LETTONIA: Referendum sulla lingua russa, vince il no

Si è votato in Lettonia per il referendum sul riconoscimento della lingua russa come seconda lingua ufficiale accanto al lettone. I risultati danno vincente il “no” con circa il 75% dei voti. Il lettone resterà dunque l’unica lingua ufficiale della repubblica baltica. La Lettonia ha circa 2 milioni di abitanti, dei quali oltre il 44% sono russòfoni. Il 16% della popolazione, coloro i cui antenati sono giunti qui durante il periodo sovietico, sono “non cittadini” e non hanno avuto il diritto di partecipare al referendum.

Il blog Baltica, curato da Paolo Pantaleo con la collaborazione di Camilla Zanon, che si occupa delle vicende di Lituania, Estonia, Lettonia con uno sguardo alla vicina Russia e alla Finlandia, ha seguito con particolare attenzione il voto sul referendum lettone. Un lavoro preciso e importante cui rimandiamo per ulteriore approfondimento.

Chi è Matteo Zola

Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e EastWest. E' stato redattore a Narcomafie, mensile di mafia e crimine organizzato internazionale, e ha scritto per numerose riviste e giornali (Nigrizia, Il Tascabile, il Giornale, Il Reportage). Ha realizzato reportage dai Balcani e dal Caucaso, occupandosi di estremismo islamico e conflitti etnici. E' autore di "Congo, maschere per una guerra", Quintadicopertina editore, Genova, 2015; e di "Revolyutsiya - La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile" (curatela) Quintadicopertina editore, Genova, 2015.

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