CALCIO: Viktoria Plzen, parole d’ordine lavoro e programmazione

L’ostacolo non è certamente tra i più semplici, anche se nel calcio non c’è nulla di scontato. Il match di giovedì sera tra Roma e Viktoria Plzeň si presenta, sulla carta, senza storia: ai cechi servirà un vero e proprio miracolo sportivo per vincere e continuare a sperare a 90 minuti dal termine nella qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League.

Gli uomini di Pivarník rappresentano il fanalino di coda del gruppo E con soli 3 punti, frutto di tre pareggi e una sconfitta (rimediata a sorpresa contro l’Astra Giurgiu). Un cammino tutt’altro che esalante, che ha deluso le aspettative di tutto l’ambiente: partito con l’obiettivo di centrare la qualificazione ai gironi di Champions League attraverso i preliminari dopo aver conquistato il secondo titolo nazionale di fila, il Viktoria si ritrova a rischiare una cocente eliminazione nel raggruppamento dell’Europa meno nobile.

Il Viktoria Plzeň è infatti già con un piede e mezzo fuori dalla competizione, ma un exploit nella Città Eterna potrebbe regalare l’ultimo barlume di speranza rimandando il verdetto finale al match casalingo contro l’Austria Vienna. I cechi dovranno sfatare il tabù europeo (12 incontri senza vittorie) e sfoderare una prestazione eccellente per portare a casa l’intera posta in palio.

Ancora una volta il movimento calcistico ceco e quello italiano si affrontano: due mondi che si sono già incrociati in passato, dando vita a storie curiose come quella del terzino sinistro del Viktoria Plzeň, David Limberský. Nato a Plzeň, il classe 1983 cresce nelle giovanili del club locale fino a esordire nel 2002 in prima squadra. La facilità di corsa e il mancino educato lo fanno entrare ben presto nei radar degli osservatori nostrani, con il Genoa che nel 2004 lo acquista, sfruttando la collaborazione della Juventus.

Arrivato con l’appellativo di “nuovo Nedvěd”, egli si rifiuta curiosamente di giocare in Serie B con il Grifone, pretendendo la massima serie: il club decide di cederlo in prestito al Modena nel mercato invernale. L’avventura in terra emiliana è però negativa e si conclude con appena 4 presenze.

Tuttavia Limberský ha a disposizione al termine della stagione una nuova chance per ripartire con un provino all’Udinese: lo staff del club friulano decide però di scartarlo dopo un’attenta valutazione. Lui torna a casa, al Viktoria Plzeň: nonostante vari fallimenti oltreconfine (metà campionato e nessuna presenza anche al Tottenham Hotspur), in patria Limberský è diventato un top player collezionando 3 titoli e 2 coppe nazionali con le maglie di Viktoria e Sparta Praga, oltre a entrare stabilmente nel giro della Nazionale.

Plzeň, la città della birra Pilsner e della Škoda, casa automobilistica tra le più importanti del panorama mondiale che tra il 1949 e il 1992 ha sponsorizzato proprio il club: il Viktoria Plzeň si è infatti trasformato in Sokol Škoda Plzeň, salvo poi ritornare alle origini dopo la divisione della Cecoslovacchia. Fondato nel 1905, nella sua storia ultracentenaria non mai navigato ai vertici del calcio ceco, recitando un ruolo di comprimario tra serie cadetta e la lotta per non retrocedere.

Negli ultimi anni, il sodalizio rossoblù è riuscito a portare avanti un progetto serio che l’ha condotto ai vertici del calcio nazionale superando la Praga calcistica delle superpotenza tecniche ed economiche Sparta e Slavia. Il Viktoria Plzeň è diventato l’emblema dei concetti di lavoro e dedizione, dimostrando che una piccola realtà di 170.000 abitanti può raggiungere grandi obiettivi grazie a una programmazione seria e curata nei minimi dettagli. Quattro titoli nazionali e una coppa in 7 anni dimostrano che il lavoro paga sempre: un concetto che a Plzeň hanno imparato bene!

Foto: FC Viktoria Plzeň (Facebook)

Chi è Alessandro De Felice

Partenopeo d’origine e recanatese d’adozione, nasce a Formia nello stesso anno della fondazione della Repubblica Ceca. Letenské sady è il suo posto ideale per ritrovare la pace interiore. Laureato in Mediazione Linguistica, giornalista pubblicista. Ama le emozioni che regala un pallone, la birra bionda di Boemia e girare il mondo con uno zaino in spalla. Ha fondato l’unico sito italiano sul calcio della Repubblica Ceca. Vanta collaborazioni con la Gazzetta dello Sport, Mondofutbol, East Journal, Calcio dell’Est, TuttoCalcioEstero, Progetto Repubblica Ceca e partecipa al progetto di informazione sportiva Collettivo Zaire74.

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