Bosnia Erzegovina

BOSNIA: Il diritto allo stato di diritto

Le morti di Dženan e David sono solo alcuni dei “casi silenziati”, i tanti episodi di malagiustizia che stanno agitando la Bosnia Erzegovina negli ultimi anni. Da qui è sorta una delle poche mobilitazioni capaci di attraversare i confini amministrativi e quelli cosiddetti “etnici” del paese nel dopoguerra.

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BOSNIA: Il monumento nomade fatto di memoria, partecipazione e caffè

monumento

Ogni 11 luglio la piazza di una città diversa ospita il monumento nomade ŠTO TE NEMA (perché non ci sei?). Ideato dall´artista Aida Šehović nel 2006 per commemorare le vittime del genocidio di Srebrenica, il progetto si è evoluto negli anni. Ne abbiamo parlato direttamente con lei prima della prossima edizione che si terrà tra meno di un mese a Venezia.

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BOSNIA: Il grande gelo dei veterani

Da anni protestano per le strade della Federazione di Bosnia Erzegovina, con blocchi stradali e tendoni. Qualche giorno fa un gruppo di veterani ha cercato di entrare in parlamento ed è stato caricato dalla polizia. La complicata situazione sociale di una categoria in costante mobilitazione.

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BOSNIA: Il mito dei bogomili

A fine 2016 è venuto a mancare Dubravko Lovrenović, professore di storia dell'università di Sarajevo. Lo ricordiamo con la traduzione di un suo saggio sulla questione dei bogomili, presunti eretici medievali divenuti a fino ottocento parte del mito fondativo della Bosnia moderna.

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CINEMA: “Death in Sarajevo”. Chi ucciderebbe Gavrilo Princip, oggi?

Arriva anche in Italia Death in Sarajevo, l’ultimo film di Denis Tanović, già Orso d’Argento e premio speciale della giuria al 66° festival internazionale di Berlino. Girato all’interno dell’iconico Holiday Inn di Sarajevo e ambientato in occasione del centenario dell’assassinio di Francesco Ferdinando, il film è un’allegoria che si concentra su “le paure esistenziali, ...

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BALCANI: Allargamento, il passo falso dell’UE

Per la prima volta, nel 2016, il Consiglio UE non ha trovato l'accordo sul testo delle annuali Conclusioni sulla politica d'allargamento. Complice la testardaggine austriaca sulla questione della Turchia, ma anche varie questioni aperte dalla Croazia. Che ora può strumentalizzare per i suoi interessi in Bosnia un testo pubblicato, con poca attenzione, dalla presidenza slovacca. Cronaca di un Consiglio tumultuoso.

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BOSNIA: Censimento in bilico, tra le paure dei serbi e l’attesa dell’UE

Da due settimane il dibattito pubblico in Bosnia ed Erzegovina ruota attorno alla questione della pubblicazione dei dati del censimento, tenutosi nel 2013 per la prima volta dal 1991. A poco più di un mese dalla scadenza legale del 1° luglio, le tre agenzie statistiche del paese (quella statale e quelle delle due entità) non sono ancora riuscite ad accordarsi su cosa fare di 196.000 questionari contestati.

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BOSNIA: Economia e giustizia sulla strada da Sarajevo all’Unione europea

In un periodo in cui le parole d'ordine sono uscita e fallimento di Schengen, per il paese balcanico l'Unione Europea è forse l'unico obbiettivo che accomuna le sue diverse entità. Con il suo complesso sistema statale, il passaggio allo status di paese membro UE sembrerebbe essere la ricetta per risolvere l'impasse politica in Bosnia ed Erzegovina. Lavorare per arrivare allo status di paese membro UE getterebbe le basi per aggirare le attuali divisioni interne.

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BOSNIA: Storia dell’assedio di Sarajevo a vent’anni dalla sua fine

Nel 1992,mentre le truppe militari serbe si spostavano nella valle della Drina con l'intento di conquistare più territorio possibile, iniziò quello che verrà ricordato come l'assedio più lungo della storia della guerra in età contemporanea, superando di gran lunga quelli di Stalingrado e Leningrado durante la seconda guerra mondiale. Sarajevo fu stretta nella morsa dell'Armata (l'esercito jugoslavo, la JNA – Jugoslovenska Narodna Armija) dal 5 aprile del 1992 al 29 febbraio del 1996, circondata da almeno 13.000 uomini della JNA stanziati nelle montagne circostanti, armati con artiglieria leggera e pesante, mortai e obici, semoventi e carri-armati.

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