CALCIO: Drita vs Gjilani, il derby più caldo del Kosovo

Quello tra Drita e Gjilani viene considerato il derby più caldo del Kosovo, da qualcuno addirittura la partita più importante del calcio albanese. Ogni volta che le due squadre si incontrano allo stadio della città di Gjilan/Gnjilane, in lingua albanese “Stadiumi i Qytetit të Gjilanit”, c’è il tutto esaurito e la città si ferma. Alla radice di questa rivalità c’è la storia delle due squadre.

Il Drita

Drita in lingua albanese significa luce. Il club venne fondato nel 1947 dagli abitanti della città. Ai tempi la squadra rivale era la Crvena Zvezda Gnjilane. Il Drita si distingueva da essa perché i suoi fondatori e i suoi giocatori erano tutti albanesi. Questo desiderio nazionalista di distinzione causò la cancellazione del club da parte del regime nel 1952 e costrinse i tesserati a passare dalla parte dei rivali. 

La seconda vita del Drita inizia negli anni Novanta, sotto la presidenza di Selami Osmani – Bezi (soprannome con il quale veniva chiamato il presidente). Grazie ai suoi investimenti e ai suoi acquisti, il Drita vince il suo primo campionato e la sua prima coppa nazionale. La bacheca conta in totale tre campionati, una coppa e una supercoppa del Kosovo. Per quattro anni consecutivi il club è stato in grado di non scendere sotto il terzo posto in campionato e raggiungere le semifinale della Coppa del Kosovo. Tra i diversi record che i bianco-blu hanno raggiunto, il più importante è quello di essere stato il primo club a vincere una partita in una competizione europea. Nella stagione 2018-19, sconfiggendo nei preliminari di Champions League l’FC Santa Coloma, un club dell’ Andorra.

Gli intellettuali, Intelektualët in lingua albanese, sono il gruppo ultras più grande del Kosovo. Il nome venne deciso durante la stagione 1997-98: dopo la partita contro il Ballkani e prima d’incontrare i grandi rivali del Gjilani, si decise che il nome della tifoseria sarebbe stato gli intellettuali, perché la maggior parte dei calciatori erano scrittori, poeti e politici. La fama del gruppo deriva da numeri di un certo calibro. Hanno il record di audience, con 13 mila posti occupati durante una partita contro il Gjilani. Mentre nel 2002 furono in 30mila ad andare a Pristina per assistere alla finale di Coppa.

Il Gjilani 

Il Gjilani venne fondato nel 1995 da Afrim Kqiku in un periodo molto complicato, data la difficile situazione nella quale si trovava la regione. Nonostante le difficoltà, la squadra riuscì a mantenere un livello competitivo, vincendo la coppa del Kosovo e raggiungendo la serie A soltanto cinque anni dopo la sua nascita. La bacheca dei trofei al momento è ancora scarna, soltanto una coppa e una supercoppa del Kosovo, vinte entrambe nella stagione 1999-00.

Il punto più alto è arrivato pochi mesi fa, con la squadra che ha disputato i preliminari di Europa League. Una vittoria contro i Sanmarinesi del Tre Penne, ma successivamente una sconfitta con i ciprioti dell’Apoel Nicosia ha fermato i sogni europei del Gjilani. Gli Skifterat, che in lingua albanese significa falco, sono il gruppo ultras della squadra. Formatosi nel 1999, dopo la fine della guerra in Kosovo, prendono il nome da una delle brigate dell’Esercito di Liberazione del Kosovo (UÇK). Conosciuti come i ragazzi bianco e rossi, sono considerati uno dei migliori gruppi del paese.

La battaglia sulle origini

Il rapporto con il precedente regime jugoslavo gioca un ruolo fondamentale nella rivalità tra i due club. Secondo alcune fonti, il Gjilani venne fondato nel 1995 come continuazione della Crvena Zvezda (Stella Rossa) Gnjilane. Non a caso, l’attuale stemma della squadra riporta al 1945, data di fondazione della Stella Rossa. Come il nome lascia intendere, la squadra era stata fondata da serbi ed è tutt’oggi associata al periodo jugoslavo. In realta’,  nonostante inizialmente la squadra fosse filo-serba, successivamente, durante gli anni ’70 e ’80, vi militarono molti giocatori albanesi ed era tifata da tutta la popolazione della città. Eppure gli ultras del Drita continuano a utilizzare questa storia come motivo per attaccare i propri rivali.

Dall’altra parte invece, secondo gli ultras del Gjilani, il loro club nasce nel 1995 senza alcun rapporto con la Stella Rossa. Secondo questa fonte, nel 1995, non contenti dei vertici della squadra e di determinati trattamenti, alcuni tesserati del Drita decisero di andarsene e creare un nuovo club, al quale venne dato il nome di Gjilani. Al contrario, il Drita in passato si sarebbe chiamato FK Poleti, un club fondato da serbi. Ricostruzione dei fatti che contrasta con quella che viene raccontata dai supporters del Drita.

Mentre fino al 1999 fu molto difficile disputare il derby, data la repressione del regime verso gli albanesi e il successivo scoppio della guerra, oggi le due squadre condividono il medesimo stadio: i tifosi del Drita lo chiamano “Selami Osmani – Bezi”, mentre quelli del Gjilani “Agim Ramadani – Katana”. Le statistiche del derby vedono il Drita in vantaggio con 17 vittorie tra campionato e coppe, mentre il Gjilani insegue con 12 successi, mentre i pareggi sono stati nove fino a oggi.

Rivalità e scontri

La rivalità è talmente accesa che in tutti questi anni l’organizzazione di una partita amichevole è stata possibile soltanto una volta. Il match si svolse poche settimane dopo la fine della guerra in città, nel 1999. Furono le autorità comunali a imporre la disputa del match. Nonostante in palio non ci fosse niente, i 15mila posti a sedere furono tutti occupati.

Questo è uno di quei derby che inizia anche un mese prima che la partita si giochi. Il giorno del fischio d’inizio le norme di sicurezza sono al massimo e le forze di polizia fanno sì che le due tifoserie raggiungano lo stadio passando da due parti diverse della città. Rivalità che ha portato anche a scontri tra le due tifoserie, come quello durante una gara nel 2015, con l’invasione di campo di alcuni supporter di entrambe le parti e una rissa in mezzo al terreno di gioco. Scene e atteggiamenti che non fanno altro che rovinare la rivalità sportiva tra queste due squadre e lo spettacolo che entrambe le tifoserie sono in grado di dare vita sugli spalti.

Foto: Kosovan Football Twitter

Chi è Gezim Qadraku

Laurea triennale in Scienze Politiche Internazionali all'Università degli Studi di Milano. Frequenta un Master in International Economics and Public Policy all'Università di Trier. Nato nel 1992 a Prishtina, cresciuto a Milano, al momento risiede in Germania. Parla albanese, inglese e tedesco.

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