la Linea del Direktor

Maggio, 2019

Febbraio, 2019

Gennaio, 2019

  • 28 Gennaio

    Sondaggio Ipsos, l’Italia è un paese antisemita

    Per non celebrare con inutili retoriche il Giorno della Memoria, vale la pena commentare un sondaggio Ipsos sulle opinioni e i sentimenti degli italiani verso gli ebrei. Ben il 44% degli intervistati esprime idee antisemite.

  • 17 Gennaio

    Strasburgo marchetta francese?

    Alcuni esponenti politici di un movimento euroscettico hanno recentemente dichiarato che la sede del parlamento europeo a Strasburgo sarebbe una "marchetta francese". Hanno ragione?

  • 15 Gennaio

    Viva il parlamento britannico! Bocciata la bozza di accordo con l’UE

    Un breve commento a caldo del nostro direttore sul voto del parlamento britannico che, poche ore fa, ha bocciato la bozza di accordo con l'UE che stabiliva i contorni della Brexit. Un commento cui, speriamo, seguiranno i vostri. Poiché è facile non essere d'accordo con il nostro Direktor...

Dicembre, 2018

  • 18 Dicembre

    E la Clinton disse “basta migranti”. Ovvero quando la sinistra perde la bussola

    L'immigrazione è la causa della vittoria dei populismi. Per tornare a vincere le sinistre dovrebbero smetterla di parlare di accoglienza. Parola di Hillary Clinton. Parole di progressisti in crisi di identità che in Europa, Italia compresa, hanno portato al collasso delle sinistre colpevoli di scimmiottare le destre. Un corsivo del nostro Direktor...

Ottobre, 2018

  • 24 Ottobre

    Non chiamatelo populismo, basta con le generalizzazioni

    Oggi tutto è populismo, una definizione che invece di spiegare nasconde le differenze e mette tutto nello stesso calderone. Una parola usata per delegittimare chi non piace ma anche per nascondere verità ben più complesse (e amare)... un'opinione del nostro 'Direktor' Matteo Zola

  • 15 Ottobre

    BAVIERA: La campagna di odio ha perso. Una lezione per la sinistra italiana

    Le elezioni in Baviera sono molto più che semplici elezioni locali ma rappresentano un'occasione per misurare la febbre al vecchio continente. Di più, il loro risultato offre il destro per qualche riflessione sulle faccende di casa nostra, specialmente guardando a sinistra. Un'analisi e un commento del nostro direttore, con un occhio all'Italia...

Settembre, 2018

Aprile, 2018

  • 12 Aprile

    CATALOGNA: “Libertad”? Se l’indipendenza porta alla servitù

    La crisi catalana si fa sempre più grave. Tuttavia essa ci offre la possibilità di intravedere il futuro: a seconda di come sarà risolta, i destini d'Europa potrebbero essere diversi. E in modi inattesi...

  • 11 Aprile

    UNGHERIA: Orbán, non chiamatelo populismo

    All'indomani della vittoria elettorale, Orban viene descritto dai media nostrani come tiranno, estremista e "populista". Un termine, quest'ultimo, usato per delegittimare proposte politiche di diverso tenore. Ma, facendo di tutta l'erba un fascio, si perdono di vista le specificità e le peculiarità. L'orbanismo è un fenomeno assai più complesso ...

  • 3 Aprile

    La Primavera di Praga che non abbiamo capito, una lezione per il presente

    Cinquant'anni fa, nel 1968, andava in scena la Primavera di Praga, da allora simbolo della lotta per la libertà. Ma in quel 1968 furono in molti a non capire, dai movimenti studenteschi ai partiti comunisti, accusando i praghesi di essere reazionari, borghesi, nemici del popolo. Una lezione che ha molto da dirci ancora oggi.

Marzo, 2018

  • 7 Marzo

    Il tonfo dei socialisti in Europa. Il tradimento si paga

    Il tonfo dei partiti socialisti e della sinistra in Europa è il risultato di un tradimento: il tradimento dei lavoratori, sempre più precarizzati e sfruttati. E il tradimento si paga. E' tempo che sorga una nuova sinistra.

