LETTONIA: Forse non vogliamo più entrare nell'euro

La Lettonia deciderà nella prossima primavera se entrare nell’euro secondo quanto previsto il 1 gennaio 2014. Lo ha detto il premier Valdis Dombrovskis durante un’intervista alla radio lettone.

E’ una delle prime volte che il premier lettone mette in discussione la volontà del paese baltico di aderire fin dal 1 gennaio 2014 alla moneta unica europea. La decisione lettone sarà ovviamente condizionata dall’andamento della crisi dell’eurozona nei prossimi mesi.

“Certo, l’ingresso nell’euro è una delle questioni più importanti, che richiderà una decisione entro la prossima primavera – se entrare o meno” ha dichiarato Dombrovskis.

Parlando del futuro dell’euro, Dombrovskis ha affermato che fondamentali sono i meccanismi di controllo e le eventuali sanzioni all’interno dell’eurozona. “Per i paesi che sono ancora fuori dall’euro, le modalità di ingresso sono chiare: chi non rispetta i criteri di Maastricht non può entrare. Ma all’interno dell’eurozona, già dal 2000 alcuni paesi non hanno rispettato questi criteri e sono mancati i meccanismi di controllo e i sistemi di sanzioni adeguati. Proprio il mancato rispetto dei criteri di Maastricht dei paesi già dentro l’eurozona ha portato alla crisi attuale”.

Dombrovskis guarda con preoccupazione anche agli sviluppi della crisi greca: “Certo, capisco che la società sia stanca del fatto che tutti i colloqui e gli incontri relativi alla crisi greca già indicati come decisivi non abbiano ancora prodotto effetti. La Grecia deve decidere se aderire alle richieste degli organismi internazionali, e in questo caso attuare le decisioni conseguenti.”

Nel frattempo un sondaggio pubblicato dall’agenzia TNS  mostra che solo il 27% dei lettoni appoggia l’ingresso del paese baltico nell’euro. I due terzi degli intervistati invece non sono favorevoli ad abbandonare il lats per la moneta unica europea: del 65% dei non favorevoli, il 35% si dice assolutamente contrario, il 30% relativamente contrario.
L’8% degli intervistati non ha un parere preciso in merito.

Fra chi appoggia l’ingresso nell’euro invece, il 72% vorrebbe che la Lettonia adottasse la moneta unica già il 1 gennaio 2014 come previsto, mentre gli altri vorrebbero posticipare l’ingresso.

Chi è Paolo Pantaleo

Giornalista e traduttore, Firenze-Riga. Jau rīt es aiziešu vārdos kā mežā iet mežabrāļi

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Un commento

  1. Ciao. Mi stupisce un po’ il titolo e il registro dell’articolo. I paesi dell’est, non uno escluso, devono inevitabilmente entrare nell’euro. Questo è stato stabilito con i trattati d’accesso all’unione stipulati prima del 2004 dai singoli paesi. Saluti,

    M.

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