Intorno alla Russia si sono potuti vedere molti lavori e ragionare sul passato prossimo e sul contemporaneo. Partiamo da uno dei film più attesi del concorso, ispirato al libro della scrittrice premio Nobel Svetlana Aleksievič: La supplication – Preghiera per Chernobyl diretto dal lussemburghese Pol Cruchten. Come raccontare l’incidente nucleare …
Leggi tuttoCINEMA: La Berlinale si avvicina, ecco cosa vedremo
Sarà imponente il programma della Berlinale di quest'anno, che si terrà dall'11 al 21 febbraio: oltre 400 i film in programma. Una rassegna dei titoli più attesi, a cura di Claudio Casazza
Leggi tuttoCINEMA: Il Trieste Film Festival tra cinema polacco e nuovo cinema rumeno
Il Trieste film festival ha dedicato molto spazio al cinema rumeno e polacco grazie a due focus specifici. Claudio Casazza, nostro inviato alla rassegna, ci racconta quel che di buono si potrà vedere prossimamente al cinema...
Leggi tuttoSole alto inaugura il Trieste Film Festival
Dalibor Matanic ha aperto venerdì sera il 27° Trieste Film Festival - Alpe Adria Cinema. Sole Alto è stato la rivelazione dello scorso Festival di Cannes, candidato al Lux Prize e scelto dalla Croazia per la corsa all’Oscar per il miglior film straniero. Il film uscirà nelle sale italiane a marzo...
Leggi tuttoLux Prize 2015. Il cinema ci racconta che cosa sarà dell’Europa, forse
Settimana scorsa a Strasburgo il Parlamento Europeo ha assegnato il LUX PRIZE, il più alto riconoscimento dell'istituzioni europee per il cinema, al film turco Mustang della giovane regista Deniz Gamze Ergüven. Claudio Casazza era lì per raccontarcelo...
Leggi tuttoCINEMA: Želimir Žilnik, fare cinema ai margini
Quest'anno DocLisboa, uno dei più importanti festival europei, ha dedicato una retrospettiva completa al regista serbo Želimir Žilnik, uno dei più importanti registi della ex Jugoslavia.
Leggi tuttoCINEMA: Corpi, la black comedy della Szumowska che racconta le assenze
Vincitore dell'Orso d'Argento a Berlino, il nuovo film di Małgorzata Szumowska, uscito in Italia i primi di novembre, racconta con ironia il dramma del lutto, i corpi di chi vive e di chi muore.
Leggi tuttoCINEMA: Il Mar Nero (si) racconta
"Tristia – Eine Schwarzmeer-Odysee" (un'Odissea del Mar Nero) è l'ultimo film-documentario del regista polacco Stanislaw Mucha, che con immagini suggestive e testimonianze varie racconta la vita intorno al Mar Nero, mescolando la quotidianità a richiami storici, così come attualità a mito. Dal delta del Danubio in territorio ucraino e preseguendo in senso orario fino alla Romania, il viaggio si costruisce grazie a incontri di ogni tipo. Sulle tracce del poeta latino Ovidio, che in queste terre visse in esilio, la pellicola invita a ripensare un rapporto in chiave positiva e collaborativa tra i popoli rivieraschi.
Leggi tuttoCINEMA: “Stand”. Quando l’omosessualità si tinge di blu
Mosca. Un crimine, una coppia omosessuale e della pittura blu. Girato in soli 11 giorni e all'insaputa delle autorità russe, il secondo lungometraggio del regista francese Jonathan Taieb “Stand” è una vera e propria denuncia sociale.
Leggi tuttoCINEMA: Free Zone a Belgrado – una piattaforma per parlare di diritti umani
Nel 2014 il festival internazionale indipendente sui diritti umani Slobodna Zona (zona libera) festeggiava il suo decimo anniversario. L’edizione di quest’anno aprirà le porte dal 5 al 10 novembre con proiezioni di 26 tra film e documentari a Belgrado, Novi Sad e Niš. Il dietro le quinte di questo progetto …
Leggi tuttoCINEMA: Taxi Teheran, un film clandestino sull’Iran di oggi
Esce nella sale Taxi Teheran, il film del regista iraniano Jafar Panahi che si è aggiudicato l'Orso d'oro all'ultimo festival di Berlino. Un film che sfida la censura e racconta, con realismo, l'Iran di oggi. Siamo andati a vederlo per voi.
