LETTONIA: Si è dimesso il ministro della giustizia per i contrasti sul risarcimento dei beni ebraici

Si è dimesso il ministro della giustizia Gaidis Bērziņš: le divergenze nel governo sul tema del risarcimento dei beni della comunità ebraica sottratti nel 1945 sono la causa principale, come afferma lo stesso Bērziņš, delle sue dimissioni.

La questione del risarcimento dei beni della comunità ebraica lettone sottratti durante la Seconda guerra mondiale da giorni sta incrinando i rapporti nella coalizione di governo.
Nacionālā apvienība, il partito nazionalista lettone di cui fa parte il ministro della giustizia, si oppone a dare una corsia privilegiata al risarcimento della comunità ebraica rispetto all’iter giuridico normalmente vigente, mentre Vienotiba e Reformu Partija premono per la redazione della lista completa dei beni da risarcire.

Proprio il ritardo nella redazione della lista delle proprietà ebraiche da risarcire è stato la causa di frizioni fra il premier Dombrovskis e il ministro della giustizia Gaidis Bērziņš. Il premier aveva chiesto la creazione di una task force fra ministero della giustizia e degli esteri per redigere la lista dei beni da risarcire.
Nacionālā apvienība si è finora opposta, affermando che questa proposta è contraria al patto di coalizione sottoscritto fra i tre partiti che sostengono il governo.

Gaidis Bērziņš ha affermato che le sue dimissioni non comportano l’uscita di NA dal governo, che manterrà la sua presenza nell’esecutivo e continuerà ad assicurare il sostegno parlamentare al governo Dombrovskis.
Il ministro della giustizia ha spiegato però che la pressione che stava ricevendo sulla questione del risarcimento dei beni immobili della comunità ebraica stava creando difficoltà a tutto il suo lavoro nel settore della giustizia. Da qui la decisione delle dimissioni.

Il leader di NA Raivis Dzintars commentando le dimissioni del suo compagno di partito, ha affermato che questo atto testimonia un problema di “inuguaglianza” all’interno della coalizione di governo. Dzintars sostiene che l’obiettivo di NA non è quello di uscire dal governo, anche se è presto per capire se ci saranno ulteriori sviluppi sul dibattito interno alla coalizione.

Non è tenera con le dimissioni del ministro della giustizia però la presidente della Saeima (il parlamento lettone) e una dei leader di Vienotiba, Solvita Āboltiņa, che bolla le dimissioni di Bērziņš come un atto irresponsabile.

Il premier Dombrovskis, che si trova attualmente in Italia, rientrerà oggi in Lettonia, secondo quando rivela il portavoce del premier Mārtiņš Panke. In programma proprio un incontro con Gaidis Bērziņš in cui cercherà di capire se ci sono margini per far tornare sui suoi passi il ministro della giustizia, che da parte sua non ha escluso di considerare la situazione dopo l’incontro con il premier.

LEGGI: balticanews.wordpress.com

Chi è Paolo Pantaleo

Giornalista e traduttore, Firenze-Riga. Jau rīt es aiziešu vārdos kā mežā iet mežabrāļi

Leggi anche

Viaggio nella principale base missilistica Urss ai tempi della crisi di Cuba

58 anni fa la crisi dei missili di Cuba: un viaggio fotografico ci porta nella base missilistica di Zeltini, odierna Lettonia. Le testate nucleari qui stoccate erano pronte a colpire mezza Europa. Oggi Zeltini è una meta turistica, complice un'enorme testa marmorea di Lenin.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com