UCRAINA: Il parlamento della Crimea vota per l'indipendenza. Si unirà alla Russia?

Sviluppi politici preoccupanti in Crimea. La penisola infatti accelera il suo distacco dall’Ucraina: il Parlamento regionale ha votato la piena indipendenza da Kiev, ancor prima del referendum in cui il 16 marzo si chiederà ai cittadini se vogliono unirsi alla Russia. Kiev ha già dichiarato la mossa “illegittima”. Eccetto quelli che partono da Mosca, tutti i voli verso la Crimea sono stati sospesi dai miliziani filo-russi che si sono installati nel centro di controllo del traffico aereo dell’aeroporto di Sinferopoli; e un volo da Kiev e’ stato costretto a tornare indietro, perche’ gli era stato negato il permesso per atterrare.

Il voto, praticamente all’unanimità, del Consiglio Superiore (il Parlamento regionale) della Crimea è solo l’ultimo capitolo della peggiore crisi degli ultimi decenni in Europa; ed ha seguito di soli pochi minuti la ricomparsa sulla scena di Viktor Janukovich: con aria di sfida, l’ex uomo forte di Kiev è riapparso in Russia meridionale, dalla città di Rostov sul Don, per sostenere che è ancora il presidente legittimo dell’Ucraina, il capo del suo esercito e che tornerà a Kiev, “non appena le circostanze lo permettono”. Yanukovich ha aggiunto che le elezioni presidenziali ucraine previste per il 25 maggio sono “assolutamente illegittime e illegali” e che il Paese adesso è in mano “a una banda di ultranazionalisti e neofascisti” che vogliono scatenare “una guerra civile”.

Intanto, mentre le autorita’ in Crimea reclutano volontari nelle forze di auto-difesa, la Russia – fiduciosa del fatto che gli abitanti della penisola ribelle domenica nel referendum decideranno a favore dell’annessione- pensa ai prossimi passi: la ’camera bassa’ del Parlamento, la Duma, discuterà il prossimo 21 marzo come semplificare le procedure perché la Crimea possa unirsi alla Federazione.

L’Occidente invece prova ad aumentare la pressione diplomatica su Mosca. La Francia ha minacciato nuove sanzioni, mentre la Germania ha avvertito che se la posizione russa non cambierà entro il week-end, il prossimo passo contro il Cremlino sarà preso dal Consiglio europeo del prossimo lunedì, a Bruxelles. Il capo della diplomazia tedesca, Frank-Walter Steinmeier, in visita in Estonia, Lituania e Lettonia, ha anche rassicurato le ex-repubbliche sovietiche innervosite dalle manovre russe che possono contare su Ue e Nato. Ma una risposta arriva anche dalla Nato: alla minaccia di una guerra sull’estremo lato orientale dell’Europa, l’Allenza Atlantica reagisce confermando il previsto insediamento di aerei da ricognizione Awacs in Polonia e Romania per monitorare gli eventuali spostamenti russi.

La dichiarazione d’indipendenza emessa dal parlamento regionale della Crimea occupata

Chi è Giovanni Bensi

Nato a Piacenza nel 1938, giornalista, ha studiato lingua e letteratura russa all'Università "Ca' Foscari" di Venezia e all'Università "Lomonosov" di Mosca. Dal 1964 è redattore del quotidiano "L'Italia" e collaboratore di diverse pubblicazioni. Dal 1972 è redattore e poi commentatore capo della redazione in lingua russa della radio americana "Radio Free Europe/Radio Liberty" prima a Monaco di Baviera e poi a Praga. Dal 1991 è corrispondente per la Russia e la CSI del quotidiano "Avvenire" di Milano. Collabora con il quotidiano russo "Nezavisimaja gazeta”. Autore di: "Le religioni dell’Azerbaigian”, "Allah contro Gorbaciov”, "L’Afghanistan in lotta”, "La Cecenia e la polveriera del Caucaso”. E' un esperto di questioni religiose, soprattutto dell'Islam nei territori dell'ex URSS.

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14 commenti

  1. Perchè “Sviluppi politici preoccupanti ” ?? Io li definirei MERAVIGLIOSI !!!
    La Crimea ritorna alla madrepatria, si avvera il sogno di un popolo, dovremmo esserne tutti felici !