Leggi tuttoCINEMA: "Striplife", un giorno nella vita di Gaza
Una mattina, sulla battigia di Gaza, avviene un fatto quasi miracoloso: decine di mante vengono trovate arenate sulla spiaggia, per lo scompiglio e la frenesia dei pescatori, che ne fanno subito incetta. E’ la scena d’avvio di Striplife. Gaza in a Day, film collettivo e racconto corale di una Palestina vista oltre la dimensione del conflitto. …
Leggi tuttoCINEMA: “Il bambino n. 44” e le 44 sfumature di disgusto di Vladimir Medinskij
#Russia: La censura cela involontariamente il fiasco internazionale di “Child 44”, thriller storico prodotto da Ridley Scott in uscita il 30 aprile nelle sale italiane. Ma quali i motivi di questa ennesima censura? Da Lione – Russa, europea, americana, poco importa la nazionalità. In Russia ormai qualsiasi tipo di opera …
Leggi tuttoCINEMA: La seconda guerra dei trent'anni sul grande schermo
Il cinema durante la Grande Guerra è stato soprattutto uno strumento di propaganda e di parziale, spesso artificiale, documentazione di frammenti di eventi. Le tecnologie erano ingombranti e poco duttili e le tecniche di ripresa primitive: girare sui campi di battaglia era sostanzialmente impossibile e la narrazione cinematografica non era …
Leggi tuttoCINEMA: "Bota" e "Čefurji Raus!", storie di ordinaria emarginazione
Bota, di Iris Elezi e Thomas Lagoreci, e Čefurji raus!, di Goran Vojnović sono due film hanno partecipato al Balkan Florence Express, il festival del cinema che ha portato a Firenze una selezione dei migliori film balcanici contemporanei. Bota – The World Il “Mondo” a volte può essere contenuto in un bar nel …
Leggi tuttoCINEMA: "The Lesson", nessuna lezione morale
da LUSSEMBURGO – In una piccola cittadina bulgara, la professoressa di inglese Nadezhda cerca di scoprire chi, tra i suoi alunni, abbia rubato il portafoglio di una compagna. Più che recuperare il denaro sottratto – in realtà poco – l’insegnante prova a trasmettere il valore dell’onestà ai ragazzi, e a spiegare …
Leggi tuttoCINEMA: “Leviathan”, la Russia di Zvyagincev tra Stato, Chiesa e vodka
Da Lione – Paesaggi mozzafiato del lontano nord e panorami da sogno che invadono le coste frastagliate del mare di Barents fanno da sfondo alla storia di una famiglia che sta per essere cacciata dalla loro proprietà a causa di un sindaco corrotto che vuole appropriarsi del terreno. Questa la …
Leggi tuttoCINEMA: "Io sono Beso" e l'adolescenza nella Georgia rurale
Beso (Tsotne Barbakadze) ha quattordici anni e vive in un villaggio rurale della Georgia. La sua vita trascorre tra la ricerca di avventure con il suo amico Beka (Soso Tarkashvili), le risse con i bulli della scuola, e le difficili relazioni a casa con un padre invalido ed irascibile ed un fratello …
Leggi tuttoCINEMA: Maidan, storia di una piazza
di Caterina Francesca Guidi Da Firenze – Sergei Loznitsa è il regista di Maidan, film proiettato fuori concorso al Festival di Cannes di quest’anno e presentato al Cinema Odeon di Firenze in occasione del Festival dei Popoli. #Realityismore è il motto che pubblicizza il Festival di quest’anno e non sappiamo pensare …
Leggi tuttoCINEMA: L'omaggio di Jasmila Žbanić alle donne di Bosnia vittime di violenza in guerra
Da FIRENZE – Il Balkan Florence Express, la rassegna di cinema balcanico giunta alla sua terza edizione, si è aperta a Firenze con due opere della famosa regista bosniaca Jasmila Žbanić. Il primo film, For those who can tell no tales, tratta il tema della violenza sulla donne, mentre il …
Leggi tuttoCINEMA: Serata ucraina al festival CinEast. Quando l'Europa orientale non fa ridere
