GRECIA: Esce nelle sale "Pazza Idea". La "Xenia" perduta

Presentato al Festival di Cannes nella sezione “Un Certain Regard“ e approdato nelle sale cinematografiche italiane il 28 agosto, “Pazza Idea – Xenia” ha subito suscitato una forte curiosità, soprattutto da parte della critica. Film interamente ambientato in Grecia, “Pazza Idea” racconta la storia di due giovani fratelli, nati nella ...

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CINEMA: "Song of my mother" vince il Sarajevo Film Festival

Ali (Feyyaz Duman) fa il maestro in una scuola bilingue, turca e curda, a Istanbul, e vive con l’anziana madre Nigar (Zübeyde Ronahi) nel quartiere curdo di Tarlabaşı. Ma Tarlabaşı sta diventando sempre più cara, e le famiglie curde devono cercare nuove abitazioni nei nuovi quartieri-dormitorio della periferia della megalopoli. Nigar risente molto dello ...

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CINEMA: La famiglia Maratonci al giro d’onore, agli archetipi del film balcanico

Vi sono piaciuti i film “balcanici”, stile Kusturica? Bene, allora non potete non vedere Maratonci trče počasni krug (The Marathon Family / I maratoneti corrono il giro d’onore), film jugoslavo del 1982 che è all’origine di molti topos della cinematografia balcanica dei due decenni successivi. Maratonci [pronuncia: maratonzi], come è comunemente conosciuto ...

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I paesi dell'est contro la Mogherini. Ma è l'Italia a non essere affidabile

Secondo quanto riportato dal Financial Times i paesi dell’Europa orientale, con in testa Polonia, Lettonia, Estonia e Lituania, avrebbero levato gli scudi contro la possibile nomina di Federica Mogherini, attuale ministro degli Esteri italiano, al ruolo di Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri, attualmente occupato dalla britannica Catherine ...

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Polonia: Wajda e il suo Wałęsa

Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, arrivato nelle sale italiane a giugno, e in tour in numerosi festival cinematografici europei – come la famosa rassegna di Karlovy Vary conclusasi nei giorni scorsi – il nuovo film di Andrzej Wajda, “Wałęsa,Człowiek z nadziei” (Lech Wałęsa, L’uomo della Speranza), ...

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Gavrilo Princip, storia di un "eroe europeo"

«Le nostre ombre cammineranno per Vienna, vagheranno per la corte, spaventeranno la signoria» Queste parole vennero ritrovate incise nelle pareti della cella di Terezin, Repubblica Ceca, dove Gavrilo Princip stava scontando la pena per l’assassinio dell’erede al trono austro-ungarico Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia. Quella stessa cella diventerà ...

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SLOVACCHIA: Il problema dei muri anti-rom. Tra tradizione e riscatto

Si definisce una comunità, le si attribuiscono caratteristiche specifiche e, a furia di utilizzare termini come “noi” e “loro”, si instaurano stereotipi. Quando poi quella comunità ben definita trasborda nella nostra, prede dell’insicurezza identitaria ed economica (i tempi sono quelli che sono), puntiamo il dito alla ricerca di possibili colpevoli ...

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La guerrà che cambio l’Europa

Il 28 giugno di cento anni fa non iniziò la Prima guerra mondiale, nonostante questa data segni per convenzione l’avvio del conflitto, in quel giorno iniziò la fine dell’Europa sino ad allora conosciuta. Un’Europa che si considerava, più o meno oggettivamente, il centro del mondo ma soprattutto della cultura e ...

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Jan Lechoń, il poeta del mistero

Jan Lechoń (Leszek Serafinowicz) nacque il 13 giugno 1899. Debuttò a 14 anni con la raccolta Na złotym polu (Nel campo dorato), seguita un anno dopo da Po różnych ścieżkach (Per differenti sentieri). Studiò filologia polacca all’Università di Varsavia e fu co-redattore della rivista Pro arte et studio, co-fondatore del cabaret letterario Pikador (1918) e uno dei ...