    • appunto…ma la maggioranza degli europei non ha ancora capito, forse perchè hanno la testa infagocitata dalla propaganda americana

  2. Michele Bettini

    La Crimea si riunisce alla madre patria?. Se le minoranze saranno rispettate possiamo anche accettarlo. Se non si spara, tutto si aggiusta, ma perché la Russia deve essere così tanto grande, che più grande non si può?
    E che ne sarà dell’Ucraina Orientale? E che ne sarà di Odessa? Nessuno da parte ucraina avrà il coraggio di aprire il fuoco per primo.e per ora è meglio così. Già se la passano tanto male da quelle parti! L’Ucraina e i suoi politici ora debbono fare i conti con i loro errori. Dovevano prevedere che la politica filo-europea avrebbe avuto le sue conseguenze e che se il Cremlino non si fosse mosso, le mire europee sarebbero giunte fino a Stalingrado.
    L’Europa ora è chiamata a fare serie scelte economiche e non militari.

  3. così è. Quando un matrimonio non dura, rimane solo la separizione.

  4. questa è una violazione gravissima del diritto internazionale. i fanatici filorussi potrebbero riunirsi anch’essi alla madrepatria ed evitare di scrivere fesserie su siti di paesi democratici

    • bravo, tu si sei un vero “democratico”, si vede dal rispetto che hai per le opinioni altrui. L’autodeterminazione dei popoli, per tua norma e regola, non è “una violazione gravissima del diritto internazionale”. Certo è una gravissima violazione degli ordini di Washington

    • Penso che ne America ne l’Europa non puo capire quei legani storici che esistevano tra i russi ed ucraini. Giusto che si parli di democrazia. Io voglio che popolo faccia la sua scelta. Io non metto in discussione come mai si sono separati le Repubbliche Cecha e Slovakia. O vari avvenimenti di separazione compiuti in passato non tanto remoto

  5. Dal binomio Usa e dalla sudditante UE non c è alcun interesse sincero per le persone ci son interessi economici ad esempio sul gas scisto e sull uso dei gasdotti, nell indebolire l avversario, ecc. e ci son pure le loro truppe i contractors… http://www.presstv.ir/detail/2014/03/09/353918/blackwater-members-in-ukraine/

  6. basterebbe ricordare agli amici di putin che era un colonnello del kgb che manda ora dei militari camuffati con i passamontagna come banditi a imporre con metodi mafiosi il loro volere altro che democrazia!!! Ecco chi e’ Putin
    un mix tra hitler e toto’ riina

  7. la situazione ricorda (anche se con minor gravità) l’anessione dei sudeti da parte di hitler. anche lì uno stato di recente costituzione venva “mutilato” dalla potenza uscita sconfitta dalla guerra ; anche lì la giustificazione veniva trovata in motivazioni “etniche” , anche allora “l’occidente” era quasi infastidito e sperava che quella sarebbe stata l’ultima concessione. Non credo affatto, tuttavia, che le cose degenereranno come allora. Comunque sia l’ipocrisia europea di considerare putin un interlocutore democratico anche se un po’ particolare non potrà continuare a lungo anche se sarebbe stato bello che gli interessi economici reciproci non fossero disturbati da manie da vecchio impero. La realtà è che putin è abile nello scoprire i bluff occidentali ( lo cacceranno dal G8 e allora? non si capisce che ci stava a fare lui invece della cina ).Tuttavia non potrà continuare la politica del doppio binario di una russia partner affidabile con i grandi e stolker delle ex repubbliche sovietiche . Putin pretende amore dai vecchi sudditi in nome di un turbolento passato mentre è proprio questo passato che porta quelli a fuggire. Come finirà?io faccio questo film: non credo che riuscirà a prendersi tutta l’ucraina , la crimea e forse l’est verranno annessi direttamente evitando il destino degli stati zombie filorussi, gli europei continueranno a prendere il gas da gazprom e putin gli euro che lo tengono al potere. avrà vinto putin? fino a un certo punto : l’ucraina ridotta non sarà più divisa politicamente/territorialmente , inevitabilmente entrerà nella nato, mentre anche i dittatori kazako e bielorusso cominceranno a guardare putin con sospetto. Intanto molto più lontano i cinesi cominceranno a guardare con interesse un paese così ricco di risorse, che si svuota quotidianamente di russi-bianchi-ortodossi che ironia della sorte vanno a cercare lavoro in nordamerica sostituiti solo in parte da caucasici e asiatici .

