Ciao 2021
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CIAO 2021! Torna lo speciale di capodanno russo, parodia dell’Italia anni Ottanta

Dopo il successo stupefacente di Ciao 2020, il nuovo show di capodanno dedicato alla cultura e musica italiana degli anni ‘80, la Russia si prepara a Ciao 2021! 

L’avventura continua!” annuncia con un Tweet il celebre comico russo Ivan Urgant, ideatore dello spettacolo nonché conduttore del programma televisivo Vechernyj Urgant trasmesso sul primo canale di stato della TV pubblica russa, 1 Pervyj Kanal, dove Ciao 2021 andrà in onda la serata del 31 dicembre.

Sulla tv russa, senza nemmeno una parola in russo: uno spettacolo di successo

Lo spettacolo, a metà strada tra la parodia del varietà italiano e la satira sulla mania russa per l’Italia è stato interamente girato in lingua italiana: sia i testi dei conduttori che le canzoni scritte dai vari artisti. 

Diventato fin da subito popolare non solo in Russia ma anche in Italia, lo show dell’anno scorso ha scalato in pochi giorni le classifiche di Youtube ottenendo oltre 11 milioni di visualizzazioni. A riguardo, numerose le opinioni spese dalla critica, che lo ha definito essere ora una parodia trash satura di stereotipi, ora espressione dell’amore dei russi verso il nostro paese.

Sul palco, corniciato di paillette e ballerine, Urgant vestiva i panni del suo sosia vintage italiano Giovanni Urganti. In sua compagnia, numerosi artisti e personaggi televisivi russi si esibivano nelle vesti dei loro alter ego: l’attrice Olga Buzova diventa Ornella Buzzi, il rapper Egor Kreed veste i panni di Giorgio Criddi, la cantante Zivert si trasforma in Giulia Ziverti e il duo Niletto e Klava Koka in Niletto Niletti e Claudia Cocca.

Ciao 2020 ci ha ricordato cos’è stata l’Italia nel mondo, quando ce ne eravamo quasi dimenticati

Per chi se la fosse persa, la scorsa edizione, Ciao 2020, ci aveva regalato un viaggio a dir poco esilarante nelle atmosfere trash dell’Italia anni ‘80. Un vero e proprio show canoro in salsa comedy condito da un forte accento russo e da un onnipresente patina di ironia. Insomma, una geniale parodia del panorama musicale italiano (e dei suoi stereotipi) tipico di quell’epoca, caratterizzato da acconciature retrò, costumi sgargianti, luci al neon e vallette procaci.

“Un puro omaggio all’Italia di quegli anni.”commenta Urgant in un’intervista rilasciata all’agenzia AGI – “A causa della pandemia, è stato un anno duro per tutto il pianeta e ci siamo chiesti come potevamo suscitare emozioni positive nel pubblico. E cosa c’è di più positivo della tv italiana degli Anni ’70 e ’80, del varietà, del Festival Sanremo che tutta l’Urss amava profondamente? Lo stesso suono della vostra lingua risulta gioioso. Era un’idea folle, ma che ci divertiva molto.”

In un’irriverente operazione nostalgia, Ciao 2020 ha così voluto mettere in luce, con quasi un’ora di canzoni, siparietti, interviste e pubblicità, il solido legame che i russi hanno con il nostro passato artistico e culturale, ricordandoci della forte influenza che il nostro paese ancora esercita nell’est Europa. 

Come e dove vedere Ciao 2021

Come lo scorso anno, sarà possibile godersi Ciao 2021 in diretta streaming sul canale Youtube del programma, Vechernyj Urgant, e sul sito di  1 Pervyj Kanal.

 

Immagine: musicaest.com

Chi è Gianmarco Riva

Laureato in Interdisciplinary Research and Studies on Eastern Europe presso l'Università di Bologna, da dicembre 2019 collabora con East Journal per la redazione Europa Orientale.

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