IL RASSEGNATO – Marchi di fabbrica

di Gaetano Veninata

RUSSIA – Marchi di fabbrica – Anna Chapman, l’avvenente ex spia del Cremlino all’onore delle cronache da quando è stata espulsa dagli Usa a fine giugno insieme ad altri agenti (ne avevo parlato qui), ha registrato il suo nome come marchio. Lo rivela il quotidiano “Komsomolskaya Pravda”, spiegando che forse la 28enne ex spia vuole diventare imprenditrice, lanciando sul mercato una crema, una bambola o una birra con il suo nome. I prodotti con un nome famoso, come la vodka “Putinka”, hanno molto successo in Russia. Un po’ come se da noi ci fosse del vino targato “Rosso da tavola Cicchitto”, o del rum dal nome esotico come “Bondi’s Islands”. Gran Paese, la Russia.

KULTURA – L’agente Tonino – Che c’azzecca il leader dell’Italia dei Valori con la Bulgaria? Niente. Eppure leggendo “Il colpo allo Stato” di Mario Di Domenico, avvocato e cofondatore dell’Idv, qualcosa c’azzecca. Ci sono delle foto – nel libro – che ritraggono il Tonino nazionale a cena nel 2002 con tal Ilia Pavlov, imprenditore bulgaro in odore di mafia e di servizi segreti deviati bulgari, ucciso da un sicario poco tempo dopo la cena con il leader Idv. Approfondire, eastisti, approfondire.

TURCHIA – Club di cristiani – L’Unione europea sta diventando sempre piu’ un “Club di cristiani” ripiegati in loro stessi e chiusi all’allargamento. Lo ha affermato il vice premier turco Ali Babacan, intervenuto a Davos insieme al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy. “Abbiamo sempre pensato che l’Ue rappresentasse un grande processo di pace, invece il processo di allargamento è letteralmente in stallo e la politica della ‘porta aperta’ è diventata la politica della porta semi-chiusa”. Maledetto ottomano.

ALBANIA – Brutto periodo – What a miserable few days per gli albanesi. Quell’Edi Rama che cavalca le proteste di piazza contro Berisha e quel Dick Marty che accusa il dolce Hashim Thaci, leader kosovaro-albanese, di traffico d’organi. Non si può mai stare tranquilli quando al minimo sbaglio – un polmone di troppo, una bustarella alla persona sbagliata – sono pronti a farti la pelle. Ci mancano solo le accuse di prostituzione minorile.

SERBIA – 2400 motivi per dire ni – L’ex capo dei servizi segreti militari Aca Tomic è stato arrestato il 31 gennaio a Belgrado e sottoposto a interrogatorio perchè sospettato di aver aiutato nella sua fuga Ratko Mladic, l’ex capo militare dei serbo-bosniaci ricercato dalla giustizia internazionale per genocidio e crimini di guerra. La perquisizione e l’arresto di Tomic sono avvenute nel giorno in cui il premier serbo, Mirko Cvetkovic, ha consegnato a Bruxelles alla Commissione Europea il questionario con le risposte alle oltre 2400 domande poste in vista della concessione al paese balcanico dello status di paese candidato.

2 Comments

  1. [...] 02/02 – Marchi di fabbrica [...]

  2. irregolareirregolare02-02-2011

    Mamma li Babacan!

    Ma Cvetkovic è l’ex giocatore dell’Ascoli?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Borislav_Cvetkovi%C4%87

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