CULTURA

Come Jules Verne scoprì la Transilvania (per amore di una donna)

Chi ha inventato il mito della Transilvania quale sinistra terra di vampiri? Tutti risponderebbero Stoker con il suo Dracula. Eppure pochi sanno che Jules Verne, pare dopo averla visitata seguendo un suo amore, ha scritto un romanzo, "Il castello dei Carpazi", immerso in una Transilvania tenebrosa. Apparso qualche anno prima di Dracula, il romanzo di Verne inaugura una fortunata serie di storie, film e leggende con protagonista questa regione della Romania.

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CULTURA: Il fascino (impensabile) di Brno

Trovarsi a metà strada tra Vienna e Praga è di certo un azzardo. Eppure, in equilibrio tra le due capitali, Brno ha una sua storia, forse meno sensazionale, sicuramente meno nota. Sobria e bizzarra al tempo stesso, ha registrato il passaggio, fra gli altri, di Mendel e Hrabal, Mozart e ...

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BOSNIA: Il monumento nomade fatto di memoria, partecipazione e caffè

monumento

Ogni 11 luglio la piazza di una città diversa ospita il monumento nomade ŠTO TE NEMA (perché non ci sei?). Ideato dall´artista Aida Šehović nel 2006 per commemorare le vittime del genocidio di Srebrenica, il progetto si è evoluto negli anni. Ne abbiamo parlato direttamente con lei prima della prossima edizione che si terrà tra meno di un mese a Venezia.

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KIOSK: Donne, diritti negati a est

Questa puntata di Kiosk è dedicata ai “diritti negati da conquistare”, ai femminismi e alla lotta alla discriminazione. Lo facciamo attraverso storie che che partono da est, ma che parlano con urgenza anche delle dinamiche in corso nella società italiana.

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CINEMA: Crystal Swan, cercando la libertà nella Bielorussia del 1996

Velya ha vent'anni nella Minsk del 1996. Il suo sogno è trasferirsi a Chicago, tempio della musica house con cui racimola due soldi come DJ. Per ottenere un visto deve inventarsi un lavoro sicuro: come manager della fabbrica di bicchieri di cristallo. Ma finisce per scrivere il numero di telefono sbagliato, e si ritrova ospite inattesa di una famiglia di campagna, tutta intenta nei preparativi per il matrimonio del figlio, appena rientrato dal servizio militare.

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STORIA: Quei fascisti a cui piaceva l’URSS

Tra gli antagonisti ideologici del regime fascista il marxismo si configurò, insieme al pensiero liberale e democratico, come il nemico chiave. Malgrado questa antitesi, il fascismo ebbe un approccio "morbido" nelle relazioni diplomatiche con l'URSS e diversi suoi membri mostrarono un certo grado di simpatia verso la rivoluzione bolscevica...

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LINGUAE: Alla scoperta dell’esperanto

Circa due milioni di persone al mondo parlano oggi esperanto. Nella lista dei parlanti troviamo personaggi famosi, da Lev Tolstoj a Scalfaro. Soros stesso è figlio di un grande esperantista. Ma come è nata questa lingua artificiale e che status ha oggi? All'articolo segue anche una traduzione, ovviamente in esperanto.

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STORIA: L’alba della Primavera di Praga

Il 28 marzo del 1968 iniziò la Primavera di Praga, movimento riformista guidato da Alexander Dubček che cercò di portare in Cecoslovacchia un "socialismo dal volto umano". Nel primo di una serie di articoli dedicati al cinquantesimo anniversario di questi eventi, Donatella Sasso ripercorre le tappe che ne portarono alla nascita.

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Plac Zabaw – l’infantile banalità del male.

Plac Zabaw PoloniCult

«[In Polonia] il cinema diventa ogni giorno più importante, può mostrare cose di cui si parla poco e fare domande prima che siaPoloniCult troppo tardi». In queste poche, ma pesanti, parole si riassume la poetica del giovane regista originario di Gdynia Bartosz M. Kowalski. E ovviamente è ben rappresentata dal suo primo film di (quasi) fiction: il pluripremiato Plac Zabaw. Da PoloniCult a firma di Salvatore Greco.

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