Febbraio, 2018

  • 21 Febbraio

    Fuori fuoco, la storia di Endre prima di essere Robert Capa

    La vicenda di Endre Friedmann tra la Budapest asburgica, la Berlino nazista, la Parigi bohémienne, e la guerra civile di Spagna. Una storia d'amore, di guerra e di morte che trasformarono Endre nel più grande fotografo di sempre ...

  • 6 Febbraio

    Tutti i nostri robot. L’UE applica le leggi di Asimov e gli androidi vanno all’ONU

    L'UE ha stabilito un codice etico, basato sulle leggi di Asimov, per la programmazione dei robot. Le macchine, sempre più presenti nell'industria, rischiano tuttavia di togliere lavoro agli umani. Non solo, ma lo sviluppo dell'intelligenza artificiale porta gli androidi ad avere diritti "robotici". E' il caso di Sophie, prima macchina ad avere un incarico all'ONU...

Gennaio, 2018

  • 13 Gennaio

    Seguite il richiamo! Ricordando Jack London

    Il 12 gennaio del 1876 nasceva Jack London, uomo che è stato tutti gli uomini, ha vissuto tutte le vite, scrivendo libri memorabili. Tra tutti, il "Richiamo della foresta" è forse il più incompreso eppure il più importante. Un libro che insegna il prezzo della libertà, particolarmente utile di questi tempi e non solo per i più giovani ...

Dicembre, 2017

  • 18 Dicembre

    AUSTRIA: Estrema destra al governo, pangermanesimo e questione altoatesina

    La nuova alleanza di governo in Austria apre le porte all'estrema destra e ripropone la questione del doppio passaporto per i cittadini di lingua tedesca in Alto Adige/Sudtirol. Una trappola in cui non dobbiamo cadere.

  • 13 Dicembre

    Il paradosso umanitario, le ONG alimentano le guerre?

    L'attività delle Ong è sempre più al centro di polemiche. Solo un'etica nuova potrà tutelare il lavoro di chi s'impegna nel salvataggio di vite umane. Alcuni casi studio in cui l'attività delle Ong non fu né etica né morale.

  • 1 Dicembre

    CROAZIA: La morte post-moderna del generale Praljak

    Il generale croato Slobodan Praljak si è suicidato bevendo veleno davanti ai giudici che lo stavano condannando all'Aja per crimini di guerra. Una morte celebrata, in Croazia e non solo, come eroica. Ma Praljak è stato l'uomo che ha violato Mostar, abbattendone lo storico ponte, secolare simbolo di convivenza degli slavi del sud. Una riflessione del nostro direttore ...

Novembre, 2017

Giugno, 2017

  • 12 Giugno

    Come ti invento gli antenati. Il mito nazionale in Finlandia ed Estonia

    La costruzione di un passato mitico è funzionale all'affermazione dei nazionalismi. Poemi e saghe antiche sono state spesso inventate in epoca moderna allo scopo di dare un passato a popoli che invocavano l'autodeterminazione politica. I casi, tra loro collegati, di Finlandia ed Estonia sono tra i più interessanti in tal senso ...

  • 8 Giugno

    I morti di Teheran non valgono un hashtag

    Diciassette morti e più di quaranta feriti nell'attentato dell'ISIS a Teheran, e non una manifestazione di solidarietà, non un hashtag, non un "je suis" qualunque, benché patetico. Solo un'indifferenza che marca i limiti delle nostre coscienze ...

Maggio, 2017

  • 11 Maggio

    Il neo-razzismo e la falsa idea dello “scontro di civiltà”

    Nel 1996 veniva dato alle stampe "Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale" del politologo statunitense Samuel P. Huntington. Un libro di grande successo ma anche vettore di pericolose idee in cui la diversità culturale diventa, per forza, scontro e non incontro, spianando la strada a un razzismo non più biologico ma culturale.

