UCRAINA: Un cantante rock sarà il prossimo presidente?

In Ucraina, a due anni dalle prossime elezioni presidenziali, previste nel 2019, iniziano già le manovre volte a individuare i possibili candidati, che potrebbero riscuotere il favore popolare. Allo stato attuale, la popolarità del presidente Poroshenko e del suo primo ministro Groysman sono in caduta libera, in seguito all’aumento fortissimo delle “Komunalnie“, le tariffe che i cittadini pagano per godere di acqua, luce, gas e riscaldamento: le persone comuni faticano ormai a giungere alla fine del mese con il proprio stipendio, per non parlare di anziani e pensionati. L’opinione pubblica è fortemente irritata e preoccupata per la situazione economica, in seguito ai continui rincari avvenuti negli ultimi mesi e al tasso di cambio estremamente sfavorevole nei confronti di euro e dollaro, che ha portato alle stelle il costo dei prodotti importati.

Se le elezioni si svolgessero ora, le figure attualmente al potere ben difficilmente otterrebbero il consenso degli elettori. Nella scena attuale è difficile peraltro individuare figure politiche dotate di carisma e popolarità; dal passato potrebbe riaffiorare Julia Timoshenko, la pasionaria della rivoluzione arancione del 2004, poi incarcerata da Yanukovich, e riapparsa sulla scena politica: il suo attivismo è ancora molto forte, si pensi che è persino riuscita ad incontrare Donald Trump prima del presidente ucraino Poroshenko. Alcune voci affermano poi che la Timoshenko potrebbe raccogliere il favore del Presidente russo Putin, con cui anni or sono aveva concluso un discusso accordo sulle forniture di gas; sembra però che il favore popolare di cui goda sia ormai insufficiente, e che la sua dialettica trovi ascolto solo presso elettori di età matura e pensionati.

Si sta delineando però una candidatura che secondo gli addetti ai lavori potrebbe unificare i vari strati dell’opinione pubblica e riscuotere consensi in tutte le regioni del paese: si tratta di Svyatoslav Vakarchuk, il popolare frontman del gruppo rock Okean Elzie.  Vakarchuk già nel 2015 si è recato negli Stati Uniti, presso l’Università di Yale, dove ha partecipato a un corso di quattro mesi denominato Yale World Fellowship, che ha lo scopo di formare una nuova generazione di leader. L’ambizione di Vakarchuk, figlio del rettore dell’Università di Leopoli, è sempre stata evidente, così come il suo attivismo al di fuori del campo musicale. Il completamento della sua formazione a Yale dovrebbe garantire il gradimento della sua figura da parte degli Stati Uniti, che si stanno mostrando sempre più influenti nel delineare le linee della politica ucraina.

Vakarchuk starebbe preparando il lancio di una piattaforma politica dal nome di “Scelta Europea” che potrebbe dare luogo a una formazione diversa dai partiti tradizionali. La sua candidatura trasversale potrebbe davvero rappresentare quella novità capace di raccogliere il consenso nelle diverse fasce di età e nelle diverse zone del paese. Il tempo che ci separa dalle elezioni permetterà di comprendere la solidità di questa ipotesi che, proprio per il supporto che Vakarchuk sta raccogliendo dai poteri forti, sembra potersi concretizzare anche in virtù della crescente avversione da parte dell’opinione pubblica verso l’attuale classe dirigente.

 

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