Bosnia Erzegovina

Ivo Andrić: Anche gli introversi litigano con il mondo

Ivo Andrić

Ivo Andrić non è stato solo cantore dei destini e avvenimenti storici che hanno scandito le epoche della Bosnia. La sua sterminata produzione include infatti anche una serie di racconti all'apparenza "atipici", intimi e malinconici, che coniugano il talento narrativo dello scrittore con la sua nota indole riservata e schiva.

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BOSNIA: Alexander Langer e quell’affollata solitudine

Langer

Il 26 febbraio scorso il consiglio comunale di Sarajevo ha insignito Alexander Langer della cittadinanza onoraria. Un gesto che arriva da una città per la quale Langer si battè allo strenuo delle forze negli anni della guerra di inizio anni '90 e che lo portarono a chiedere l'intervento armato dell'ONU. Una scelta dolorosa e controversa.

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BOSNIA: Le vittime italiane del conflitto degli anni Novanta

vittime italiane

La cerimonia officiata il 3 ottobre a Sarajevo in memoria di Gabriele Locatelli, il pacifista ucciso nel 1993, dà l'opportunità di ricordare il tributo di sangue dei nostri connazionali negli anni della guerra in Bosnia. Furono 11 in totale le vittime italiane, unite dal fatto di essere state uccise nel compimento di un gesto umanitario

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BOSNIA: L’Hotel Vilina Vlas e gli stupri di guerra, la ferita che non si rimargina

hotel vilina vlas

Una raccolta firme è stata lanciata per chiedere a Google di rimuovere l'Hotel Vilina Vlas di Visegrad dai possibili risultati nella ricerca di strutture turistiche in Bosnia. Nel 1992 l'hotel è stato usato come campo di concentramento e di stupro di centinaia di donne musulmane da parte delle milizie paramilitari serbo-bosniaco. E da allora, poco o nulla è cambiato

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BOSNIA: In morte di Momcilo Krajisnik, criminale di guerra

morte Krajisnik

Momcilo Krajisnik - uno dei principali leader politici serbo-bosniaci durante la guerra in Bosnia del 1992-95 - è morto oggi a 75 anni per complicazioni da COVID-19 a Banja Luka, proprio nel giorno in cui Serbia e Republika Srpska festeggiano per la prima volta la nuova "Giornata dell'unità serba, della libertà e della bandiera nazionale"

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BOSNIA: Srebrenica, la negazione compiuta

negazione Srebrenica

Il Memoriale di Srebrenica ha pubblicato un rapporto che ricostruisce come la negazione del genocidio di Srebrenica stia conquistando uno spazio sempre più rilevante. Non solo un problema di giustizia storica, ma anche un pericolo perchè fatti come quelli si possano ripetere

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BOSNIA: Il diritto allo stato di diritto

Le morti di Dženan e David sono solo alcuni dei “casi silenziati”, i tanti episodi di malagiustizia che stanno agitando la Bosnia Erzegovina negli ultimi anni. Da qui è sorta una delle poche mobilitazioni capaci di attraversare i confini amministrativi e quelli cosiddetti “etnici” del paese nel dopoguerra.

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BOSNIA: Srebrenica, il nodo irrisolto

Nell'anno della sentenza definitiva all'ergastolo per Radovan Karadzic, si celebra il 24º anniversario del genocidio di Srebrenica, di cui Karadzic fu mandante politico. Proprio quest'anno, inoltre, 33 nuove vittime verranno tumulate nel cimitero di Potocari.

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BOSNIA: Il Gay Pride a Sarajevo, tra speranze e pregiudizi

Gay Pride

La Bosnia Erzegovina avrà il primo Gay Pride della sua storia a Sarajevo, il prossimo 8 settembre. Un tassello importante in un paese in cui la strada da percorrere contro le discriminazioni di genere appare ancora lunga e tortuosa, come dimostrato dalle reazioni negative del mondo della politica e di una grande parte della società religiosa e civile.

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BOSNIA: Riapre a maggio la moschea dipinta di Foča

Una delle più importanti moschee ottomane della Bosnia Erzegovina sarà riaperta il 4 maggio. Situata nella città di Foča nella Bosnia orientale, la moschea di Aladža (moschea dipinta) fu completamente distrutta dalle forze serbe quando la città fu devastata durante la guerra in Bosnia a metà degli anni ’90. Conosciuta …

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CINEMA: “Good Night Sarajevo”, storia di una voce

“Dovevo restare e combattere. Ma non con il fucile. La mia unica arma era la parola”. Chi parla è Slobodan Minic, detto Boban, storica voce di Radio Sarajevo. E oggi parla in spagnolo, nella lingua del paese che l’ha accolto, lui e gli altri sopravvissuti della sua famiglia, dopo l’esodo/esilio …

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