Aprile, 2017

  • 28 Aprile

    Il razzismo slavofobo nella stampa italiana. Il Fatto quotidiano e gli altri

    Il caso del killer di Budrio ha scatenato la fantasia dei giornalisti sfociando, in alcuni casi, in un implicito e spesso inconsapevole razzismo antislavo. Un articolo apparso sul Fatto quotidiano, in cui si ritrovano teorie genetiche e razzistiche nei confronti degli slavi (e dei serbi, in particolare) offre l'occasione per una più ampia riflessione sulla qualità del nostro giornalismo.

  • 1 Aprile

    L’invenzione dei costumi tradizionali

    Un po' ovunque in Europa ci siamo abituati a vedere, in occasione di feste o celebrazioni, persone vestite in abito tradizionale. Quasi ogni regione ha un suo particolare abito, simbolo dell'antichità della cultura e dell'identità locale. Tuttavia questi abiti sono un'invenzione moderna che si lega allo sviluppo dell'idea di "nazione"...

Febbraio, 2017

  • 1 Febbraio

    Il gusto dei croati per il fascismo

    Un filo unisce la Croazia ustascia della Seconda guerra mondiale, e quella che si vuole democratica ed europea di oggi. E' il filo di un fascismo strisciante, alimentato dalla politica e diffuso nel paese. Molti gli esempi: dai pogrom contro i migranti alla censura di Anna Frank, fino alla placca nazionalista al campo di sterminio di Jasenovac

Gennaio, 2017

  • 23 Gennaio

    Il senso dei serbi per l’idiozia

    "Siamo sull'orlo di una guerra" ha detto il presidente serbo Nikolic. A Belgrado rimonta il nazionalismo, dalla "Grande Serbia" alla questione del Kosovo, la classe politica del paese continua a essere irresponsabile, giocando col fuoco.

Ottobre, 2016

  • 7 Ottobre

    Pankisi, la terra dei figli

    Nella valle del Pankisi vive la piccola comunità dei kist, popolo vainakh portatore di antiche tradizioni e di una cultura che oggi rischia di essere cancellata a causa dell’estremismo islamico. La valle del Pankisi si trova ai piedi del Grande Caucaso, nella Georgia nord-orientale, proprio al confine con la Cecenia, ...

Giugno, 2016

  • 24 Giugno

    Una Jugoslavia Britannica?

    E' iniziato un percorso di possibile disintegrazione dell'Unione Europea ma anche del Regno Unito che esce spaccato da questo voto, con differenze regionali notevoli e profonde lacerazioni, con nel caso della Scozia e del Nord Irlanda, mentre Londra soffia sul fuoco di un pericoloso revisionismo storico

Aprile, 2016

  • 25 Aprile

    RESISTENZE: Eusebio Giambone, tornitore torinese

    Con Eusebio Giambone, tornitore, concludiamo la rubrica "Resistenze". Abbiamo scelto un italiano, un piemontese, malgrado scopo della rubrica fosse pubblicare le lettere dei condannati a morte dell'est Europa. La lettera alla figlia è una lettera a noi tutti, figli di quei caduti polacchi, jugoslavi, albanesi, cecoslovacchi, e -naturalmente - italiani. Questi ultimi possiamo andarli a trovare il prossimo 25 aprile. Eusebio Giambone è stato fucilato alle carceri Nuove di Torino, se vorrete passare a salutarlo lo troverete ancora lì, insieme a tutti gli altri morti perché viva l'Italia, per la giustizia e per la libertà

  • 18 Aprile

    La Russia non è il male. Dobbiamo difenderci dalle opposte propagande

    Il rifiuto, da entrambe le parti, di riconoscere le ragioni dell'altro è l'elemento più grave dell'attuale crisi tra Russia e "occidente". E il rumore di fondo delle opposte propagande - entrambe ben affilate - impedisce all'opinione pubblica, europea e russa, di capire realmente quanto accade

Marzo, 2016

  • 31 Marzo

    La Macedonia non è Grecia, con buona pace del Fatto Quotidiano

    Interveniamo per rettificare alcune affermazioni dell'articolo apparso sul sito de Il Fatto quotidiano, a firma di Francesco De Palo, dal titolo "La Macedonia è Grecia, con buona pace dei revisionisti", da cui il titolo all'articolo nostro. Buona lettura ...

