'Sto Lukashenko chi è?

Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ignora chi sia Alexander Lukashenko, come lui probabilmente il 90% degli italiani, peccato che La Russa sia un ministro della Repubblica. Tanto più un ministro della Difesa che – è superfluo dirlo – difende da minacce esterne (o le aggredisce). Una vaga idea dei dittatori e autocrati che ci circondano, tanto più se europei, sarebbe bene avercela. Giusto Ignazio? Poi certo, La Russa è talmente estraniato dall’attività di governo che nemmeno sa come il suo (e nostro) Primo ministro sia stato il primo leader europeo ad andare a Minsk a stringere affari con il dittatore, cosa per altro abituale per il nostro governo. E siccome i dittatori prima li accogliamo in pompa magna e poi li bombardiamo, ecco che La Russa mostra tutta la sua inettitudine nell’ignorare un nuovo possibile target. Ecco quindi ventidue secondi di crassa e triviale ignoranza ministeriale.

Giusto per rinfrescare la memoria a Ignazio, e per dare qualche informazione ai nostri lettori (che ne sapranno certo più di Ignazio), ecco qualche link:

Berlusconi e l’ultima dittatura europea

Gli Ayatollah, Lukashenko ed Hezbollah. Il triangolo no

Lukashenko, i brogli e la piazza. Presto avvolti dall’oblio

La Camera italiana approva la mozione anti-Lukashenko

Attentato alla metropolitana di Minsk. Chi c’è dietro?

Chi è Matteo Zola

Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e EastWest. E' stato redattore a Narcomafie, mensile di mafia e crimine organizzato internazionale, e ha scritto per numerose riviste e giornali (Nigrizia, Il Tascabile, il Giornale, Il Reportage). Ha realizzato reportage dai Balcani e dal Caucaso, occupandosi di estremismo islamico e conflitti etnici. E' autore di "Congo, maschere per una guerra", Quintadicopertina editore, Genova, 2015; e di "Revolyutsiya - La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile" (curatela) Quintadicopertina editore, Genova, 2015.

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