BIELORUSSIA: Putin pronto a intervenire mentre si susseguono gli arresti nel paese

di Claudia Bettiol e Martina Napolitano

Intervistato dal canale tv russo “Rossija”, il presidente russo Vladimir Putin lo scorso 27 agosto ha dichiarato che il suo paese è pronto a intervenire militarmente in aiuto alla vicina Bielorussia di Aleksander Lukashenko. In virtù degli accordi bilaterali pre-esistenti, Mosca è chiamata a supportare Minsk “nella difesa della sovranità nazionale, dei confini e della stabilità interna”, ha sottolineato il capo di stato russo.

Dopo un confronto con Lukashenko, i due leader hanno però “anche concordato che le forze armate russe non interverranno fintanto che la situazione non sarà del tutto fuori controllo, ovvero finché gli ‘elementi estremisti’ tra i manifestanti non inizieranno a delinquere, dando fuoco alle auto, alle case, alle banche, finché non cercheranno di assaltare edifici pubblici”. Dall’altra parte, Lukashenko ha dichiarato all’agenzia di stato Belta che “nessun soldato russo ha per ora varcato i confini del paese”.

Nel frattempo, nel paese in protesta continuano gli arresti di manifestanti e giornalisti da parte delle autorità bielorusse. Ricordiamo che in Bielorussia, da quasi un mese continuano le proteste di massa contro la vittoria di Aleksander Lukashenko alle elezioni presidenziali del 9 agosto.

Secondo quanto riferito da Reuters, lo giovedì 27 agosto sono stati arrestati 20 giornalisti nella piazza principale di Minsk. Tra i detenuti vi sono alcuni collaboratori di giornali indipendenti come Radio Liberty, TASS, RIA Novosti, BBC, Associated Press (AP), Reuters e numerose testate bielorusse (Nasha Niva, BelaPAN). La rappresentante ufficiale del dipartimento municipale della città di Minsk, Natalia Ganusevič, ha specificato che i giornalisti sono stati accompagnati al dipartimento di polizia del distretto Oktjabr’skij di Minsk al fine di “verificare la loro identità e l’attività legale della loro professione“.

Il rappresentante del ministero degli Affari Interni bielorusso ha affermato che saranno rilasciati i dipendenti dei media registrati, nonché i giornalisti stranieri accreditati presso il ministero degli Affari Esteri della Bielorussia.

Nella giornata di ieri 27 agosto, il centro per i diritti umani Vesna ha, inoltre, registrato oltre 290 arresti tra i manifestanti civili nella capitale da parte della polizia antisommossa bielorussa.

Immagine: Tut.By

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