  • 29 Marzo

    Amo gli albanesi

    E' ora di fare coming out, lo dico e lo confermo, io amo gli albanesi. Perché sono come noi, ma meglio di noi. Sono coraggiosi, tenaci, intelligenti, e sono i migliori italiani che abbia mai conosciuto. Italiani sì, ma non solo italiani. Sono qualcosa di più, e ci hanno insegnato che l'immigrazione non è un male.

  • 4 Marzo

    La fine del pluralismo, ufficiale la fusione tra la Stampa e la Repubblica

    Ecco la fusione, addio al pluralismo La notizia della fusione tra il Gruppo CIR, di Carlo De Benedetti, e Itedi, società controllata dalla famiglia Elkann, segna un durissimo colpo al pluralismo dell’informazione italiana, creando un oligopolio intellettuale senza precedenti che, in nome del libero mercato, renderà prigioniera la mente degli ...

Febbraio, 2016

  • 12 Febbraio

    La tragedia delle foibe e il nazionalismo italico. Una memoria selettiva?

    E' di nuovo tempo di parlar di foibe, ma agli italiani non viene raccontata tutta la verità. La retorica nazionalista oblitera e omette di narrare la vicenda per intero, mancando di inserirla nel suo contesto storico. Così la tragedia delle foibe diventa oggetto del dibattito politico, piegata dalle opposte ideologie, e la verità storica si perde. Tentiamo allora di ricostruire i fatti sotto una piena luce, senza piegarci alle verità di parte ...

Gennaio, 2016

  • 28 Gennaio

    La fine del potere politico, l’UE e il capitalismo finanziario

    Nella nostra epoca l'economia ha soppiantato la politica facendo di quest'ultima un'ancella del potere. Il vero potere è altrove, nelle mani dei gestori capitalismo finanziario e delle comunità economiche nate per favorirli. Tra queste anche l'Unione Europea. In questo quadro la democrazia si sbriciola e la sovranità del popolo diventa un ricordo...

  • 5 Gennaio

    Di jihadismo balcanico e altre sciocchezze. Una risposta ai giornali italiani

    Negli ultimi giorni le principali testate nazionali hanno dato notizie su un ipotetico pericolo jihadista proveniente dai Balcani. Oltre a non corrispondere al vero, tali notizie sono cariche di imprecisioni, omissioni, e luoghi comuni. Cerchiamo di fare il punto partendo da un assunto: non c'è nessun pericolo islamista proveniente dai Balcani.

Dicembre, 2015

Novembre, 2015

Ottobre, 2015

  • 7 Ottobre

    I crimini di guerra bosgnacchi. Nessuno fu esente dalla barbarie

    Durante le guerre jugoslave anche l'esercito bosgnacco si macchiò di crimini di guerra. Il fatto che i cittadini bosgnacchi siano stati le principali vittime di quel conflitto ha spesso portato a sorvolare sui crimini compiuti, ma in quella guerra non ci furono buoni o cattivi e anche i musulmani di Bosnia hanno avuto il doppio ruolo di vittime e carnefici.

Settembre, 2015

  • 14 Settembre

    REGNO UNITO: Corbyn vince le primarie laburiste. Bandiera rossa la trionferà?

    Jeremy Corbyn ha vinto le primarie del partito laburista e sarà il candidato alle prossime elezioni. Si definisce un "socialist" e con lui i labour tornano a tingersi di rosso. Una vittoria sorprendente anche alla luce del suo programma, fatto di nazionalizzazioni e anti-austerità ...

  • 4 Settembre

    Un numero identificativo sulle braccia. La crisi dei migranti e la banalità del male

    Numeri identificativi scritti sulle braccia, treni dirottati verso i campi di raccolta, muri eretti lungo il confine. Una strana isteria in questi mesi coinvolge l'Europa sul problema dei migranti. E dietro l'applicazione di norme e regolamenti si nasconde l'antico seme del male europeo. Non è la prima volta, nella nostra storia, che vengono scritti numeri sulle braccia di persone destinati a campi. E se il paragone è azzardato, non lo è forse la riflessione su dove stiamo andando...

