ALBANIA: Il condannato vuole essere arrestato, ma il tribunale non vuole

Kastriot Kovaçaj ha 27 anni ed è una delle rare persone che ogni giorno va al Tribunale di Tirana per informarsi quando lo arresteranno. Ogni giorno prende un’ora di pausa dal lavoro e viaggia ancora con la stessa moto, per il quale è stato arrestato nel mese di giugno per irregolarità del veicolo con la documentazione.

È stato condannato dal tribunale a 10 giorni di carcere, ma nessuno gli dice quando verrà eseguita la sentenza. “Sono stato in prigione, mi sono rimasti altri 6 giorni. Io vengo qua perché voglio sapere la data. Quando mi arresteranno devo prendere il permesso dal lavoro, perché se mi arrestano all’improvviso temo che non potrò ottenere il permesso, e così perdo il mio lavoro”, ha detto Kovaçaj per Tv Top Channel. La storia ha fatto il giro del paese e dei media.

Il signor Kovacaj dice che non ha familiarità con i tribunali, e quanto pare anche con il reato. per il quale è stato condannato. E’ stato arrestato perché la moto di marca “Lifan” che stava guidando dovrebbe avere la categoria A, secondo la polizia. Ma, il signor Kovaçaj insiste sul fatto che il suo veicolo è un calibro 49 di cilindrata, e quindi secondo il codice penale albanese non deve essere provvisto di tali documenti.

“Non capisco, ho comprato una moto di calibro 49 cc, ho fatto tutti i documenti negli uffici statali per un 49 cc, l’hanno addirittura certificato per un 49 cc. Ma lo stato adesso mi dice che questo veicolo non ha i documenti, poi vengono a dire che devo pagare”, ha detto il 27enne, visibilmente provato. Anche se c’è una speranza in appello, Kovaçaj non ha impugnato la decisione: “Perché fare appello? e’ tutto invano. Non ho né soldi né il tempo”, conclude.

Il sistema della giustizia in Albania è uno dei punti più deboli dello stato. Negli ultimi mesi una commissione parlamentare speciale ha consegnato al Parlamento di Tirana un rapporto che condanna duramente il sistema giudiziario, e afferma che la corruzione è diffusa a tutti i livelli, perfino nelle le nomine dei giudici più importanti. E’ la prima volta che un rapporto ufficiale fornisce credibilità alle tante voci sulla corruzione nella giustizia albanese.

Chi è Lavdrim Lita

Giornalista albanese, classe 1985, per East Journal si occupa di Albania, Kosovo, Macedonia e Montenegro. Cofondatore di #ZeriIntegrimit, piattaforma sull'Integrazione Europea. Policy analyst, PR e editorialista con varie testate nei Balcani. Per 4 anni è stato direttore del Centro Pubblicazioni del Ministero della Difesa Albanese. MA in giornalismo alla Sapienza e Alti Studi Europei al Collegio Europeo di Parma.

Leggi anche

Peter Handke

Premio Nobel a Peter Handke, l’uomo che nega Srebrenica

Come si fa ad assegnare il premio Nobel per la Letteratura a Peter Handke, uno che nega l'esistenza del massacro di Srebrenica? Uno che andò a piangere sulla tomba di Milosevic?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: