SERBIA: Vendo voto a miglior offerente

“Vendo voto: quanto offrite?” È la provocatoria iniziativa di un elettore serbo che, poco entusiasta dei programmi politici dei vari partiti, ha deciso di offrire la sua scelta in cabina al miglior offerente. Slavisa Vasiljevic, imprenditore, avrebbe deciso di mettere all’asta la sua preferenza dopo aver assistito allo spettacolo poco edificante della recente campagna elettorale per le elezioni locali a Arandjelovac, cittadina della Serbia centrale a sud di Belgrado, dove – come riferisce l’emittente B92 – in cambio dei voti sarebbero state offerte tra l’altro pecore e visite ginecologiche.
“I politici – denuncia l’elettore – che di giorno si mostrano in pompa magna e sul tappeto rosso, di sera si trasformano e girano a chiedere di tutto. Così, ho deciso di mettere all’asta il mio voto”, ha detto. Per la cronaca, l’offerta più alta per il suo voto è stata di 80 euro, una somma che non ha soddisfatto l Vasiljevic, che ha deciso di sospendere l’asta. La riprenderà in vista delle elezioni politiche del 2012?

Chi è Matteo Zola

Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e ISPI. Ha realizzato reportage dai Balcani e dal Caucaso, occupandosi di estremismo islamico e conflitti etnici. E' autore e curatore di "La guerra di Indipendenza ucraina" (Morcelliana, 2025) e "Ucraina, alle radici della guerra" (Paesi edizioni, 2022). Tra le principali pubblicazioni in ambito giornalistico c'è "Interno Pankisi, dietro la trincea del fondamentalismo islamico" (Infinito edizioni, 2022) e "Congo, maschere per una guerra" (Quintadicopertina editore, 2015). Dal 2023 è tra gli organizzatori di Estival, il festival dell'Europa centro-orientale di Trento.

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