MACEDONIA: Dimostranti invadono il Parlamento. Aggrediti politici e giornalisti

Scene di violenza ieri sera nel parlamento della Macedonia. Sostenitori del partito conservatore VMRO – alcuni con il volto coperto da passamontagna – hanno superato i cordoni di polizia e fatto irruzione nella sala stampa e nell’assemblea, attaccando fisicamente deputati e giornalisti. Tra i feriti si contano anche il leader dell’opposizione Zoran Zaev, così come il leader del Movimento Riformatore (DPA) Zijadin Sela.

I manifestanti intendevano bloccare l’elezione di un nuovo presidente del parlamento, Talat Xhaferi, sostenuto dall’opposizione socialdemocratica e dai partiti della minoranza albanese. La nomina di Xhaferi da parte di 67 deputati su 120 potrebbe aprire la strada ad una nuova maggioranza politica, scalzando i conservatori dal governo che occupano da quasi 10 anni. Il Presidente della Repubblica di Macedonia, Gjorge Ivanov, già membro del VMRO, si era infatti rifiutato di affidare il mandato governativo a Zaev, ma ora Xhaferi potrebbe costituzionalmente procedere in sua vece. Da un mese i deputati VMRO facevano ostruzionismo ai lavori parlamentari per impedire la costituzione di una diversa maggioranza

Gli ambasciatori dell’UE e degli Stati Uniti a Skopje, in una dichiarazione congiunta, hanno chiesto “dialogo”, sollecitando la polizia a ristabilire il controllo, e hanno riconosciuto come legittima la nomina di Xhaferi. L’ex premier VMRO, Nikola Gruevski, ha pubblicato un messaggio su Facebook affermando che “la violenza non è la soluzione”, sollecitando i manifestanti a calmarsi. Il capo di stato, Gjorge Ivanov, ha convocato per oggi, venerdì, una riunione dei leader politici. Al termine della serata tutti i deputati macedoni erano stati evacuati dal Parlamento, alcuni feriti – come Oliver Spasovski, con il naso rotto.

I disordini parlamentari arrivano a pochi giorni di anticipo sulla visita del diplomatico statunitense Hoyt-Yee, atteso a Skopje lunedì, e tra voci che l’ex partito di maggioranza sarebbe pronto a proclamare la legge marziale pur di non abbadonare il potere.

 

Chi è Andrea Zambelli

Andrea Zambelli è uno pseudonimo collettivo usato da vari membri della redazione di East Journal.

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