RUSSIA: L’UE sanziona due spie per l’avvelenamento dell’ex agente segreto Skripal

L’Unione Europea ha imposto sanzioni contro Anatoliy Vladimirovich Chepiga e Alexander Mishkin, due cittadini russi accusati dell’avvelenamento dell’ex agente segreto Sergei Skripal e di sua figlia a Salisbury lo scorso 4 marzo. Nell’attacco erano state avvelenate quattro persone, di cui una è morta.

Le sanzioni

Nella dichiarazione del Consiglio dell’Unione Europea sono stati elencati i nomi di nove persone, quattro cittadini russi e cinque siriani, coinvolti nella progettazione e messa in atto dell’attacco con il gas nervino. Il Ministero degli Esteri inglese ha fatto sapere che l’elenco include, oltre ai due agenti che hanno eseguito direttamente l’attacco, anche il capo dei servizi d’intelligence militari russi Igor Kostyukov e il suo vice Vladimir Alexeyev. Si è così sottolineata la responsabilità della Russia per l’impiego di armi chimiche in territorio britannico.

I provvedimenti stabiliscono il divieto d’ingresso nell’Unione Europea per gli individui elencati, il congelamento dei loro beni e proibiscono il loro finanziamento da parte di cittadini o enti dell’Unione Europea. È stato sanzionato inoltre il Scientific Studies and Research Centre, un ente siriano coinvolto secondo il Consiglio nella produzione del potente agente chimico Novichok. 

Il regime di sanzioni fa seguito all’approvazione del 15 ottobre 2018 di nuove misure restrittive contro l’uso e la proliferazione delle armi chimiche. Tali misure permettono all’Unione Europea di imporre sanzioni a persone ed entità coinvolte nello sviluppo e nell’uso di armi chimiche anche al di fuori dell’Europa.

La reazione di Mosca

La Russia ha respinto le accuse definendole infondate. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato: “Non siamo a conoscenza di altre prove più sostanziali o specifiche ed è per questo che abbiamo una reazione negativa a simili decisioni”. Il governo russo ha sin da subito professato l’innocenza di Chepiga e Mishkin, mettendo in dubbio le prove di un loro coinvolgimento. I due ufficiali dell’intelligence avevano dichiarato in un’intervista a Russia Today di essere dei semplici turisti in visita a Salisbury.

 

Foto: bbc.com

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Un commento

  1. diego amodei

    Qualcosa questa stupida europa deve pure inventarsela! Il narcisismo è peggio dell’alcoolismo, credetemi.

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