REP. CECA: Viaggi per pupazzi, come Amélie insegna

Un gruppo di giovani ingegnosi e intrepidi, affatto spaventati dal fatto che un business che non soddisfa nessuna necessità, almeno non degli esseri umani, possa rivelarsi un flop. Vivono a Praga dove ognuno ha il suo lavoro “serio” o, potremmo dire “ordinario”. Uno di loro é stato nientemeno che il Ministro Ceco per l’Information Technology e adesso, con gli altri membri di Toy Traveling, si occupa di gestire la prima agenzia di viaggi per pupazzi. Niente scherzi, la crisi si combatte a colpi di creatività, qualità che in questa parte dell’Europa non manca di certo.

Hai un peluche preferito che ti offre la sua tacita compagnia fin dai tuoi primi passi, un orsetto che stringi per piangere la fine delle tue relazioni o che porti sempre con te ma lasci a casa durante le vacanze terrorizzata/o all’idea di perderlo? Se credi che provi dei sentimenti, allora sarai d’accordo che avrà pure anche lui  delle esigenze. Potrebbe, per esempio, voler vedere un poco il mondo, sentirsi vivo e avventuroso. Toy Traveling esiste per questo.

Parliamo con Tomio Okamura (37 anni), vice Presidente dell’Associazione Tour Operator della Repubblica Ceca e uomo d’affari nell’industria dei viaggi.

Come nasceToy Traveling?
Il nostro fondatore, il project manager Marek Hlávk (22 anni), ha cominciato a fantasticare su questo progetto dopo aver visto il famoso film francese “Il Favoloso Mondo di Amelie”, in cui la protagonista si fa aiutare da un’amica hostess per spedire al padre, dai quattro angoli del globo,  cartoline dell’amato nano da giardino, facendogli credere che abbia viaggiato. In quel caso si trattava di una montatura e di un nano. Noi lo facciamo davvero, ma con i pupazzi. L’idea è uscita fuori durante lo show televisivo Den-D (versione ceca del famoso programma Dragon’s den, un’invenzione giapponese resa famosa dalla rete inglese BBC. Un gruppo di imprenditori, detti i Dragoni, propongono una loro idea per farla valutare e mettere in atto da esperti. Ndr.), in cui io e l’ex Ministro Dana Bérova siamo due degli investitori. Alla fine, abbiamo deciso trasformare l’idea in investimento e fondato la nostra agenzia. Siamo attivi da tre settimane.

Come funziona Toy Traveling?
Le persone amano i loro orsacchiotti, sa che ce ne sono oltre un miliardo al mondo? Attraverso il nostro sito web www.toytraveling.com i clienti possono scegliere il pacchetto che preferiscono, pagare la cifra richiesta ed inviarci il loro amico di peluche preferito, che si godrà un confortevole viaggio nella bellissima Praga. Al suo arrivo ci prendiamo cura del pupazzo viaggiatore, gli scattiamo delle foto e, al termine della permanenza, lo rispediamo al proprietario con i suoi bagagli.

In cosa consistono i vostri pacchetti? Quanto costano?
Come una qualsiasi agenzia di viaggi offriamo opzioni diverse a seconda della fascia di prezzo. L’offerta base parte dai 90 euro, ma si può arrivare fino a 150 euro con il pacchetto più costoso, che include massaggio, aromaterapia e una scatola speciale con coperta e cuscino per rendere il ritorno a casa del giocattolo più piacevole. Aggiungiamo sempre anche una sorpresa, come un vasetto di cristallo di Boemia o un altro piccolo dono, oltre ad un certificato e ad un diario di viaggio. L’aromaterapia prevede lo scatto di foto mentre il pupazzo si trova nella bella stanza di un salone professionale di aromaterapia, sdraiato sul lettino mentre inala uno speciale aroma salutare. Il massaggio invece avviene davanti ad un famoso monumento di Praga, naturalmente con foto a testimonianza che il peluche si è goduto un massaggio a Praga. Abbiamo anche un`opzione aggiuntiva: il massaggio tailandese.

I peluche possono viaggiare solo a Praga?
La nostra città è il nostro punto di partenza e trampolino di lancio dell’attività. In pochi mesi aggiungeremo molte altre destinazioni: Berlino, Budapest, Monaco, Vienna, Bratislava. Abbiamo in programma di arrivare ad aggiungere, verso la fine del 2010, anche New York, Tokyo e altre metropoli.

Come giudica queste prime settimane? Molti clienti?

Abbiamo già ricevuto centinaia di ordini, soprattutto da Stati Uniti, Giappone, Russia e Regno Unito. Sono arrivati giocattoli anche da paesi come il Brasile, l’Australia, il Messico e Hong-Kong. Da questa settimana il pagamento è possibile direttamente dal sito, con carta di credito.

Sono curiosa: quanto dura il viaggio?
A seconda della distanza e del tempo atmosferico, da 1 a 5 giorni. I nostri amici devono avere foto luminose, in una bella giornata. A volte occorre stare un po’ al chiuso e aspettare che le condizioni migliorino, prima di uscire per il sightseeing. Quando rispediamo il peluche al mittente inviamo anche un CD e uno speciale passaporto.

A pensarci bene era ‘ora che esistesse un servizio per i nostri amici di pezza. Quando avevo sei anni sono stata in viaggio alle Isole Canarie con la mia famiglia e su un’isola, la Gomera, ho ricevuto un piccolo panda di peluche, cui abbiamo dato nome Fulvio. Da allora Fulvio viaggia con me o con mio fratello e, devo ammetterlo, i numerosi cambi di aria lo hanno reso il più interessante e soddisfatto di tutti i miei pupazzi.

Chi è Claudia Leporatti

Giornalista, è direttore responsabile del giornale online Economia.hu, il principale magazine in italiano sull'economia ungherese e i rapporti Ungheria-Italia, edito da ITL Group. Offre tour guidati di Budapest in italiano e inglese. Parla inglese e ungherese, ma resta una persona molto difficile da capire. Scrive racconti e sta lavorando (o pensando) al suo primo romanzo. Nata a Bagno a Ripoli (Firenze) senza alcuna ragione, vive a Budapest, per lo stesso motivo.

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Un commento

  1. vorrei capire perchè dovrei mandare il mio pupazzo in vacanza…….

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