LOKOMOTIV: Bucarest, la bellezza si nasconde

Il viaggio di Lokomotiv parte da Bucarest. La capitale della Romania è una città profondamente disarmonica. Però, nascoste fra i palazzoni socialisti e i segni dell’incuria, si possono trovare dei gioielli inattesi. Come ad esempio le chiese e i monasteri traslati, messi al sicuro dal genio di Eugeniu Iordăchescu. Lokomotiv poi prosegue nel quartiere di Lipscani, un tempo abbandonato e oggi centro pulsante della movida bucarestina, senza scordarsi di raccontare quella leggenda che parla dei rom e del loro rapporto con il quartiere.

Ma i luoghi attraversati da Lokomotiv non sono finiti: Calea Victorei e tutti i posti-simbolo della Rivoluzione del 1989. Ma non è solo la Bucarest della fine del socialismo ad essere narrata: c’è anche quella avvolta nella nostalgia della grandeur fra le due guerre, quella che ricorda l’epoca d’oro, la Micul Paris, la Piccola Parigi. Stesse atmosfere che si ritrovano, fra le altre, nelle pagine di Mircea Cartarescu, forse il più famoso scrittore romeno contemporaneo.

Non manca infine uno sguardo al calcio: la storia di Titus Ozon, quella del Rapid Bucarest, una grande decaduta e infine quella del suo stadio, un tempo gemello di Highbury, oggi demolito per lasciare spazio chissà quando a qualcosa di nuovo.

Ascolta “1. Bucarest, la bellezza si nasconde” su Spreaker.

Lokomotiv è un podcast ideato, scritto e realizzato da Damiano Benzoni e Gianni Galleri. E’ disponibile su Spreaker e Spotify. Seguilo anche sul gruppo Facebook Lokomotiv – Il Podacast.

Chi è Gianni Galleri

Autore del libro "Curva Est. Un viaggio calcistico nei Balcani" e animatore dell'omonima pagina facebook, cura la rubrica calcistica di East Journal.

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