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La sinistra est-europea verso le elezioni di maggio

Il 28 aprile Alexis Tsipras, leader di Syriza e candidato alla Commissione europea, e Pierre Laurent, leader del Partito Comunista Francese e Presidente della Sinistra Europea, sono arrivati a Praga in piena campagna elettorale europea per una serie di eventi organizzati con la collaborazione del locale Partito Comunista della Boemia e della Moravia (KSČM). ...

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La Russia sovietica vista dall'Italia fascista

Il fascismo italiano ha avuto diverse anime e diversi nemici dichiarati. Contrariamente a quanto si possa pensare, il principale fu indubbiamente l’americanismo e non invece il bolscevismo. Nel corso degli anni i lavori dello storico Giorgio Petracchi ci hanno fornito importanti informazioni e accurate ricostruzioni di quella particolare vicenda costituita dai ...

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La democrazia è in crisi. Un modello obsoleto?

La democrazia se la passa male. E’ davvero entrata in una fase calante? E perché è sempre più disprezzata, specialmente da coloro che vivono in paesi democratici e ne godono le libertà? Proviamo a ragionare disordinatamente su alcuni aspetti. Anzitutto, esiste una democrazia reale e una democrazia ideale. La seconda ...

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Tatari: il popolo della Crimea

Tatari di Crimea è il termine usato per identificare le popolazioni turche tradizionalmente stanziate sulla costa settentrionale del Mar Nero, e in particolar modo nella penisola di Crimea. Tatari (spesso storpiato in tartari), è in realtà un vocabolo estremamente generico che sta ad indicare tutti i popoli di lingua e ...

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STORIA: Slobodan Milošević cercò di rivitalizzare il socialismo reale attraverso il nazionalpopulismo

Una versione in inglese dello stesso articolo è stata pubblicata qui Nel corso degli ultimi venti anni circa, la letteratura accademica e non solo, ci ha spiegato come le guerre jugoslave, negli anni ’90 del secolo scorso, furono il prodotto delle scelte dell’élite politica serba che, all’improvviso, da socialista divenne ...

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Futurismo italiano e futurismo russo

È un fatto incontrovertibile. Quando il 20 febbraio 1909 il quotidiano parigino Le Figaro pubblicò in prima pagina il manifesto di fondazione del futurismo, il panorama dell’arte cambiò drasticamente. Certo vi erano già stati segnali “forti” di cambiamento, come l’espressionismo e il cubismo, ma niente che avesse a che vedere con ...

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L'avanguardia russa contro l'anima dell'Occidente

Я совсем не европеец. Эврика” [Io non sono per niente europea. Evrika] Così diceva Natal’ya Goncharova nel 1911, celebrando la sua non-europeità e, implicitamente la sua russità. Il suo atteggiamento verso l’Occidente è ben noto. Il 12 febbraio del 1912, parlando del cubismo, nel dibattito organizzato al Museo Politecnico (esattamente ...

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GEORGIA: Il suo recente passato, l’Europa più vicina e nuovi assetti interni. Intervista con Emanuele Cassano

La Georgia sta voltando le spalle al suo recente passato, tra guerre e vecchie élites economiche e politiche, e prova a darsi una collocazione  internazionale che abbia l’Europa come un partner più presente nel suo futuro. Pubblichiamo un’intervista al nostro collaboratore Emanuele Cassano, apparsa su Mentinfuga.com. Vorrei cominciare con una domanda ...

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Ricordando Jan Palach

di Gianluca Ruotolo Il giorno 16 gennaio 1969, in piazza San Venceslao a Praga, lo studente ventenne Jan Palach si diede fuoco per protestare contro l’invasione sovietica della Cecoslovacchia e contro la repressione. La sua agonia atroce durò per tre giorni, fino al 19 gennaio quando morì. Il suo gesto ebbe una risonanza ...

