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Viktor Orbán e Katalin Novák

UNGHERIA: Novák, la prima donna presidente della repubblica?

In Ungheria il ministro della Famiglia Katalin Novák ha l’appoggio del premier Orbán per diventare la prima donna presidente della Repubblica

 

L’Ungheria si prepara ad avere per la prima volta un presidente della Repubblica donna: la 44enne Katalin Novák, ministro per la Famiglia, è fresca dell’investitura del premier Viktor Orbán per succedere a János Áder, che entro maggio conclude il suo secondo mandato. Orbán, presidente del partito Fidesz che detiene la maggioranza in parlamento, ha annunciato la sua scelta poco prima di Natale.

Chi è la Katalin Novák

Nata nel 1977 a Szeged (Seghedino), al confine tra Serbia e Romania, alla Novàk nel 2014 è stato assegnato il primo incarico governativo al ministero delle Risorse umane. Lo ha lasciato nel 2020 per diventare ministro della Famiglia, ruolo che lascia invece l’ultimo giorno dell’anno proprio per prepararsi alle elezioni presidenziali, mentre a novembre si era dimessa da vicepresidente di Fidesz. Economista di formazione, Katalin Novák è una sostenitrice della famiglia tradizionale, che ha concentrato la sua azione di ministro sulle misure a sostegno della natalità.

Vittoria annunciata

La benedizione di Orbán è di fatto un lasciapassare per ricevere il favore di un parlamento saldamente nelle mani di Fidesz: con le elezioni politiche del 2018 al partito del premier sono stati infatti assegnati 133 dei 199 parlamentari che dovranno scegliere l’ottavo (compresi due ad interim) presidente dell’Ungheria dopo la fine del comunismo. La Novák sarebbe ad ogni modo la prima donna a ricoprire questa carica da quando, nel 1918, è stata istituita, e seguirebbe ad altri tre esponenti di Fidesz: Pál Schmitt, László Kövér ad interim nel 2012, e appunto Áder.

Le prime dichiarazioni

Il giorno dell’antivigilia di Natale il ministro della Famiglia ha rilasciato la sua prima intervista da candidata presidente al quotidiano filogovernativo Magyar Hírlap: «Il presidente della Repubblica non solo rappresenta l’unità della nazione, ma rappresenta anche il Paese ai massimi livelli», ha detto la Novák al giornale, «l’Ungheria a misura di famiglia è un obiettivo che fa battere insieme i cuori della maggior parte degli ungheresi, indipendentemente dalla simpatia del partito».

La bocciatura dell’opposizione

La candidatura della Novák non ha certo suscitato l’entusiasmo dell’opposizione. Péter Márki-Zay, il leader che sfiderà Orbán alle Politiche del 2022, la ritiene «ancora più inadatta di János Áder. È anche personalmente responsabile dello smantellamento dello stato di diritto, della divisione del Paese, delle campagne di incitamento all’odio e della diffusa corruzione», ha rincarato Márki-Zay, «è completamente inadatta alla presidenza».

 

Immagine in evidenza: Viktor Orbán e Katalin Novák in una foto dalla pagina Facebook della Novák

Chi è Andrea Rapino

Nato nel 1973 a Lanciano, in Abruzzo, dove vive e lavora come giornalista professionista, si è laureato in Storia a Bologna con una tesi sulla letteratura serba medievale, e ha frequentato la scuola di giornalismo dell'Università di Roma - Tor Vergata. Si occupa di cronaca, sport e cultura per diverse testate locali. Ha iniziato a scrivere per East Journal dal dicembre 2021.

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