da LUSSEMBURGO – Il cinema dell’Europa orientale ha un problema, ovvero il pubblico dell’Europa occidentale. In queste settimane, dal 9 al 26 ottobre, è in corso a Lussemburgo un interessante festival cinematografico dedicato a pellicole e registi dell’Europa centro-orientale. CinEast, questo il nome della rassegna, è giunto ormai alla sua …
Leggi tuttoGRECIA: Esce nelle sale "Pazza Idea". La "Xenia" perduta
Presentato al Festival di Cannes nella sezione “Un Certain Regard“ e approdato nelle sale cinematografiche italiane il 28 agosto, “Pazza Idea – Xenia” ha subito suscitato una forte curiosità, soprattutto da parte della critica. Film interamente ambientato in Grecia, “Pazza Idea” racconta la storia di due giovani fratelli, nati nella …
Leggi tuttoCINEMA: "Macondo", diventare adulti tra i rifugiati ceceni in Austria
Ramasan ha 11 anni, e vive con sua madre Aminat e le due sorelline Rosa e Iman in una residenza per richiedenti asilo, in Austria. Suo padre è morto in Cecenia, prima di riuscire a raggiungerli. Alla sua età è già l’uomo di casa nel prendersi cura delle sorelle dopo …
Leggi tuttoCINEMA: "Song of my mother" vince il Sarajevo Film Festival
Ali (Feyyaz Duman) fa il maestro in una scuola bilingue, turca e curda, a Istanbul, e vive con l’anziana madre Nigar (Zübeyde Ronahi) nel quartiere curdo di Tarlabaşı. Ma Tarlabaşı sta diventando sempre più cara, e le famiglie curde devono cercare nuove abitazioni nei nuovi quartieri-dormitorio della periferia della megalopoli. Nigar risente molto dello …
Leggi tuttoCINEMA: La famiglia Maratonci al giro d’onore, agli archetipi del film balcanico
Vi sono piaciuti i film “balcanici”, stile Kusturica? Bene, allora non potete non vedere Maratonci trče počasni krug (The Marathon Family / I maratoneti corrono il giro d’onore), film jugoslavo del 1982 che è all’origine di molti topos della cinematografia balcanica dei due decenni successivi. Maratonci [pronuncia: maratonzi], come è comunemente conosciuto …
Leggi tuttoCINEMA: "The tribe", l’Ucraina violenta dei sordomuti di Slaboshpytskiy
Sergey (ma il nome lo sapremo solo dai titoli di coda) è un adolescente al suo primo giorno di scuola in un istituto per sordomuti in Ucraina. Nel giro di poco tempo si adatterà alla vita rude del collegio, dove nell’indifferenza quando non complicità dei supervisori i ragazzi sono auto-organizzati in …
Leggi tuttoREP.CECA: Jiří Menzel e il signor Hrabal
“Non avevo e non ho ambizioni” è una frase che torna spesso nelle interviste a Jiří Menzel, non-ambizioso regista ceco, esponente della Nová vlna ceca e vincitore di due premi Oscar al miglior film straniero. Figlio d’arte (suo padre era sceneggiatore), nasce a Praga nel 1938 e si diploma in …
Leggi tuttoPolonia: Wajda e il suo Wałęsa
Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, arrivato nelle sale italiane a giugno, e in tour in numerosi festival cinematografici europei – come la famosa rassegna di Karlovy Vary conclusasi nei giorni scorsi – il nuovo film di Andrzej Wajda, “Wałęsa,Człowiek z nadziei” (Lech Wałęsa, L’uomo della Speranza), …
Leggi tuttoL’uomo della speranza, l’ultimo film di Wajda. Dedicato a Walesa
di Gianluca Ruotolo Il 5 giugno scorso al cinema Barberini di Roma, è uscito il film Walesa, l’uomo della speranza, ultima opera del maestro Andrzej Wajda. Per l’ occasione era presente lo stesso Lech Walesa insieme agli interpreti Maria Rosaria Omaggio e Robert Wieckiewicz. La trilogia Il film è l’opera conclusiva di …
Leggi tuttoUNGHERIA: Silenzio e grido. È morto a 92 anni il grande regista Jancsò Miklòs
di Alessandro Grimaldi Ho da parte il suo autografo, sulla seconda di copertina di un libro di seconda mano “Al mio amico Alessandro”, firmato Jancsó Miklós, con una bella firma tonda come te la devi aspettare da un grande regista, il più grande regista del cinema magiaro, leone d’oro alla …
