POLONIA: Pisapia ha firmato il patto di Varsavia?

di Davide Denti

Nella foto: Berlusconi a Napoli. (Bene, l'ha vista)

Le elezioni municipali italiane non hanno certo fatto le prime pagine dei giornali in Polonia, ma i quotidiani hanno comunque dato notizia del clima e degli esiti della tornata elettorale. In un paese in cui le spese elettorali sono strettamente regolate e le campagne elettorali si svolgono in sordina, i toni nostrani sembrano curiosità esotiche.

Rzeczpospolita (giornale conservatore) il 15 maggio riportava che “l’Italia ha mostrato un imbarazzante e ridicolo spettacolo di reciproci insulti”. A seguire, l’elenco: le donne dell’opposizione “brutte come la notte” (La Russa), i leader dell’opposizione incazzati per doversi guardare allo specchio la mattina (Berlusconi) e che non si lavano (sempre il nostro); le accuse di essere ladri e fascisti, lanciate di rimando dall’opposizione. E infine lo sgarbo della Moratti con la falsa accusa a Pisapia, citato dal giornale comunque come “un tempo simpatizzante dei terroristi delle Brigate Rosse” – calunniate, calunniate, qualcosa resterà.

Gazeta Wyborcza, giornale social-liberale, aggiunge come Berlusconi si sia fatto appositamente mettere capolista tanto a Milano quanto a Napoli, per trasformare le elezioni municipali in un referendum su sé stesso, nel momento in cui più si trova in difficoltà per il riavvio dei processi. Gazeta conclude con il triplo “vinceremo” a Milano, nelle parole di Bossi, Berlusconi e Formigoni, contro lo sfidante del PD.

Un po’ diversi i toni nel post-elezioni, con Rzeczpospolita che titola “L’inizio della fine per il primo ministro italiano?”. Nonostante la campagna elettorale “acuta e a volte volgare”, e l’impegno in prima persona di Berlusconi, Rzeczpospolita nota il “disastro” dei risultati di Milano, ricordandone l’importanza per Berlusconi e la netta perdita di voti rispetto alle regionali del 2010, riportando infine come queste elezioni siano il primo segno che gli italiani sono stanchi del loro primo ministro, e come ciò sarà da confermare alle elezioni del 30 maggio.

Chi è Davide Denti

Dottore di ricerca in Studi Internazionali presso l’Università di Trento, si occupa di integrazione europea dei Balcani occidentali, specialmente Bosnia-Erzegovina.

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2 commenti

  1. Perdonate la precisazione, ma Pisapia non è del PD… ricordiamolo! E probabilmente è grazie a ciò che è arrivato a tanto!

  2. Vero (anche se è il candidato sindaco del PD e di tutto il centro sinistra).. dovrebbe ricordarselo soprattutto il PD per decidere cosa fare alle prossime politiche, dove guardare!
    Ottimo espediente per riferire di ciò di cui non è possibile non parlare..a lunedì sera 🙂

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