LOKOMOTIV: Budapest, eleganza e dolore

Lokomotiv si sposta dall’Albania fino nel cuore della Mitteleuropa. Dopo le tappe di Bucarest, Sarajevo e Tirana è la volta dell’Ungheria e di Budapest. Si cambia radicalmente registro e siamo sommersi dall’eleganza della capitale magiara. Un’eleganza però, spesso colorata di malinconia. La puntata inizia con una passeggiata notturna per la città, dove tutto è reso particolare dalla luce arancione che avvolge qualsiasi cosa. Si arriva fino al Parlamento e alla controversa statua di Imre Nagy. Ma la puntata di Budapest è anche una scusa per parlare di cibo e in particolare di gulash: scoprirete alla fine che cos’è una “faccia da gulash”.

Anche a Budapest non può mancare il calcio: la Grande Ungheria, Nandor Hidekguti, il Nepstadion. Parlando di pallone ungherese non si può non parlare della storica partita contro l’Inghilterra. Il famoso 6-3 di Wembley fa parte della storia. Come anche il successivo 7-1, ottenuto stavolta fra le mura amiche. Ma quella di Budapest è anche una storia di fughe, una storia di carri armati, di rivolte sedate nel sangue, di storie tragiche. Come quella di Erbstein che scappò al nazismo, ma trovò la morte nella tragedia di Superga.

Ascolta “4. Budapest. Eleganza e dolore” su Spreaker.

Lokomotiv è un podcast ideato, scritto e realizzato da Damiano Benzoni e Gianni Galleri. È disponibile su Spreaker e Spotify. Seguilo anche sul gruppo Facebook Lokomotiv – Il Podcast.

Chi è Gianni Galleri

Autore di "Curva Est. Un viaggio calcistico nei Balcani" e "Questo è il mio posto. Le nuove avventure di Curva Est fra calcio e Balcani". Coordina la redazione sportiva di East Journal.

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