  8. Rispondo con ordine alle volontarie INESATTEZZE spiegateci nel commento di qui sopra, dal mio omonimo blogger:
    in un altro commento hai scritto che la Russia finirà come l’Impero Austroungarico e come quello Ottomano (chissà perchè non hai nominato quello Britannico!).
    Come ti ho già risposto in un altro commento, “i predicatori di sventura della Russia” come Te, sono rimasti sempre a bocca asciutta in ogni epoca ed in ogni dove.
    La Russia si è sempre rialzata. Altre nazioni o altri popoli, od imperi, lo hanno fatto molto molto meno! In ogni caso rimando ogni considerazione a quanto ho già scritto di là !!!
    1) i Sudeti non sono stati mai Germania (salvo il voler affrontare tale questione, peraltro inutile, tramite retrospettive storiche che inevitabilmente ci affosserebbero in una disquisizione senza senso)….mentre c’è da dire e ribadire ancora una volta che “la CRIMEA è stata Russia !!!” Piccolo dettaglio!
    2) G8 a parte, l’ azione politica della Nato al di fuori dell’Ue (accolta in maniera frammista dagli stessi paesi europei) può essere definita certamente come democratica, in quanto “basata sul libero contributo espresso dai paesi partecipanti all’ unione difensiva (almeno si crede!), ma allo stesso tempo può essere definita anche come AUTARCHICA… perchè impone la Non-democrazia e la Violenza bellica!
    Di fatto persegue scopi poco chiari, poco nobili e persino da “Terrore” !!!
    Definire DIFENSIVA un’ Alleanza militare composta da una combriccola di Paesi GUERRAFONDAI, pronti a reagire in qualsiasi momento per ristabilire l’Ordine nel Mondo, e ove necessario portare “la Pace ovunque”… è davvero un insulto alla Pace e alla Democrazia! Davvero un insulto !!!
    Ricordiamoci che il Patto Atlantico è sorto con scopi ed intenti completamente diversi da quelli attuali. I ruoli dei protagonisti della Guerra Fredda, oggi si sono totalmente INVERTiTi! La Nato & Co. aggrediscono periodicamente l’Est ed il Mondo Intero, e questo è sotto gli occhi di tutti.
    E questa è una verità che non può e non deve essere smentita, semplicemente perchè è la verità!
    Inoltre, come ho già scritto: Vi inviterei a conteggiare tutti i grandi e tutti i piccoli conflitti “azionati da Usa-GB nell’ultimo cinquantennio e quelli intrapresi dal Blocco ex sovietico nello stesso periodo.
    Verrebbe fuori che i guerrafondai portino nomi e cognomi occidentali.
    Con questo, non voglio assolvere l’operato russo emendandolo dai propri errori. Nè considerando il suo passato più lontano, nè quello più recente, come ad esempio la guerra in Georgia del 2008…(episodio che mi ha turbato davvero in modo molto particolare!) …nè voglio assolverlo dalle proprie responsabilità. Solo che c’è un però da tenere in considerazione: quello che vale per qualsiasi nazione terrestre, vale anche per la Russia osteggiata ed additata da molti, come assetata di potere e di altri territori.
    Della Crimea nel suo insieme, dei Tartari, dei genovesi, degli italiani che vivono in quella Penisola, del cristianesimo-ortodosso, dei suoi monasteri, delle sue Dacie affacciate sul mar Nero….agli americani non gliene frega NULLA!
    A loro interessa solo lo spazio territoriale!
    Spero che lo capiate una volta e per sempre.
    3) Gli Ucraini emigrano un po’ ovunque (un po’ come noi italiani!) e non credo nemmeno che vengano sostituiti da lavoratori caucasici, con i quali tra le altre cose si comprendono comunque in tutto e per tutto. Le classifiche, le statistiche o le inchieste sull’emigrazione ecc dimostrano ben poco, specie se targate “Fondo Monetario” “Wall Street Journal” o Barclays.

