di Gaetano Veninata
POLONIA - Extra ecclesiam nulla salus - Dalla Polonia arrivano nuovi sviluppi circa il caso-pilota di sbattezzo, novità nel paese promossa da Maciej Psyk. Un anno fa il Garante della privacy aveva sostenuto di non avere giurisdizione nei casi riguardanti le chiese. Il problema si era quindi spostato sul determinare se il ricorrente, Dawid Sznajder, facesse parte o meno della Chiesa cattolica. Un tribunale ha sentenziato che Sznajder fa ancora parte della Chiesa, non avendo seguito l’Actus formalis defectionis ab Ecclesia catholica del 2008, una procedura emanata dalla conferenza episcopale polacca. La situazione si è ulteriormente aggravata di recente, quando un’agenzia cattolica, la KAI, ha iniziato a insistere sul concetto “semel catholicus, semper catholicus”: chi è stato cattolico, lo resta per sempre. (Fonte: Uaar)
BULGARIA - Extra DS nulla salus – Molti preti ortodossi in Bulgaria lavoravano per conto della polizia politica e dei servizi segreti del regime comunista. Lo sostiene la Commissione parlamentare incaricata di aprire gli archivi degli ex servizi segreti, che ha pubblicato sul suo sito web (www.comdos.bg) una lista dalla quale emerge che 11 degli attuali 15 principali prelati sono stati agenti del regime. Nell’elenco non compare comunque l’attuale leader della Chiesa ortodossa, il Patriarca Maxim, oggi 97enne, eletto alla guida degli ortodossi nel 1971 in piena era comunista.
KOSOVO - Circolare - Secondo l’Ue le recenti manifestazioni per impedire l’ingresso in Kosovo di camion carichi di merci serbe, ”sono completamente ingiustificate”. Lo ha spiegato Michael Mann, portavoce dell’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Catherine Ashton, rispondendo alle domande dei giornalisti a Bruxelles, dopo i recenti scontri al confine fra gli attivisti radicali anti-Serbia e la polizia kosovara. L’Unione europea considera le violenze di questo weekend ”deplorevoli”, anche se la situazione è stata ”ben gestita dalla polizia kosovara” ha riferito il portavoce. ”Riteniamo – ha precisato Mann – che le manifestazioni sono completamente ingiustificate, perchè contrarie ad un principio fondamentale dell’Ue, che è quello della libera circolazione dei beni”.
SERBIA – Circolare/2 – Dalla mezzanotte del 13 gennaio i cittadini serbi possono recarsi in Macedonia con la sola carta d’identità, senza più la necessità del passaporto. Lo ha detto il ministero dell’Interno Ivica Dacic. ”Si tratta di un ulteriore contributo al miglioramento delle relazioni fra i nostri due paesi”, ha affermato Dacic citato dalla Tanjug. Il ministro ha osservato come i cittadini serbi possano recarsi con la sola carta d’identità anche in Bosnia-Erzegovina e Montenegro, e che un accordo analogo è stato proposto anche alla Croazia.
RUSSIA – Battaglione oleodotto – L’esercito russo terrà una serie di esercitazioni nel Caucaso settentrionale, in Armenia, in Abcasia e nell’Ossezia del Sud in autunno, per preparsi a un possibile attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Le operazioni militari di prova, Kavkaz-2012, si svolgeranno in settembre e non saranno operazioni tattiche bensì strategiche, ovvero non vedranno il coinvolgimento di un numero vasto di soldati. ”In un’eventuale guerra contro l’Iran potrebbero essere coinvolti paesi dell’ex Unione Sovietica del Caucaso del Sud. Come la Russia intende assicurare gli spostamenti delle truppe russe che si trovano nelle basi situate all’estero, come per esempio in Armenia? Il Comando Generale sta pianificando alcune misure proattive, che prevedono anche capire come organizzare il rifornimento di soldati da e verso punti critici da un punto di vista logistico”. A sostenere questa teoria è la partecipazione di un “battaglione oleodotto”, il cui compito è fornire carburante alle forze militari impegnate nell’esercitazione.













Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Bello questo “rassegnato”, dopo tanto tempo! Ignoravo che in Polonia si parlasse di “sbattezzo”, pratica che in Italia è invece possibile (chi scrive l’ha fatto). La Chiesa potrà anche dichiarare che una volta battezzato resti cattolico a vita ma per lo Stato, a fini di censimento, io non conto più. E meno cattolici ci sono in Italia, meno influenza avrà la Chiesa sulla vita pubblica. Se proprio lo sbattezzo non funziona, c’è la conversione. La Chiesa Valdese non aspetta altro!
Quella del circolare nei Balcani con sola carta d’identità è bella. Uno spazio di libera circolazione nei Balcani occidentali. Ceneri della Jugoslavia…
Matteo