Luglio, 2015

  • 23 Luglio

    Contro il localismo e la retorica del territorio

    Il rapporto di appartenenza con un dato luogo,con cui si sviluppa un legame sentimentale, rischia di portare con sé politiche spaziali esclusiviste e reazionarie tendenti a emarginare chi a quel luogo non appartiene in origine.Il localismo è espressione di questa reazione ma non ha senso di esistere poiché i luoghi non sono spazi ...

  • 10 Luglio

    Il papa contro Međugorje, la fine di una bugia che viene da lontano?

    Ogni giorno, alla stessa ora, la Madonna appare, là, “in mezzo alle colline”, questo il significato del nome Međugorje. “Ma che veggenti sono questi che vedono la Madonna su appuntamento?” si è chiestopapa Francesco di ritorno dal viaggio che lo ha portato a Sarajevo. “Non è fede cristiana“, sottolinea. Ricordando il fatto ...

Giugno, 2015

  • 10 Giugno

    UCRAINA: Euronews, gli oligarchi e la propaganda del Duemila

    L’emittente Euronews è un canale multilingue europeo, trasmesso in 13 lingue, con sede a Lione. E’ finanziata dalle emittenti nazionali associate e dall’Unione Europea. I principali azionisti sono, al momento, France Télevision (23,9%); RAI (21,5%) e RTR, la televisione di stato russa (15,9%). L’Unione Europea, che nel 2011 ha triplicato i ...

  • 9 Giugno

    Aida e la biblioteca. Reminiscenza di Sarajevo

    Aida Buturović non aveva ancora trentatré anni, eppure non le mancava l’età giusta per morire, l’età dei grandi sacrifici, delle morti solenni. Aida, “celeste Aida” era solo una giovane donna che non cercava santità o martirio. Faceva la bibliotecaria alla Vijećnica, così gli abitanti di Sarajevo chiamavano la loro biblioteca. La ...

Aprile, 2015

  • 24 Aprile

    STORIA: L’eccidio di Porzûs, la Resistenza spezzata

    Diciassette partigiani, membri delle Brigate Osoppo, furono fucilati da altri partigiani, in prevalenza garibaldini, nei pressi dell’alpeggio di Porzûs, in Friuli. E’ forse l’evento più controverso di tutta la guerra partigiana combattuta sul suolo italiano e, ancora oggi, è motivo di scontro e strumentalizzazioni politiche. La guerra partigiana ha visto tragedie ...

Marzo, 2015

  • 11 Marzo

    Contro la primazia della lingua inglese, tomba d’Europa

    La primazia della lingua inglese è sotto agli occhi di tutti, tuttavia non è a tutti evidente la gravità di tale primato. Partiamo dalle premesse. L’inglese è una lingua parlata da circa 350 milioni di persone e si stima che altri trecento siano i milioni di persone che la usano ...

  • 5 Marzo

    L’Unione Europea è davvero garante della pace in Europa?

    Parlare di Europa si deve, recita uno slogan pubblicitario di una campagna volta a spiegare all’opinione pubblica italiana che non solo matrigna è l’Unione Europea, ma anche foriera di buone regole e garanzie per il cittadino. La campagna, in onda sulla televisione pubblica italiana, risponde così alle molte demagogie che ...

Febbraio, 2015

  • 24 Febbraio

    Putin parla di pace, ma l’Ucraina è finita per sempre

    Adesso che Debaltsevo è caduta, assicurando alle forze separatiste appoggiate da Mosca il pieno controllo delle regioni di Lugansk e Donetsk, il presidente russo torna a parlare di pace. Gli accordi di Minsk, siglati il 12 febbraio scorso, prevedevano un cessate-il-fuoco e il ritiro delle truppe a partire dal 15 ...

