RUSSIA: Dietro le quinte delle strategie militari di Mosca

Fugato per ora lo spettro di un nuovo conflitto tra Russia e Occidente, può risultare utile riflettere sul contenuto e le modalità di svolgimento delle operazioni di Zapad 2017. Esse, infatti, possono essere utili per comprendere il panorama cognitivo dell'establishment militare russo e le relative preferenze nell'uso della forza.

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BOSNIA: Assolto Naser Orić, il boia della valle della Drina

Naser Orić, comandante delle milizie bosniaco-musulmane durante le guerre jugoslave è stato assolto dall’accusa di crimini di guerra dal tribunale di Sarajevo, in Bosnia. Una sentenza che non sorprende malgrado le ombre sulle responsabilità di Orić, protagonista di episodi di pulizia etnica ai danni della popolazione serba, non possano dirsi fugate.

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RUSSIA: La crisi nordcoreana secondo Mosca

La Russia è tra gli attori internazionali che sono maggiormente intervenuti sulla crisi nordcoreana. Dato il peso politico nella regione, Mosca continuerà a svolgere un ruolo di rilievo in merito ai tentativi di risoluzione del conflitto e vale dunque la pena di meglio comprenderne l'azione. Com'è percepita la situazione dalla Russia? Quali sono le mosse finora attuate dal Cremlino? E quali sono gli interessi che ne guidano le scelte?

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LETTONIA: Negata la cittadinanza alla nascita ai figli dei “non cittadini” post-sovietici

Il parlamento lettone ha respinto la proposta di legge avanzata dal presidente Vejonis, che sosteneva l’attribuzione automatica della cittadinanza a tutti i bambini che nasceranno in Lettonia a partire da giugno 2018 da genitori aventi lo status di “non cittadini”. Riconfermatasi un tabù per la maggioranza della classe politica lettone, la questione dei "non cittadini" si risolverà forse grazie alle evoluzioni demografiche, e non per vie legali.

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TURCHIA: Liberato il reporter Bureau. Centinaia i giornalisti ancora in cella

Loup Bureau, il reporter francese detenuto in Turchia per oltre 50 giorni, è rientrato a Parigi. Rimane per lui il rischio di una condanna in contumacia ad Ankara. Intanto, nella Repubblica presidenziale turca, i giornalisti ancora in cella sono oltre 160 e non si fermano gli arresti di ex 007, imam e militari accusati di far parte della rete golpista di Fethullah Gülen.

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“Other Russias” di Victoria Lomasko, cronache disegnate dalla Russia putiniana

Come si vive nella Russia di oggi nei carceri minorili? O ancora, tra i lavoratori centroasiatici che vengono schiavizzati nei negozi di alimentari moscoviti? E all’interno della comunità LGBT di San Pietroburgo? Ce lo racconta l'artista grafica e attivista Victoria Lomasko nel suo libro "Other Russias", pubblicato nel 2017, e in un'intervista inedita a East Journal.

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CALCIO: Stramaccioni rivela: “Ho incontrato gli ultras dello Sparta Praga”

Andrea Stramaccioni, allenatore dello Sparta Praga, sta vivendo un momento burrascoso. I rapporti con la curva sono molto tesi a causa di alcune sconfitte di troppo e, nonostante un incontro segreto di chiarimento, non sembrano volersi calmare. A questo si somma anche la sostituzione del ceco in favore dell'inglese all'interno dello spogliatoio, cosa mai successa nella storia ultracentenaria della società.

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CROAZIA: Da piazza Tito a Jasenovac, la storia si riscrive ogni legislatura

Piazza Maresciallo Tito

Nel giro di pochi giorni, piazza Maresciallo Tito scompare dal centro di Zagabria e una targa recante il saluto ustascia "za dom spremni" viene spostata da Jasenovac, dove era stata provocatoriamente apposta nei pressi del luogo dove sorgeva il campo di concentramento collaborazionista. Cosa hanno in comune questi due eventi? Uno stato con una storia nazionale ancora da fissare, abusata da una classe politica che la usa come merce di scambio per accordi di coalizione.

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Arte o apologia del totalitarismo? Il controverso caso della Neue Slowenische Kunst

In tempi in cui gli spettri del nazionalismo, della destra radicale e di muri fisici e mentali si aggirano per il mondo, le controverse performance artistico-musicali degli sloveni Leibach e i passaporti di uno stato senza territorio con cittadini in ogni parte del mondo mettono in guardia da pericolosi eterni ritorni. La Neue Slowenische Kunst a distanza di oltre trent’anni dalla sua creazione esorcizza ancora vecchi e nuovi totalitarismi.

