CALCIO: Esonerato il CT Curteian, quale futuro per la nazionale moldava?

«Proponiamo che il giorno del 21 settembre sia festa  nazionale». È stata con questa gioia che la pagina Facebook satirica Banca de Rezerve (“panchina delle riserve”) ha salutato le dimissioni del CT della nazionale moldava, Alexandru Curteian, definendolo «Alexandru l’arrogante e ineguagliabile», che era anche alla guida della rappresentativa under 21. La posizione di Curteian si era fatta insostenibile dopo la sconfitta dell’8 settembre contro il Montenegro, quando alcune parti della tifoseria avevano boicottato l’incontro chiedendo esplicitamente le dimissioni del tecnico. Il tecnico ha annunciato le sue dimissioni dopo un colloquio con il presidente federale Pavel Cebanu.

È durata esattamente un anno l’avventura di Curteian sulla panchina dei Tricolorii: nominato a settembre 2014 in sostituzione di Ion Caras, ha raccolto un bilancio di due pareggi (un incoraggiante pareggio a reti bianche con la Russia nel suo secondo match in carica e un 1-1 contro il Liechtenstein) e cinque sconfitte nelle gare ufficiali, tra cui un vergognoso 1-0 contro il Liechtenstein. Un bilancio a cui si deve aggiungere la preoccupante sterilità offensiva: delle sole tre reti marcate dalla Moldavia, una sola è scaturita da un’azione. Per metterla con le parole di Footballski: «Al di là della sua retroguardia, più o meno costante durante queste eliminatorie, la metà offensiva della squadra resta poco solida e manca crudelmente di automatismi e idee».

Il posto di Curteian sarà preso, per i due incontri rimanenti delle qualificazioni a Euro 2016, dal romeno Ștefan Stoica, 48 anni e allenatore dello Zimbru Chișinău, secondo in classifica con un punto in meno rispetto ai concittadini del Dacia. Stoica manterrà anche la panchina del club gialloverde e guiderà la nazionale in due partite tutt’altro che semplici: il 9 ottobre la Moldova giocherà allo stadio Zimbru contro la Russia, per poi affrontare la trasferta a Solna per l’incontro del 12 ottobre contro la Svezia di Ibrahimović. L’incontro con la Russia sarà particolarmente sensibile per un paese per cui l’influenza russa è argomento che polarizza le opinioni: i biglietti per la partita sono andati esauriti in soli due giorni.

Dopo il 12 ottobre, la federcalcio moldava avrà di fronte a sé un importante periodo di riflessione: fino a settembre 2016, quando inizieranno le qualificazioni per la Coppa del Mondo Russia 2018, la Moldavia non disputerà incontri ufficiali. Chi potrebbe recuperare il tempo perduto durante la tenuta di Curteian? Su Footballski Thomas Ghislain suggerisce il nome di Igor’ Dobrovol’skij, nato a Odessa, cresciuto a Tiraspol, passato per il Nistru Chișinău e per una carriera che l’ha portato a vestire la maglia del Genoa, dell’Olympique Marsiglia, dell’Atlético Madrid e della Dinamo Mosca, oltre che quelle di tre nazionali diverse (URSS, CSI e Russia), vincendo l’oro olimpico del 1988.

Dobrovol’skij, che ha già guidato la nazionale moldava tra il 2007 e il 2009, attualmente è libero, a meno di due mesi dalle sue dimissioni dalla panchina del Dacia, che attualmente occupa la vetta del campionato sotto la guida ad interim di Veaceslav Semionov. L’allenatore aveva accettato l’incarico a sole quattro giornate dalla fine della scorsa stagione, quando la squadra (che aveva già esonerato il montenegrino Dejan Vukićević e il bielorusso Oleg Kubarev) occupava il primo posto in classifica. I risultati non sono però stati positivi: all’ultima giornata di campionato il Dacia ha perso lo scontro diretto per il titolo contro il Milsami Orhei, facendosi così superare dai rivali. In Cupa Moldovei le cose non sono andate meglio: una sconfitta ai supplementari contro lo Sheriff Tiraspol è costata il titolo alla squadra, poi eliminata al secondo turno preliminare di Europa League dagli slovacchi dello Žilina. Le dimissioni sono giunte il 4 agosto, dopo la sconfitta nel derby con lo Zimbru: Dobrovol’skij era in sella da meno di tre mesi.

Foto: Groundhopping Merseburg (Flickr)

Chi è Damiano Benzoni

Giornalista pubblicista, è caporedattore della pagina sportiva di East Journal. Gestisce Dinamo Babel, blog su temi di sport e politica, e partecipa al progetto di informazione sportiva Collettivo Zaire74. Ha collaborato con Il Giorno, Avvenire, Kosovo 2.0, When Saturday Comes, Radio 24, Radio Flash Torino e Futbolgrad. Laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla democratizzazione romena, ha studiato tra Milano, Roma e Bucarest. Nato nel 1985 in provincia di Como, dove risiede, parla inglese e romeno. Ex rugbista.

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