EUROPA CENTRALE

L’ambientalismo secondo Viktor Orbán

Il 9 gennaio 2020 il ministro per l’Innovazione e per la Tecnologia László Palkovics, ben noto anche in Italia per via della sua offensiva contro l’Accademia delle Scienze ungherese, ha annunciato la composizione di una “strategia nazionale per lo sviluppo pulito”, un calendario di iniziative necessarie per raggiungere la neutralità …

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SLOVACCHIA: Cronache di una pessima campagna elettorale

Le elezioni parlamentari del 29 febbraio potrebbero rappresentare una svolta storica per la Slovacchia, con la grande occasione per i partiti di opposizione di sconfiggere i socialdemocratici dell'ex premier Robert Fico, da 8 anni alla guida del paese. A Bratislava la campagna elettorale però non è esaltante e il dibattito pubblico sembra già proiettato verso i possibili scenari post-voto.

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La Polonia e il tabù dell’ambiente

La Polonia ha rifiutato di adempiere agli impegni previsti dal Green Deal europeo. Per avviare una transizione ecologica di tale portata, il governo polacco vuole garanzie economiche dall'Unione Europea e la trattativa sembra difficile ma non del tutto chiusa. Facciamo il punto.

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SLOVACCHIA: Respinta (per ora) l’offensiva contro l’aborto

Sono state ben quattro le proposte di legge presentate recentemente in parlamento finalizzate a limitare il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza, tutte fortunatamente bocciate. Le nuove mobilitazioni di piazza contro l’aborto rischiano però di rimettere la questione al centro del dibattito politico nazionale. L’aborto in Slovacchia L’aborto è oggi un …

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Europee in Polonia: La destra avanza

Il PiS avanza

Ancora una volta il partito conservatore e nazionalista del PiS (Diritto e Giustizia) ha convinto la maggioranza degli elettori polacchi. Dopo una leggera flessione alle amministrative dello scorso ottobre, il 45 % ottenuto dal PiS alle ultime europee consolida il potere di Kaczyński. Per vincere le prossime politiche (ottobre 2019) all'opposizione polacca servirà un'impresa.

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Slovacchia: Torna la destra alle elezioni EUROPEE?

Il 25 maggio la Slovacchia torna alle urne per scegliere i suoi 14 parlamentari europei. L'attenzione è puntata sul potenziale elettorale di Slovacchia Progressista, formazione che da marzo esprime il primo presidente donna del paese. Sullo sfondo, le destre tenteranno di riprendersi il loro ruolo nella vita politica del paese, mentre l'ex premier Fico cercherà di segnare il riscatto socialdemocratico.

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UNGHERIA: Orbàn nega il cibo ai migranti

Secondo il Comitato ungherese di Helsinki, il governo Orbàn sta negando il cibo ai migranti al confine fra Serbia e Ungheria, dopo aver rigettato le loro richieste d'asilo politico. Questa politica ha incassato le reazioni delle Ong e della Corte europea per i diritti dell'uomo, ma anche l'apprezzamento da parte di Matteo Salvini.

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La Slovacchia avrà il primo presidente donna?

Il primo turno delle elezioni presidenziali in Slovacchia ha visto l'affermazione di Zuzana Čaputová. Profilo liberale, europeista e progressista, sfiderà al ballottaggio Maroš Šefčovič, commissario europeo per l’energia vicino al governo. C'è davvero una svolta progressista in Slovacchia o si tratta di un voto contro l'esecutivo, il partito socialdemocratico e il suo leader Robert Fico? Analizziamo la situazione in vista del ballottaggio del 30 marzo.

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POLONIA: Il centenario dell’indipendenza e il valore dell’11 novembre (parte prima)

L'11 novembre la Polonia ha festeggiato il centenario dell’indipendenza tra polemiche e tensioni. La destra si è impossessata dell’importanza della ricorrenza ma è bene ricordare il significato storico di quella data e perché la Polonia nacque proprio cento anni fa. Un approfondimento in due parti curato da East Journal. Ecco la prima.

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UNGHERIA: L’offensiva di Fidesz contro la cultura non allineata

In Europa centro-orientale i processi di lustrazione non sempre sono diretti contro avversari politici. Spesso questi processi coinvolgono settori e personalità della cultura che non sposano le politiche dei governi in carica. Dal 2010, nell'Ungheria guidata da Orban, intellettuali, accademici, attori e artisti ungheresi pagano il prezzo della loro disobbedienza civile e del loro rifiuto della retorica nazionalista dominante con la marginalizzazione e la censura.

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POLONIA: C’è futuro a sinistra? Intervista alla politologa Agata Czarnacka

sinistra

A differenza della destra guidata dal PiS di Kaczynski, la sinistra polacca sembra essere un soggetto politico ormai agonizzante, sprofondato in una crisi endemica che sembra non avere fine. Quali sono stati gli errori commessi e quali sono le possibilità concrete per un suo riscatto nel prossimo futuro? Abbiamo fatto questa ed altre domande ad Agata Czarnacka, politologa, giornalista e femminista polacca.

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STORIA: Primo maggio 1968, la Primavera di Praga tra speranze e intimidazioni

Praga

Dopo l'elezione di Dubček a segretario del Partito, la Primavera di Praga sbocciò in Cecoslovacchia. Questo si riflesse soprattutto nelle celebrazioni del Primo maggio. Tuttavia, i segnali di una futura repressione sovietica si erano già fatti visibili. Seconda tappa della nostra serie di articoli dedicati all'anniversario della Primavera di Praga.

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UNGHERIA: O Capitano! Mio Capitano!

capitano

Viktor Orbán ha vinto il suo quarto mandato come primo ministro e il terzo consecutivo dal 2010. Fidesz e KDNP sono riusciti a ottenere la maggioranza dei due terzi in parlamento. L'Ungheria ci dice forte e chiaro che c’è solo un capitano, e a lui oggi sembra dedicata la poesia di Walt Whitman

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