Tra il 16 ed il 24 Gennaio 2026, torna il Trieste Film Festival, con una selezione eccellente del miglior cinema dell’Europa Centro-Orientale recente.
Come già annunciato, ad aprire il Trieste Film Festival di quest’anno sarà nientemeno che Franz di Agnieszka Holland, l’opera semi-biografica dedicata a Kafka, in anteprima nazionale. Si tratta solamente del primo film di una selezione particolarmente florida, anche in confronto agli scorsi anni. Come di consuetudine, i primi giorni del festival sono dedicati a retrospettive ed alla serie “Wild Roses”, rassegna dedicata interamente al cinema femminile di una nazione. Quest’anno lo stato rappresentato è la Slovenia, con autrici come Sonja Prosenc, Maja Doroteia Prelog, Urška Djukić ecc.
Primo grande ospite d’onore è Kirill Serebrennikov, il cui film La scomparsa di Josef Mengele apre la proiezione dei concorsi, il 20 Gennaio. Serebrennikov, inoltre, terrà una masterclass il giorno seguente. Nel concorso principale, si riscontrano molti dei film più riusciti della stagione 2025: i due film lituani presentati al KVIFF, The Visitor di Vytaytas Katkus e Renovation di Gabrielė Urbonaitė; Fantasy di Kukla; Sorella di Clausura di Ivana Mladenović, e tanti altri. In aggiunta, il concorso documentari propone opere interessanti, tra cui Militantropos e Silent Flood, opera seconda di Dmyttro Sukholytkyy Sobchuk, entrambi sulla guerra in Ucraina. Ad aggiungere ulteriore lustro è il Fuori Concorso: Two Prosecutors di Sergei Loznitsa (con il cineasta in presenza), Wind, Talk to Me di Stefan Djordjevic e, come film di chiusura del festival, Silent Friend di Ildikó Enyedi, anch’essa presente con una sua masterclass.
Insomma: il Trieste Film Festival si propone quest’anno, ancora di più rispetto agli anni passati, come evento in grado di riassumere la produzione est-europea d’autore e di qualità.
La programmazione completa è disponibile sul sito del festival.
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