Il fascismo sta riemergendo in Europa

m02-resProponiamo in traduzione alcune parti di un ampio articolo pubblicato sul settimanale sloveno Mladina dal titolo “Il fascismo sta riemergendo. Come la democrazia europea si sta tramutando in isterismo – e come l’isterismo si sta trasformando in fascismo”. Abbiamo ritenuto utile al lettore italiano conoscere il punto di vista di un giornale influente come Mladina, capace di esprimere punti di vista originali e comunque diversi da quelli che siamo abituati a leggere nelle grandi testate dell’Europa occidentale. Traduzione di Ksenja Canziani

Quando Donald Trump ha detto che i messicani sono criminali, stupratori e assassini, e che sul confine con il Messico costruirà un muro più alto di quello cinese, e che farà deportare tutti i profughi siriani rifugiatisi negli Stati Uniti durante il governo Obama, che applicherà un severo controllo sui musulmani che vivono negli Stati Uniti e che proibirà tassativamente l’ingresso di persone di fede islamica negli Stati Uniti, la gente ha reagito con sdegno, non solo negli Stati Uniti ma anche da noi in Europa. Tutti erano del parere che Trump fosse un idiota, un razzista, un fascista. Cosa potrebbe accadere se diventasse il prossimo presidente degli Stati Uniti? Come può una persona del genere anche solo candidarsi a quella carica? Questo è una vergogna, un’indecenza! Quanto in basso è caduta l’America!

Eppure le dichiarazioni di Trump non differiscono molto da quelle di Robert Fico, primo ministro slovacco, che ha proibito l’ingresso di musulmani nel paese. L’Europa è dunque allo stesso livello degli Stati Uniti? Forse anche peggio, visto che Donald Trump difficilmente diventerà presidente mentre Fico è già premier di un paese europeo, e ha quindi il potere di realizzare le cose che dice. […]

Se Donald Trump si candidasse oggi in Europa otterrebbe moltissimi voti, e non soltanto nell’Europa orientale – schierata in blocco contro l’ingresso di musulmani nei propri paesi – ma anche nel resto dell’Unione, specialmente dopo i fatti di Colonia. Proprio quanto accaduto a Colonia ha scatenato un’isteria anti-islamica che, evidentemente,  già covava sotto la cenere e che nessuno riesce più a contenere, nemmeno a Bruxelles che in queste ore vede molti paesi dell’Unione fare pressioni affinché vengano sospesi gli accordi di Schengen. […]

Bruxelles non è stata capace di trovare una soluzione alla crisi economica e politica dell’Europa, ha inasprito la situazione in Grecia e ha mancato nel gestire l’emergenza migranti, contribuendo così a creare situazioni tossiche ed esplosive, quali il rimontare del nazionalismo, dell’islamofobia e del razzismo. L’estrema destra ha così potuto cavalcare questi sentimenti assumendo caratteri tipicamente fascisti. Non solo in Francia, dove il partito nazionalista di Marine Le Pen sbanca con le sue dichiarazioni anti-islamiche, ma anche in Germania, specialmente nella città di Colonia, dove Pegida – movimento anti-islamico nato qualche mese fa – istiga all’odio verso i musulmani e gli immigrati in genere.  […]

La soluzione musulmana

Proprio a seguito degli avvenimenti di Colonia, il premier slovacco Fico ha preso la decisione di vietare l’ingresso dei musulmani in Slovacchia. Dicendo: “Ora basta! Vedete come sono? Ve lo dicevo io.” Ma Fico non dice niente di eccezionale. L’Europa intera sta cercando motivazioni pretestuose per arginare l’afflusso dei profughi, per delimitare i propri confini nazionali e proibire definitivamente agli immigrati siriani di entrare in Europa e risolvere per sempre la “questione musulmana”. […]

I fatti di Colonia cambiano gli equilibri

Si è giunti dunque senza indugiare alla conclusione finale, lucida e fredda. La destra estremista cavalca l’onda dell’isterismo. Si adopera per l’introduzione di una legge più severa nei confronti dei rifugiati, per la chiusura dei confini, per stabilire controlli rigorosi della polizia, per la deportazione dei profughi, per giustificare l’atteggiamento pretestuoso di equiparare i musulmani a dei criminali e stupratori, di dimostrare che l’integrazione non è possibile e che l’islamofobia è una logica conseguenza dei fatti accaduti, tanto più giustificata, legittima e lecita.

Si parla di “infezione”, di un “virus islamico”, del “crollo della civiltà”, come ai tempi del nazismo. Si punta il dito sulla disumanizzazione dei profughi che non fanno parte dell’Europa e che bisogna armare i cittadini europei. […] La destra estremista sta riemergendo, concretizzando le sue idee nella politica attuale. In una società democratica verrebbe condannata tanto questa retorica quanto le violenze sessuali subite dalle donne tedesche a Colonia, ma solo queste ultime assurgono all’onore delle cronache.

Sradicate la democrazia!

[…] Tutta la propaganda di destra in Germania verte sulla tesi che i richiedenti asilo hanno una predisposizione naturale alla criminalità e approfittano della buona volontà del popolo tedesco. La destra estremista considera i migranti come coloro che sfruttano lo stato sociale, che rubano i posti di lavoro, che sono una minaccia per la sicurezza nazionale, che sono dei terroristi. […]

L’isterismo sta diventando una nuova forma di organizzazione sociale dell’Unione Europea. La democrazia sta diventando sempre più antipatica, come lo sostiene la destra: i profughi approfittano della democrazia! Si appoggiano ad essa e si rifugiano in essa! E c’è di peggio: la sinistra importa i profughi, al fine di assicurarsi dei voti elettorali e vincere facile alle elezioni! Perciò bisogna sbarazzarsi della democrazia.

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East Journal nasce il 15 marzo 2010, dal 2011 è testata registrata. La redazione è composta da giovani ricercatori e giornalisti, coadiuvati da reporter d'esperienza, storici e accademici. Gli articoli a firma di "redazione" sono pubblicati e curati dalla redazione, scritti a più mani o da collaboratori esterni (in tal caso il nome dell'autore è indicato nel corpo del testo), oppure da autori che hanno scelto l'anonimato.

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