Dicembre, 2014

  • 18 Dicembre

    UCRAINA: Stepan Bandera, eroe o criminale? Ma non è questo il punto

    C’è un argomento di cui è difficile parlare a causa del gravame ideologico che lo circonda. E’ quello che riguarda il ruolo di Stepan Bandera, un ruolo significativo tanto nella passata quanto nella recente storia ucraina. Chi è Stepan Bandera? Un nazionalista anzitutto che lottò per l’indipendenza del suo paese, ...

Novembre, 2014

  • 21 Novembre

    Sentenza Eternit, quando il diritto non coincide con la giustizia

    Il diritto non coincide sempre con la giustizia. Ma lo scollamento tra diritto e giustizia non è ammissibile in una democrazia. Eppure questo scollamento c’è stato, ed è stato alla base della recente sentenza Eternit che ha mandato prescritto il magnate svizzero Stephan Schmidheiny nel maxiprocesso che lo vedeva imputato. Come ...

  • 12 Novembre

    Il futuro dei Balcani è una nuova Jugoslavia?

    La Jugoslavia, lo sappiamo tutti, è andata in pezzi con le guerre che l’hanno insanguinata tra il 1991 e il 1999, ma quella che è caduta è stata una “forma” della Jugoslavia, quella socialista, che nella rovina si è portata via l’idea di Jugoslavia, cioè di uno stato comune per ...

Settembre, 2014

  • 14 Settembre

    L’invenzione dell’identità scozzese e il referendum per l’indipendenza

    da LONDRA – Tutti conoscono i simboli dell’identità scozzese: il kilt – il gonnellino in lana i cui motivi tartan rappresentano il ‘clan’ di appartenenza –  o le cornamuse, strumento musicale tipico delle Highlands. C’è poi l’elemento linguistico, quella lingua Scots, di origine germanica ma distinta dall’inglese, parlata in quasi ...

Luglio, 2014

  • 28 Luglio

    RUSSIA: Putin sta rovinando la Russia

    Il bisogno di un mondo multipolare Se non si è dei tifosi sfegatati delle stelle e strisce, si è sempre contenti quando il mondo unipolare sorto dalle rovine del Muro di Berlino viene messo in discussione. L’emergere di nuove potenze regionali e il (fin qui lieve) declino americano potrebbero portare ...

Giugno, 2014

  • 18 Giugno

    UCRAINA: La rivoluzione di Maidan ha perso

    La “rivoluzione” di Maidan ha perso. Ma cos’è stata davvero la “rivoluzione” e perché sosteniamo sia uscita sconfitta? Sono passati ormai diversi mesi da quando, nel novembre 2013, centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza a Kiev e possiamo guardare oggi a quegli eventi da un punto di ...

Aprile, 2014

  • 27 Aprile

    Santificato Karol Wojtyla, ma il Papa polacco fu eroe o scandalo della Chiesa?

    Karol Wojtyla è passato alla Storia come il Papa che ha fatto cadere il Muro di Berlino. Sulla sua figura si è rapidamente sviluppata un’agiografia che adombra, anche oggi, molti aspetti controversi del suo pontificato. Si tratterà, per molti lettori, di cose già sentite ma – dicevano gli antichi – ...

Febbraio, 2014

  • 10 Febbraio

    UCRAINA: Le Femen, storia di una presa per il culo

    Tutti conoscono le Femen, collettivo ucraino che si definisce femminista e che ha deciso di usare, quale strategia di protesta, le tette. Il seno nudo sarebbe, secondo le attiviste, uno strumento per rovesciare l’immagine del corpo della donna, denudato dalla società dei consumi e quindi consumato a sua volta. Esibirlo ...

Gennaio, 2014

  • 16 Gennaio

    Il tradimento di Hollande

    Cattive notizie dalla Francia. Dopo la sostanziale delusione delle aspettative delle Sinistre dei Paesi dell’Europa meridionale a proposito di un fantomatico “cambiamento di rotta” della politica tedesca a seguito delle elezioni nazionali, un nuovo duro colpo si abbatte sulla vagheggiata intesa tra Paesi periferici, gruppo a cui la Francia appartiene, ...

