UCRAINA: Indagata la Timoshenko. La replica "Manovre contro l'opposizione"

La Procura generale ucraina ha aperto un’inchiesta nei confronti dell’ex primo ministro e attuale leader del principale partito d’opposizione Yulia Tymoshenko per distrazione di fondi ottenuti dall’applicazione del Protocollo di Kyoto. Secondo quanto scrive l’agenzia di stampa Interfax, a Tymoshenko è stato imposto di non lasciare la capitale Kiev.

L’ex pasionaria della Rivoluzione arancione ha deprecato il provvedimento della magistratura. «È apparso chiaro oggi nell’Ufficio del procuratore generale che il terrorismo nei confronti dell’opposizione continua. Ho appena appreso dagli inquirenti che è stata aperta nei miei confronti un’inchiesta penale perché durante la crisi io avrei usato fondi ecologici per pagare le pensioni», ha detto ai giornalisti.
Secondo Tymoshenko i magistrati avrebbero voluto formalizzarle un’incriminazione, ma non è stato possibile perché non era presente un avvocato. L’ex premier è stata già più volte interrogata come testimone nell’ambito di un’inchiesta sulla cattiva gestione dei fondi ottenuti con la vendita nel 2009 dei «carbon-credit», cioè i crediti che si calcolano per i paesi che che non raggiungono la quota di gas serra e che possono essere rivenduti a paesi che superano tale quota.

Fonte: La Stampa

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Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e EastWest. E' stato redattore a Narcomafie, mensile di mafia e crimine organizzato internazionale, e ha scritto per numerose riviste e giornali (Nigrizia, Il Tascabile, il Giornale, Il Reportage). Ha realizzato reportage dai Balcani e dal Caucaso, occupandosi di estremismo islamico e conflitti etnici. E' autore di "Congo, maschere per una guerra", Quintadicopertina editore, Genova, 2015; e di "Revolyutsiya - La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile" (curatela) Quintadicopertina editore, Genova, 2015.

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