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CIPRO: A cinquant’anni dal Natale di sangue

di Loucas Charalambous (trad. Davide Denti) Pubblichiamo la traduzione dell’editoriale del Cyprus Mail del 23 dicembre 2013, intitolato “Cinquant’anni dopo, ancora non accettiamo ciò che abbiamo fatto nel 1963”. Il 21-22 dicembre 1963, fino a 133 turco-ciprioti vennero uccisi dai greco-ciprioti in quello che divenne noto come il Natale di sangue. Circa 25.000 turco-ciprioti, un ...

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Il tradimento di Hollande

Cattive notizie dalla Francia. Dopo la sostanziale delusione delle aspettative delle Sinistre dei Paesi dell’Europa meridionale a proposito di un fantomatico “cambiamento di rotta” della politica tedesca a seguito delle elezioni nazionali, un nuovo duro colpo si abbatte sulla vagheggiata intesa tra Paesi periferici, gruppo a cui la Francia appartiene, ...

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La Nuova Guerra Fredda. Il putinismo e le minacce per l’Occidente

Recensione a La Nuova Guerra Fredda. Il putinismo e le minacce per l’Occidente di Edward Lucas, prefazione di Sergio Romano e Norman Davies. Università Bocconi Editore, Milano 2009    La rinascita delle ambizioni imperiali della Federazione Russa, palesatasi dopo la guerra lampo in Georgia dell’estate 2008, fa segnare una significativa accelerazione ...

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Una grande protesta europea

C’è una Europa che riscopre la capacità di rivendicare diritti, occupando la piazza. Dalla Madrid di Puerta del Sol, alla Atene di piazza Syntagna, fino alla Istanbul di piazza Taksim e – adesso – piazza Indipendenza a Kiev. E’ un fenomeno che riguarda tanto la parte occidentale d’Europa che quella ...

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Apocalypse soon

Seduti sulle poltroncine del teatro della Storia, attendiamo l’inizio del prossimo atto. Dal nostro palchetto defilato la tragedia in corso sembra avere inspiegabilmente un’aria malinconica di farsa. L’attenzione catturata da guitti e comparse non badiamo proprio alla trama, ai personaggi, al senso. In fondo, non abbiamo già visto tutto, noi ...

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La storia dimenticata dei Cham, tra Albania e Grecia

(Babelmed.net) Lo scorso 15 ottobre, in un incontro bilaterale, il ministro degli esteri greco Evangelos Venizelos ed il suo omologo albanese Ditmir Bushati hanno nuovamente sottolineato l’importanza del trattato di amicizia greco-albanese, stipulato nel 1996 che, nelle comuni intenzioni, dovrà essere rafforzato anche in vista di un prossimo ingresso dell’Albania ...

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La Baku di Joseph Roth

Pubblichiamo l’incipit del capitolo 8 di Fuga senza fine, libro del 1964 dell’autore della Marcia di Radetzky e della Cripta dei Cappuccini. Un inno alla città di Baku negli anni ’20, quando già il petrolio pompava ricchezza sulle rive del Caspio. Buona lettura. Ogni sera era possibile vedere nel porto ...

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La Kiev di Bulgakov

Riprendiamo il capitolo IV del romanzo di Michail Bulgakov, La guardia bianca (ed. Feltrinelli, trad. Serena Prima), in cui l’autore si profonde in una descrizione della città di Kiev, così come poteva apparire durante l’inverno del 1918-19, ai margini della prima guerra mondiale e al tempo della guerra civile russa ...

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SERBIA: The Red Queen, Jovanka Broz

(Virtual Vita Nuova) – She was the last living icon of the former Yugoslavia. Jovanka Broz died at the age of 89, and was buried in Belgrade in the tomb of her husband, Marshal Tito. Despite her estrangement from Tito in his last years and the violent collapse of his ...

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