Leggi tuttoCINEMA: Torna "Al cuore dei conflitti," film inediti dal mondo
Visioni e riflessioni sui conflitti geopolitici, urbani, razziali e di classe, che assillano numerose zone del pianeta. Film inediti per scoprire storie poco conosciute, attraverso gli occhi di chi questi conflitti li ha vissuti o li vive tuttora sulla propria pelle. Film inediti, per riscoprire storie note, da punti di …
Leggi tutto"In Utero Srebrenica" e il potere taumaturgico delle ossa
Kostima, le ossa. E’ la parola chiave del documentario “In Utero Srebrenica” di Giuseppe Carrieri. E’ nel buio della notte che Munira, scavando in silenzio, ricerca le ossa del figlio ucciso nel genocidio di Srebrenica. A volte, ancora oggi, in mezzo a un campo di patate, queste vengono fuori come …
Leggi tuttoCINEMA: Mestorozhdenie, la Siberia tra renne e oleodotti
Per Vassily e Svetlana Piak, allevatori di renne, il loro angolo di Siberia è Mestorozhdenie – luogo di nascita, terra natale. Ma per i vicini ingegneri della raffineria petrolifera, la taiga e i laghi del bacino del fiume Ob non sono che un campo petrolifero come altri. In soli 26 minuti, …
Leggi tuttoLa misura del perturbante. La Germania del '900 al cinema
Bernard Eisenschitz introducendo la sua Storia del cinema tedesco dalle origini alla riunificazione (Lindau, 2008) afferma che: “La storia del cinema tedesco si confonde con quella del secolo. Il cinema è diventato la storia stessa della Germania, ne è stato il beneficiario e ne ha modellato opinioni e visioni. Le …
Leggi tuttoCINEMA: Alois Nebel e le nebbie della memoria nei Sudeti
Cosa succede quando il passato ritorna nei sogni? Provate a chiedere ad Alois Nebel (Tomáš Luňák, CZ/DE/SK, 2011, qui il trailer). Il lungometraggio di Luňák, animato in bianco e nero al rotoscopio (filmato dal vero e quindi cartonato), si basa sulla trilogia a fumetti di Jaroslav Rudiš e Jaromír99. E’ stato candidato all´Oscar per …
Leggi tuttoCINEMA: Mitteleuropa a Roma con la rassegna sul gruppo di Visegrád
E’ di scena a Roma tra il 2 e il 5 marzo la rassegna cinematografica internazionale dedicata ai film prodotti nei paesi del gruppo Visegrád: Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia e Slovacchia. Presso la Casa del Cinema di Villa Borghese sarà proiettata e presentata una selezione di 12 tra i migliori …
Leggi tuttoCINEMA: Krugovi, una storia jugoslava per jugoslavi
DA BERLINO – “È un evento dal quale tutti noi non potremo scappare fintanto che siamo vivi”, dice il regista serbo Srdan Golubović, riferendosi alle guerre in Jugoslavia. Il suo film, Krugovi (Circles, in italiano Cerchi), dopo aver vinto il premio speciale della giuria al Sundance Film Festival di Park City, ha …
Leggi tuttoCINEMA: Çoğunluk / Majority. La gioventù conformista della Turchia moderna
Çoğunluk / Majority, di Seren Yüce (Turchia, 2010, qui il trailer), è un film sul conformismo e l’impossibilità di sfuggire al posto che la società ci impone, attraverso la storia di un pigro ventenne stambuliota. “Sotto una veste chiamata tecnologia si dissimula la complessa struttura dell’umanità che da sempre è fondata sul maschilismo”, sottolinea il regista. “Majority è …
Leggi tuttoCINEMA: Ragazze guerriere. Il lato femminile del neonazismo
Kriegerin / Combat Girls (Germania, 2011, qui il trailer) è un film in cui il regista David Wnendt punta l’obiettivo della telecamera sull’Europa dell’intolleranza, attraverso la storia di Marisa, ventenne membro di una gang neonazi, della sua discepola Svenja, e di un rifugiato afghano, Rasul, che trasformerà le sue certezze. “Combat …
Leggi tuttoCINEMA: 'Der Albaner' e 'Punk's not dead', sopravvivere ai tempi nuovi, tra Skopje e Berlino
