RUSSIA: Iniziano le campagne elettorali per le elezioni di settembre

Il prossimo 18 settembre in Russia si terranno le elezioni per la Duma di Stato, quelle regionali e quelle municipali. Sarà una chiamata alle urne dal volume eccezionale, la più imponente degli ultimi anni. Inoltre, per quanto riguardo la Duma, verrà introdotto per la prima volta il sistema misto: 225 deputati verranno eletti sulla base delle liste dei partiti, mentre i restanti 225 proverranno dai distretti elettorali territoriali. Sono in corso quindi le campagne elettorali dei partiti, che già da febbraio hanno organizzato congressi e meeting, come Russia Unita e la Coalizione Democratica.

Il 5 e 6 febbraio a Mosca si è tenuto il congresso del partito al governo Russia Unita (Edinaja Rossija), dove è stato abbozzato un primo programma elettorale, che verrà poi messo a punto al secondo congresso, in programma per giugno. Il Consiglio Supremo del partito ha visto una rotazione di membri piuttosto importante, di circa un terzo, e per i prossimi anni ne è stata prospettata una del 15% ogni 12 mesi. Fuori quest’anno ex-governatori, ministri federali, politici implicati in cause civili (come l’ex presidente della repubblica di Kola Gajzer e l’ex governatore della regione di Brjansk Denin), dentro personaggi di spicco della cultura (come il rettore dell’Istituto Statale di Cultura di Mosca Lobanov e la redattrice capo della testata “Kul’tura” Elena Jampol’skaja), della televisione (il presentatore Petr Tolstoj) e anche il direttore generale dell’Aeroflot Savel’ev. Inoltre, è stato sancito anche per questa tornata elettorale il sistema delle primarie, che per Russia Unita si terranno il 22 maggio. Il premier Medvedev ha auspicato di vincere alle elezioni in aperta e libera lotta politica, catturando la fiducia degli elettori anche in un momento di profonda crisi economica come il presente, senza promettere l’impossibile. Considerato che le scorse elezioni (2011) divennero tristemente famose per gli slogan dei manifestanti reclamanti “Elezioni pulite!” (За честные выборы!), sarebbe comunque prima di tutto da auspicarsi che quest’anno avvengano in un clima completamente legale e controllato.

Il 20 febbraio invece si sono aperte le iscrizioni alle primarie della Coalizione Democratica, che si terranno invece il 23 e 24 aprile. Nella coalizione entrano PARNAS, il Partito del 5 Dicembre, il Partito del Progresso (Partija Progressa), Scelta Democratica (Demokratičeskij Vybor), il Partito della Libertà (Libertarianskaja Partija) e il movimento “Solidarietà” (Solidarnost’). Per poter dare modo all’elettorato di scegliere il candidato si organizzeranno dibattiti “all’americana”, volti a dimostrare le capacità oratorie e i reali punti di vista dei politici. Questo fronte politico ha già sperimentato il sistema delle primarie lo scorso anno in occasione delle elezioni regionali negli oblast’ di Novosibirsk, Kaluga e Kostroma, e se ne è detto soddisfatto.

Chi è Martina Napolitano

Dottore di ricerca in Slavistica presso l'Università di Udine, è direttrice editoriale di East Journal e scrive principalmente di Russia. È caporedattrice della sezione Europa Orientale.

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