Kiosk: Dalla Persia alla Bosnia, tra feste, sentenze e storie

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Il viaggio di Kiosk continua con una nuova puntata che ci porterà molto ad est. Le prime due parti sono infatti dedicate all’Iran. Luci e ombre di questo grande Paese, che raccoglie l’eredità imperiale della Persia antica. Proseguiremo con la condanna all’ergastolo a Karadzic, responsabile del genocidio di Srebrenica e di crimini di guerra, per poi concludere con un’intervista a Matteo Zola, fondatore e direttore di East Journal.

La prima parte è dedicata al Nowruz, il capodanno persiano, che si è festeggiato ieri in Iran, in Kurdistan, in Azerbaigian, e non solo. Per scoprire le origini di questa festività abbiamo intervistato il professor Carlo Cereti della Sapienza di Roma, uno dei maggiori esperti al mondo dell’Iran preislamico, che ha vissuto molti anni in Iran.

Proseguiamo con un’intervista a Reza Khandan, marito di Nasrin Sotudeh, avvocata che si è battuta per i diritti umani, e che ha appena subito una condanna molto pesante, a causa del suo lavoro: 38 anni di prigione e 148 frustate. Gia vincitrice del premio Sakharov, il suo caso ha destato un grande dibattito a livello internazionale, non privo di risvolti politici e speculazioni spesso azzardate.

Proseguiamo con il verdetto finale su Radavan Karadzic, che ci è stato raccontato dal nostro Alfredo Sasso. Mercoledì 20 marzo si è chiuso all’Aja il processo d’appello a Karadzic, presidente della Repubblica Srpska di Bosnia durante la guerra che si combatté in Bosnia-Erzegovina tra il 1992 e il 1995. La corte ha deciso per l’ergastolo, perché ha giudicato Karadzic colpevole di genocidio, deportazioni, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Nove anni fa nasceva un blog destinato a influenzare la percezione dell’Est in Italia, dai Balcani al mondo post sovietico, dalla Turchia al Caucaso. Si tratta di East Journal, fonte citatissima dai media italiani, e riferimento imprescindibile per chi si occupi dei Paesi di questa vasta area. Il suo fondatore, Matteo Zola, ci ha raccontato nascita, sviluppo e significato di questa importante esperienza.

Oggi i brani di Kiosk sono stati scelti proprio da Matteo Zola, fondatore e direttore di East Journal per i nove anni della sua storia.

PLAYLIST
• Bajaga i Instruktori – Pada vlada
• Prljavo Kazaliste – Marina
• W. Trzcinski & M. Dutkiewicz – Warszawa Jest Smutna Bez Ciebie
• Jacek Kaczmarski – Nasza Klasa
• Golec uOrkiestra – Ściernisko

Vi siete persi la puntata precedente? Riascoltatela qui:

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Chi è redazione

East Journal nasce il 15 marzo 2010, dal 2011 è testata registrata. La redazione è composta da giovani ricercatori e giornalisti, coadiuvati da reporter d'esperienza, storici e accademici. Gli articoli a firma di "redazione" sono pubblicati e curati dalla redazione, scritti a più mani o da collaboratori esterni (in tal caso il nome dell'autore è indicato nel corpo del testo), oppure da autori che hanno scelto l'anonimato.

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