CALCIO: Derby di Istanbul rinviato, preoccupazioni sulla sicurezza in Turchia

In seguito all’attentato avvenuto nel quartiere di Beyoğlu, nei prezzi di piazza Taksim, il ministero degli Interni turco ha annunciato la decisione di rinviare il derby di Istanbul a data da destinarsi. Ancora una volta le tensioni che avviluppano la Turchia si riversano nel rettangolo da gioco, dopo che la vicenda sportiva e umana dell’Amedspor e di Deniz Naki e la morte del padre dell’attaccante Umut Bulut nell’attentato di Ankara di settimana scorsa avevano evidenziato due facce della stessa medaglia, due aspetti dello scontro tra governo ed esercito turco e la minoranza curda. Galatasaray-Fenerbahçe si sarebbe dovuta disputare alla Türk Telekom Arena di Istanbul ieri sera, ma è stata rinviata in seguito all’attacco suicida, attribuito al militante di ISIS Mehmet Öztürk e costato la vita a cinque persone.

Secondo il Guardian, la decisione di rinviare il derby di Istanbul (i rimanenti incontri del turno si sono disputati come previsto) è stata presa in seguito all’ottenimento da parte dell’autorità di informazioni credibili riguardo a una potenziale minaccia alla sicurezza. Se inizialmente la decisione dell’Ufficio del Governatore di Istanbul era stata quella di far disputare la gara a porte chiuse, Hürriyet spiega che il Galatasaray ha insistito, ottenendo il rinvio della gara. La federcalcio annuncerà una nuova data nei prossimi giorni. La gara sarebbe stata la prima uscita del Galatasaray sotto la guida del nuovo allenatore Jan Olde Riekerink, promosso dalle giovanili dopo le dimissioni rassegnate da Mustafa Denizli.

La crescente insicurezza delle principali città turche sta colpendo in maniera dura il calcio turco, e in particolare il Galatasaray, squadra che sta affrontando una pesante crisi economica. Recentemente Lukas Podolski ha dichiarato pubblicamente di valutare la possibilità di lasciare la Turchia per preoccupazioni legate alla sua sicurezza. Soprattutto, a mettere sotto shock l’ambiente giallorosso è stata la morte di Kemal Bulut, padre dell’attaccante Umut Bulut, nell’attentato di Ankara di settimana scorsa, proprio mentre stava tornando dallo stadio dopo aver visto il figlio giocare contro il Gençlerbirligi. Bulut era stato inserito nell’undici titolare della squadra anche per il derby di Istanbul poi rinviato, nonostante il recente lutto.

Il derby intercontinentale non è stato l’unico evento sportivo toccato dall’attentato di Istanbul: nel campionato di pallacanestro è stata rinviata la partita tra Galatasaray Odebank e Darüşşafaka Doğuş: un rinvio dovuto al fatto che la squadra ospite alloggiava in un albergo vicino al luogo dell’attentato di sabato. Un altro derby calcistico, quello di Adana tra Adanaspor e Demispor in seconda divisione, è stato invece teatro di scontri, con due tifosi accoltellati. A inizio settimana l’Adanaspor aveva aperto una sessione di allenamento dispiegando la bandiera turca in un gesto di “risposta al terrore”.

Foto: Galatasaray (Facebook)

Chi è Damiano Benzoni

Giornalista pubblicista, è caporedattore della pagina sportiva di East Journal. Gestisce Dinamo Babel, blog su temi di sport e politica, e partecipa al progetto di informazione sportiva Collettivo Zaire74. Ha collaborato con Il Giorno, Avvenire, Kosovo 2.0, When Saturday Comes, Radio 24, Radio Flash Torino e Futbolgrad. Laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla democratizzazione romena, ha studiato tra Milano, Roma e Bucarest. Nato nel 1985 in provincia di Como, dove risiede, parla inglese e romeno. Ex rugbista.

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