SLOVENIA: Al referendum vince il sì

Gli sloveni votano al referendum sull’accordo con la Croazia per risolvere le dispute frontaliere. I risultati annunciati dalla Commissione elettorale confermano che la prevalenza degli elettori ha votato a favore dell’intesa per un arbitrato internazionale con Zagabria sui confini marittimi e territoriali.

Il presidente e il premier sloveni avevano rivolto un invito in tal senso. Contraria invece l’opposizione che ha accusato l’esecutivo di non essere stato in grado di imporsi a livello internazionale.

La disputa risale al 1991 e riguarda anche la richiesta della Slovenia di avere un accesso diretto alle acque internazionali del Mar Adriatico attraverso il golfo di Pirano. I parlamenti dei due Paesi hanno già approvato l’istituzione di un organismo – formato da cinque arbitri internazionali – che dovrà risolvere la questione. Ma Lubiana aveva deciso di far appello alla volontà popolare.

Con la vittoria del la ratifica del parlamento sloveno diventerà effettiva. La decisione degli arbitri che saranno scelti sarà vincolante per entrambi i Paesi e potrà facilitare l’adesione della Croazia all’Unione Europea, candidatura a cui la Slovenia aveva posto il veto proprio per la mancanza di un accordo sui confini.

Chi è Matteo Zola

Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e ISPI. E' stato redattore a Narcomafie, mensile di mafia e crimine organizzato internazionale, e ha scritto per numerose riviste e giornali (EastWest, Nigrizia, Il Tascabile, il Giornale, Il Reportage). Ha realizzato reportage dai Balcani e dal Caucaso, occupandosi di estremismo islamico e conflitti etnici. E' autore di "Congo, maschere per una guerra" e di "Revolyutsiya - La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile" (curatela) entrambi per Quintadicopertina editore (2015).

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