CINEMA: La Berlinale si avvicina, ecco cosa vedremo

 

Sarà imponente il programma della Berlinale di quest’anno, che si terrà dall’11 al 21 febbraio: oltre 400 film in programma divisi tra Competizione ufficiale per l’Orso d’Oro e l’Orso d’Argento, ‘Panorama’ che presenta le novità delle produzioni indipendenti; ‘Forum’ specializzato in film di ricerca e documentari e ‘Generation’ dedicata a un pubblico più giovane.

Saranno i fratelli Joel ed Ethan Coen ad aprire la Berlinale 2016, con il loro nuovo film Ave Cesare (Hail, Caesar!). Una commedia ambientata negli Anni Cinquanta che vanta un cast stellare tra cui brillano George Clooney, Scarlett Johansson, Josh Brolin, Tilda Swinton e Channing Tatum.

Il regista bosniaco Danis Tanovic (già Orso d’Argento a Berlino con No Man’s Land nel 2003) torna a Berlino con la première mondiale di Death in Sarajevo un film tratto da una commedia del filosofo francese Bernard-Henri Levy, che esplora le paure esistenziali, le ansie e i dilemmi morali che affligge la società europea moderna.

Sul fronte cinema americano si potrà vedere il nuovo film di Spike Lee Chi-Raq con Wesley Snipes, Angela Bassett, John Cusack e Samuel L. Jackson tra gli altri. Chiraq (fusione tra Chicago e Iraq) è il termine in cui viene definita Chicago da quando il numero di omicidi ha superato il numero di morti tra le forze speciali americane in Iraq. Si tratta del primo film distribuito dagli Amazon Studios.

Tra i film più attesi c’è il fantasy Midnight Special di Jeff Nichols con Michael Shannon, Kirsten Dunst e Adam Driver. In concorso ci sarà anche Genius, il debutto al cinema del direttore del British theatre Michael Grandage con un cast che comprende Colin Firth, Jude Law e Nicole Kidman.

Tra i film fuori concorso spiccano due documentari, il musicale The Music of Strangers: Yo-Yo Ma and the Silk Road Ensemble del premio oscar Morgan Neville e il socio-economico Where To Invade Next di Michael Moore che fa il giro d’Europa per mostrare differenze rispetto agli Usa.

Destano molto interesse le due ultime fatiche di grandi registi in età non verdissima: Terence Davies con A Quiet Passion con Cynthia Nixon, Jennifer Ehle e Keith Carradine; André Téchiné con Quand on a 17 ans, scritto insieme a Céline Sciamma, l’autrice di Tomboy e Bande de filles. Sul versante francese Mia Hansen-Løve reduce dal successo di Eden porta a Berlino il nuovo lavoro L’avenir con Isabelle Huppert come protagonista.

Per il pubblico che ama i festival A Lullaby to the Sorrowful Mystery di Lav Diaz è forse il film che ha più aspettative, dopo il capolavoro From What Is Before che trionfò a Locarno si aspetta con ansia questo nuovo capitolo dentro la storia delle Filippine.

Fuori concorso anche Creepy di Kiyoshi Kurosawa è molto atteso, come anche il nuovo film di Pernilla August Den allvarsamma leken (A Serious Game). Ambientato in una comune nel 1870 The Commune è il nuovo film (in concorso) del regista danese Thomas Vinterberg.

Il grande documentarista Alex Gibney, regista di Going Clear: Scientology e la Prigione della Fede e The Armstrong Lie, presenta Zero Days, incentrato su internet e il cyber-crime. Unico film italiano è un altro documentario in competizione: Fuocoammare di Gianfranco Rosi, reduce dal leone d’oro veneziano di due anni si porta dietro grossa attesa per il suo film più casalingo, infatti Rosi si è trasferito per un anno intero a Lampedusa per raccontare dall’interno la tragedia dei migranti e per capire – da lampedusano – cosa significhi abitare in una terra di confine, in equilibrio tra l’Europa e l’Africa.

Nella sezione Forum spiccano il nuovo documentario Ta’ang del regista cinese Wang Bing, già vincitore in molti festival, Between Fences di Avi Mograbi, grandissimo documentarista israeliano (autore di capolavori come Per uno solo dei miei due occhi e Z32) e il nuovo straniante e fantascientifico Homo sapiens del regista austriaco Nikolaus Geyrhalter che ha già mostrato diversi film al Forum (l’anno scorso lo splendido Over the years).

Tutto il programma è già sul sito della Berlinale e ci si può perdere…

Chi è Claudio Casazza

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