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RUSSIA: Verso la ri-stalinizzazione del paese

La "restalinizatsia" è in atto da tempo nella Russia post-sovietica. Un processo di tipo quasi iconico, rivolto alla figura del dittatore sovietico, rivisto come personalità dal pugno di ferro e carismatica, capace di tenere compatta l'URSS e portarla alla vittoria della Seconda Guerra Mondiale.

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BALCANI: Dopo il summit di Trieste, qual è il destino del processo di Berlino?

summit di Trieste

Il 12 luglio, a Trieste, si è tenuto sotto presidenza italiana il quarto summit del processo di Berlino. L'iniziativa avviata nel 2014 dalla Germania per sostenere il cammino europeo degli stati dei Balcani occidentali. Al vertice tra i capi di stato sono stati affiancati del tempo diverse altre iniziative rendendo complicato cogliere i successi del vertice. Qui un approfondimento di quelle giornate.

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CROAZIA: Il dilemma della canonizzazione di Stepinac, il “santo” degli ustascia

Stepinac

Alojzije Stepinac è considerato un santo e "martire del comunismo" dal nazionalismo croato, un collaborazionista ustascia e "mandate di genocidio" per quello serbo. La commissione d'inchiesta mista istituita da Papa Francesco ha terminato i suoi lavori senza raggiungere un parere certo e condiviso. Beatificato in una celebrazione solenne nel 1998 da Papa Wojtyla, è ancora in attesa della canonizzazione a causa degli aspetti oscuri che circondano la sua figura.

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STORIA: Riccardo Drigo, il padovano che “inventò” il balletto russo

Dietro un grande compositore si nascondono spesso grandi collaboratori che hanno contribuito in modo determinante alla nascita di capolavori. Riccardo Drigo, direttore padovano di grandi capacità artistiche e uomo profondamente cordiale, è stato buon amico e attento collaboratore di un artista tormentato e insicuro come Čajkovskij. Fu lui a dirigere e a curare le prime rappresentazioni dei grandi balletti, contribuendo a creare un mito che ancora oggi non smette di affascinare.

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RUSSIA: Il ruolo di Mosca nella crisi nordcoreana

Con l'aumento del ritmo e successo del programma missilistico nordcoreano, sempre maggiore è l’apprensione verso un esito esplosivo della crisi. Di fronte al fallimento delle strategie dispiegate ad oggi dalla comunità internazionale, quali alternative potrebbero essere disponibili?

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La Macedonia prima della Jugoslavia di Tito

Nada Boškovsa Yugoslavia and Macedonia before Tito. Between Repression and Integration I. B. Tauris, Londra 2017 pp. 358, £69 (73,25€) recensione a cura di Edoardo Corradi Il lavoro svolto dalla Boškovska, completato grazie a una ricerca dettagliata di fonti d’archivio, interviste e fonti storiche, riesce a colmare un periodo storico …

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Spomenik, sulle orme dei monumenti di Tito alla ricerca della Jugoslavia che resta

Parlare di Spomenik, per chi vive dall’altra parte dell’Adriatico, è un po’ parlare di una banalità. Spomenik in effetti è una parola serbo-croata dal significato apparentemente chiaro, “monumento”. Riferita al contesto post-jugoslavo essa però assume una sfumatura differente, dato che con questo termine si intendono i giganteschi monumenti alla memoria della guerra …

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La guerra in Siria spiegata facile

La guerra in Siria è un conflitto difficile da raccontare e riassumere. Abbiamo tentato di evidenziare i passaggi chiave, gli interessi - mutevoli - e gli equilibri di forze attraverso lo schema della domanda e risposta, seguendo un andamento perlopiù cronologico. L'intenzione è quella di offrire ai lettori un quadro essenziale ma complessivo del conflitto.

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L’ultima trovata di Trump: bandire le nonne iraniane

La nuova versione del Muslim ban finisce per colpire anche loro: le nonne iraniane. Questo dopo che lunedì la Corte Suprema ha riconfermato il decreto voluto da Trump a gennaio, e già in precedenza sospeso. Nel mirino i familiari provenienti da sei Paesi musulmani, banditi almeno fino a ottobre, quando la Corte tornerà a pronunciarsi. Famiglie come quella di cui raccontiamo, divisa fra gli USA e l’Iran da oltre trent’anni.

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