Der Albaner / The Albanian, di Johannes Naber (GER/ALB, 2010, 105′, qui il trailer) è un film drammatico che tratta della società tradizionale albanese e dell’immigrazione in Germania. Il giovane Arben, di ritorno al paese dalla stagione lavorativa in Grecia, vorrebbe sposare Etleva, di un clan vicino, che è stata …
Leggi tuttoCINEMA: 'Not a Carwash' e 'Blokada', film e protesta tra Zagabria e Tirana
Il cinema documenta la protesta: è il caso di Not a Carwash, di Gentian Koçi, documentario sulla resistenza allo sfratto dell’accademia del cinema albanese, e di Blokada, di Igor Bezinovic, che documenta l’occupazione della facoltà di filosofia a Zagabria nel 2009 contro i tagli all’istruzione. Due film in presa diretta, …
Leggi tuttoCINEMA: L'intimità familiare nella cinematografia serba e croata
“Ehi papà, sei morto all’improvviso.” “Perchè sei voluto morire solo?” Questa è la domanda che spinge il regista Srđan Keča ad indagare, nel documentario Pismo Tati / A letter to dad (SR/UK, 2011, 48′, qui il trailer). L’archivio di famiglia (lettere, foto, cartoline, video 8mm dei compleanni) gli mostra una …
Leggi tuttoSangue dei Balcani e miele di Hollywood
Il mio nome è “Jasmina”, e non per caso. Mio padre era un serbo della Bosnia Erzegovina, che mi diede questo nome musulmano perché fu partigiano. Sono nata a Belgrado, la capitale dell’ex Jugoslavia. Il padre di mia madre non riusciva mai a ricordare il mio nome esotico: a quell’epoca, …
Leggi tuttoSERBIA: Emir Kusturica, quando l'Europa non ha capito niente
“Emire, srbine!”, “Emire, srbine!”. “Emir, uomo serbo!”, “Emir, uomo serbo!” scandisce la folla, e non sai bene se ti trovi a uno dei concerti della No Smoking Orchestra in giro per il mondo o in piazza a Belgrado, il 21 febbraio 2008, quando il regista bosniaco era salito sulla tribuna …
Leggi tuttoKustendorf, tutto il cinema che piace a Kusturica
di Andrea Monti da Balcanews «In questo villaggio tutto è al contrario. Normalmente sono i cittadini che scelgono il sindaco. Qui sono io a scegliere gli ospiti». Emir Kusturica definisce così Kustendorf, il villaggio serbo fatto costruire da lui nel 2004. Qui si svolge la rassegna cinematografica e musicale ideata …
Leggi tuttoIntervista con Laura Halilovic, tra la gabbia e il cielo
“Un giorno metti la pentola a bollire sul fuoco, e sei in un posto. Quando l’acqua bolle sei in un altro. Quando la pasta cuoce in un altro, e la mangi chissà dove”. Con queste parole la vecchia nonna di Laura Halilovic commenta lo sgombero che la polizia ha imposto al campo …
Leggi tuttoKULTURA: Honeymoons di Goran Paskaljevic. Storie d'amore respinte alla frontiera
Riceviamo e pubblichiamo a stretto giro di posta quest’ottima recensione al film Honeymoons, di Goran Paskaljievic, regista serbo diplomatosi alla scuola di cinema di Praga (la stessa dove hanno studiato Polanski e Kusturica). Noto soprattutto per “La polveriera”, film ironico e cupa sulla cruda catastrofe che attende Belgrado, iniziò la …
Leggi tuttoUna cinepresa contro i pregiudizi. Ecco Laura, torinese e rom
di Andrea Monti da Balcanews “Mi chiamo Laura Halilovic. Sono nata a Torino il 22 novembre 1989”. Ventun anni e una passione: quella per il cinema. Ventun anni e un’etichetta pesante da portare addosso: quella di rom. Nel 2009 la Rai hai trasmesso Io, la mia famiglia rom e Woody …
Leggi tuttoBOSNIA: Al cinema con Vuletic. Un tassista racconta Sarajevo
E’ difficile essere buoni a Sarajevo. E’ difficile essere buoni in una società che aspira al progresso, ma spesso vive di piccole e grandi illegalità. E’ difficile essere buoni (2007) è il titolo di un bel film di Srdan Vuletic, che racconta la Bosnia di oggi attraverso la storia di …
Leggi tutto
East Journal Quotidiano di politica internazionale