UNGHERIA: Morto Laszlo Rajk, designer di “Son of Saul”

Mercoledì 11 settembre, all’età di 71 anni, è venuto a mancare László Rajk, architetto, designer e attivista democratico ungherese. Rajk ha ereditato il nome dal padre László, ministro degli interni del governo comunista ungherese condannato a morte per alto tradimento nel 1949 dopo uno dei numerosi processi sommari del periodo stalinista.

Figlio di László

Il nome di Rajk venne riabilitato solo a sette anni dalla condanna dall’allora segretario del partito comunista Mátyás Rákosi, che sostenenne che il processo venne basato su accuse false. Questo fatto non migliorò le condizioni del figlio, che venne affidato alle cure statali dopo l’incarcerazione della madre Julianna Foldi accusata di collaborazione nell’attività sovversiva del marito. Solamente nel 1954, Rajk venne restituito alle cure della madre con un nuovo nome.

Divenuto architetto, a partire dagli anni Settanta Rajk si unì al movimento dei dissidenti democratici ungheresi per i quali cominciò a stampare e distribuire “samizdat” (la parola “samizdat” deriva dal russo e significa “pubblicato in proprio” riferendosi, per l’appunto, a pubblicazioni ciclostilate di militanti attivi contro il regime durante l’Unione Sovietica). Il suo attivismo lo spinse a trasformare la propria casa in una casa editrice per pubblicazioni candestine. Per questa ragione, a partire dal 1981, Rajk venne inserito nella lista nera dei dissidenti del regime e gli venne proibito per un decennio di lavorare con il proprio nome.

Crollato il regime, Rajk si fece eleggere nel nuovo Parlamento, e dal 1990 fu membro dell’Alleanza dei Democratici Liberi. Rimase in politica fino al 1996, quando decise di rassegnare le dimissioni dopo che altri membri del partito furono coinvolti in uno scandalo di corruzione.

La sua opera architettonica più nota è probabilmente il mercato di piazza Lehel a Budapest. Rajk è stato designer di una dozzina di produzioni cinematografiche e teatrali, incluso il film premio Oscar “Son of Saul” di László Nemes.

Fonte foto: mnf.hu

Chi è Gian Marco Moisé

Dottorando alla scuola di Law and Government della Dublin City University, ha conseguito una magistrale in ricerca e studi interdisciplinari sull'Europa orientale e un master di secondo livello in diritti umani nei Balcani occidentali. Ha vissuto a Dublino, Budapest, Sarajevo e Pristina. Parla inglese e francese, e di se stesso in terza persona.

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