  • 7 Gennaio

    Una certa idea di Europa

    L’Europa, il suo presente cupo, il futuro che l’attende sono argomenti di cui spesso abbiamo scritto su queste colonne. L’Unione Europea è al centro del dibattito ma essa è una sovrastruttura: che la moneta unica esista o meno, che a Bruxelles governino bene o male, conta poco. L’Europa esiste comunque. ...

Ottobre, 2013

  • 16 Ottobre

    GRECIA: Alba Dorata, una persecuzione politica

    Alba Dorata è un partito d’opposizione. Quando i membri di un partito d’opposizione vengono arrestati, quando il loro leader è messo in carcere, tutti coloro che hanno a cuore la democrazia dovrebbero avere un sussulto. Uno Stato democratico non arresta i membri di un partito di opposizione, nemmeno se quel ...

Aprile, 2013

  • 12 Aprile

    ECONOMIA: Reddito minimo garantito, un’utopia possibile

    «The european social model has already gone», tuonava Mario Draghi nel febbraio scorso, a pochi mesi dalla nomina a presidente della Banca centrale europea, sollevando un coro di critiche. La crisi, insomma, sta distruggendo l’economia europea e se la barca affonda si butta a mare ciò che pesa di più: ...

Dicembre, 2012

  • 12 Dicembre

    La guerra in Jugoslavia si poteva evitare. La falsa idea dello scontro etnico

    Abbiamo più volte sostenuto, sulla scorta della lezione di Rastello e Rumiz, come le guerre jugoslave furono il frutto di un inganno. Un imbroglio etnico. Il conflitto non era ineluttabile. La necessità della guerra non era scritta nel codice genetico balcanico. Non era inevitabile. Facile appellarsi al destino amaro dei ...

Novembre, 2012

  • 13 Novembre

    POLONIA: Katyn, Smolensk e l'estrema destra. Per delegittimare la democrazia polacca

    DA VARSAVIA – Il quotidiano polacco Rzeczpospolita ha pubblicato un articolo-bufala, del quale si é occupato recentemente anche East Journal, nel quale affermava che l’incidente di Smolensk (Katastrofa Smoleńska) fu causata da un attentato. Non ho nessuna intenzione di entrare in una discussione sulle cause di quell’incidente aereo. L’articolo, per ...

Ottobre, 2012

  • 15 Ottobre

    Nobel per la Pace all'Unione Europea, sono europeista e non lo accetto

    Chi scrive è europeista, culturalmente e politicamente. Poiché la comune identità europea è evidente agli occhi di chiunque abbia viaggiato un pochino nel vecchio continente, di chiunque abbia letto Joyce, Goethe, Pessoa, Milosz, Orwell, Baudelaire, Keats, Brecht, di chiunque abbia visitato San Vito a Praga, la Saint Chapelle a Parigi, ...

Luglio, 2012

  • 16 Luglio

    Perché la Russia è un pericolo per l’Europa (e nessuno lo dice)

    Benché le cancellerie di mezza Europa e gran parte dell’opinione pubblica la accolgano a braccia aperte, la Russia è un pericolo per il vecchio continente. Le alleanze energetiche  e politiche strette con il Cremlino da molti paesi europei hanno un duplice effetto negativo: da un lato isolano quelle nazioni europee ...

Giugno, 2012

  • 28 Giugno

    Le balle che la Germania racconta ai tedeschi. E a noi

    La disoccupazione tedesca non è mai stata così bassa, al 6,7%, mentre l’economia tiene botta alla crisi continuando a crescere. I diritti dei lavoratori sono garantiti, il welfare tedesco è più efficiente che mai, il bilancio mantiene segno positivo, la società è ricca, forte e unita. Deutschland Deutschland über alles! Balle. ...

Aprile, 2010

  • 17 Aprile

    Il Mediterraneo di Predrag Matvejevic

    E gli antichi poemi per la gestante terra. Con i versi mancanti. Oh invaso dell’Atlantico sacco amniotico delle scritture. La storia annienta generazioni di giovani […] ma conduce all’unione per volontà genitale[1]. recensione a Breviario mediterraneo di Predrag Matvejevic Un faro, che potrebbe essere quello di Alessandria, ad illuminare la ...

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