    • permettimi di risponderti in maniera pacata al solo scopo di chiarire meglio il mio post, dando per scontato che abbiamo una visione della situazione decisamente opposta. Quando parlo dei sudeti non lo faccio per giustificare diritti darivanti dalla nazionalità ed altre amenità che a me non interessano affatto. il paragone che faccio è sul fatto che c’è una parte disposta a giocare tutto compreso la guerra per raggiungere l’obiettivo(ieri Germania oggi Russia) e un’altra che fa la voce grossa ma che alla fine probabilmente si tirerà indietro (ieri anglofrancesi oggie europei e americani). ritengo che questa incomprensione su “a che gioco giochiamo” sia un po’ pericolosa (nessuno voleva morire per danzica) . della nato non ho parlato , vedo invece che siamo d’accordo sul fatto che occidente e russia siano due cose ben distinte sotto svariati punti di vista . quindi io mi riferisco a tutti coloro che non la pensano come te e ritengono che la russia sia un partner ed un simile e non un competitor ed un diverso (dall’occidente). Per quanto riguarda invece il mio auspicio per una russia decaduta ti posso assicurare che non è così. tuttavia è un dato di fatto che a livello industriale la russia non è molto meglio della crollata urss , che anche se possiede notevoli risorse energetiche e logistiche (tubi) usa queste risorse per fare un gioco all’antica (conquista di territori) invece di generare sviluppo al suo interno . per gli emigrati non parlavo degli ucraini ma proprio dei russirussi che a migliaia abbandonano il paese ogni anno svuotandolo delle energie migliori. certo ogni popolo o stato ha diritto di essere artefice del proprio destino ma se questa crisi provocherà una rottura politica con l’europa (per gli usa è irrilevante) i costi li pagheremo entrambi . l’europa perderà una fonte indispensabile di risorse energetiche e un mercato possibile. la russia (che non può mantenersi in piedi da sola) dovrà rivolgersi ad est e con i cinesi credo sarà dura . (a proposito la cina ha gia acquistato il 5% delle terre coltivabili ucraine)

      • Mah!
        Cito te stesso: “a livello industriale la russia non è molto meglio della crollata urss” …
        Qualsiasi “osservatore” dei fenomeni dell’Est, me compreso, non potrebbe fare altro che smentire decisamente tale affermazione. Ed il tutto si basa su altri dati o su altre realtà osservate!
        A me risulta che la maggior parte di investimenti e le maggiori esportazioni italiane prendano la direzione nord-est, verso Russia, Kazakistan, Azerbaijan..e che inoltre la produzione industriale del gigante euro-asiatico vada a gonfie vele !!!
        Però basterebbe farsi un giretto per il Veneto, e constatare con i propri occhi che le MAGGIORI commesse provengono da : Dubaj – Golfo, Cina, Malaysia, RUSSIA, Kazakistan ecc.
        Però tutto sommato non mi sbalordisco: c’è stato un commento ad un articolo, mesi fa, nel quale qualcuno sosteneva candidamente che la Russia fosse ormai al collasso socio-economico! Incredibile per davvero.

        Posso ben capire le inadeguate competenze che molti critici abbiano in tema di “oriente slavo”; posso ben capire i sentimenti russofobici che allignano in molti di Noi occidentali, ed i relativi sentimenti di “antipatia” verso alcune nazionalità. Ma quello che non accetto nella maniera più categorica sono le Ricostruzioni Artificiose della Storia di quei popoli, e le volontarie artificiali menzogne che molti propinano al solo scopo di “rendere l’Orso, sempre più brutto e cattivo!
        In ogni caso, come hai ben detto : “abbiamo visioni diverse del tutto!” Il che è anche un bene.
        Ho criticato spesso la politica russa in tema di Caucaso (e mi riferisco alla sua politica interna); altre volte ho criticato la sua politica estera in maniera molto decisa (ad es. quando è scoppiata la guerra russo-georgiana del 2008): ma stavolta non ho proprio nulla da obiettare! Mosca non ha commesso alcun errore.
        Inoltre, sentire che una nazione sia in decadimento, mentre si adopera per riacquisire porzioni dei suoi ex territori, mi pare davvero quanto minimo illogico, per non dire ideologico e pretestuoso !!!
        La Russia non ha bisogno di altri territori, piccoli o grandi che siano. nonostante ciò: l’Abkhazia vorrebbe unificarsi nuovamente con essa; lo stesso vorrebbero fare molti altri territori compatibili con Mosca.
        – Ora, come si possa sostenere che “vada perdendo pezzi” – io questo NON lo capisco mica !!??!!
        Evidentemente vedo proprio tutto alla rovescia….come fa l’ Est!