CECENIA: Il Terek Grozny arranca in classifica e Kadyrov rimprovera Gullit: "Vinci o ti esonero"

di Gaetano Veninata

UPDATE 2: Ruud Gullit non è più l’allenatore del Terek Grozny: il presidente Kadyrov ha mantenuto la promessa (è uomo d’onore, lui) e lo ha esonerato a seguito della sconfitta di ieri pomeriggio contro l’Amkar Perm.

UPDATE: Amkar Perm – Terek Grozny 1 -0 (autogol di Sergey Omelyanchuk al 90′): East Journal vi terrà aggiornati nelle prossime ore sul futuro di Ruud Gullit.

In Italia gli amanti del pallone sono soliti compatire tutti quegli allenatori che son costretti a subire i capricci di presidenti “turbolenti” come Zamparini del Palermo o Cellino del Cagliari: oggi ti licenzio, domani ti riassumo, fai giocare Tizio, metti in tribuna Caio. Nulla però a confronto di quello che in questi giorni starà passando l’ex milanista (e capellone olandese) Ruud Gullit, minacciato di esonero dal Terek Grozny a causa dei pessimi risultati della squadra cecena (che milita nella serie A russa). Il problema sarebbe comune a molti allenatori di calcio in tutto il mondo, se non fosse che il datore di lavoro di Gullit si chiama Ramzan Kadyrov ed è il discusso presidente della Cecenia putiniana (quella “pacificata” a suon di repressione e bombe).

“Se non vinci la prossima ti caccio, smettila di pensare a bar e discoteche e concentrati sul tuo lavoro”. Sarebbero queste in sostanza le parole che Kadyrov avrebbe rivolto all’olandese, reo di “non soddisfare le attese della dirigenza del club che gli contesta numerosi errori”. Dopo la 12/a giornata di campionato, in effetti, la formazione cecena è in zona retrocessione (14/a su 16), mentre Gullit – ricorda il club sul suo sito – si era “prefissato l’obiettivo di giocare l’Europa League”. L’autoritario leader ceceno ha però concesso all’ex nazionale Orange un’ultima chanche: alla prossima partita di campionato, oggi a Perm, “ha l’obbligo di conquistare i tre punti, altrimenti sarà esonerato”, avverte Kadyrov. Dopo aver allenato Chelsea (1996-98), Newcastle (1998-99) e Feyenoord Rotterdam (2004-05), Gullit ha firmato il 18 gennaio scorso un contratto di 18 mesi con il club della capitale della piccola Repubblica caucasica, che nella stagione scorsa, conclusasi a novembre, si era classificata 12/a, con 35 punti.

Chi è Matteo Zola

Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e EastWest. E' stato redattore a Narcomafie, mensile di mafia e crimine organizzato internazionale, e ha scritto per numerose riviste e giornali (Nigrizia, Il Tascabile, il Giornale, Il Reportage). Ha realizzato reportage dai Balcani e dal Caucaso, occupandosi di estremismo islamico e conflitti etnici. E' autore di "Congo, maschere per una guerra", Quintadicopertina editore, Genova, 2015; e di "Revolyutsiya - La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile" (curatela) Quintadicopertina editore, Genova, 2015.

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