UNIONE EUROPEA: Strasburgo chiede di far luce sull’accordo energetico Italia-Montenegro

Il Montenegro deve rendere pubblico l’accordo concluso con l’Italia relativo al trasporto di energia attraverso il Mar Adriatico. E’ quanto si afferma in una risoluzione approvata il 9 marzo a larga maggioranza dal parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo. Il testo si riferisce all’elettrodotto Tivat-Villanova-Pescara che, lungo 415 chilometri, potrebbe trasportare a partire dal 2015 fino a mille megawatt di elettricità sulle coste abruzzesi. Il progetto è tuttavia al centro di numerose polemiche sia in Italia che in Montenegro. Per tale motivo, gli eurodeputati chiedono “che siano rese pubbliche tutte le implicazioni dell’accordo, compreso l’impatto ambientale”.

In passato East Journal ha già ampiamente parlato dell’intesa:

La mafia dellenergia made in Italy-il video
Torbido Adriatico, l’elettrodotto che sa di mafia
Nasce l’elettrodotto Villanova-Tivat
Berlusconi e le privatizzazioni allegre di Djukanovic

Chi è Matteo Zola

Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e ISPI. Ha realizzato reportage dai Balcani e dal Caucaso, occupandosi di estremismo islamico e conflitti etnici. E' autore e curatore di "La guerra di Indipendenza ucraina" (Morcelliana, 2025) e "Ucraina, alle radici della guerra" (Paesi edizioni, 2022). Tra le principali pubblicazioni in ambito giornalistico c'è "Interno Pankisi, dietro la trincea del fondamentalismo islamico" (Infinito edizioni, 2022) e "Congo, maschere per una guerra" (Quintadicopertina editore, 2015). Dal 2023 è tra gli organizzatori di Estival, il festival dell'Europa centro-orientale di Trento.

Leggi anche

MONTENEGRO: Il presidente Milatović fonderà un nuovo partito?

Il 2025 si è chiuso in Montenegro con la conferma della rottura tra il presidente Jakov Milatović e il premier Milojko Spajić. In un’intervista di fine anno, il presidente ha accennato alla possibilità di fondare un nuovo partito centrista ed europeista. Questa mossa potrebbe ridefinire la scena politica del paese in vista delle elezioni del 2027.