BOSNIA: Incidente in miniera a Zenica, quattro vittime

Si è purtroppo aggravato il bilancio dell’incidente avvenuto ieri nella miniera di Raspotočje, a Zenica, in Bosnia centrale. Secondo fonti locali (appena confermate dal vicepresidente della Federazione di BiH Mirsad Kebo), vi sono quattro vittime, mentre un altro minatore si trova attualmente disperso poiché i soccorritori non riescono a raggiungerlo. Gli altri 29 minatori sono già stati evacuati e messi in salvo, dopo un‘operazione di soccorso durata circa 20 ore, a cui hanno partecipato colleghi minatori provenienti da altre città. 25 di loro sono attualmente ricoverati presso l’ospedale di Zenica.

L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, attorno alle 16.30, quando una scossa di terremoto nella regione di Zenica ha intrappolato 34 minatori a circa 800 metri sotto terra, causando diversi crolli nel sottosuolo e fuoriuscita di gas. Si tratta, secondo quanto riferisce Dnevni Avaz, della miniera più profonda in Bosnia-Erzegovina. Fonti locali affermano che si tratta del terzo incidente occorso alla miniera di Raspotočje nell’ultimo anno, l’ultimo nel mese di agosto, occorsi per frane nel sottosuolo, che non avevano causato vittime.

Uno dei minatori che ha partecipato ai soccorsi ha dichiarato a Klix.ba, provato dall’emozione: “È stato molto difficile. Sotto era tutto distrutto, anche il corridoio di trasporto… Non potevamo arrivare a loro, così il comitato di crisi e il direttore tecnico hanno deciso che andassimo ad aprire un altro corridoio di trasporto. Così abbiamo provveduto a fare arrivare loro aria e aprire una comunicazione con loro. Da ieri alle 17 siamo rimasti sotto, per circa sette ore eravamo a 20 metri da loro e li sentivamo. Poi la squadra li ha raggiunti e grazie a Dio adesso va meglio”. Purtroppo, però, i cinque minatori che non si sono messi in salvo, si trovavano in un altro punto della miniera che non è stato possibile raggiungere.

Seguiranno aggiornamenti.

Photo credit: Radio Sarajevo. (ultimo aggiornamento: h. 15.34)

Chi è Alfredo Sasso

Dottore di ricerca in storia contemporanea dei Balcani all'Università Autonoma di Barcellona (UAB); assegnista all'Università di Rijeka (CAS-UNIRI), è redattore di East Journal dal 2011 e collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso. Attualmente è presidente dell'Associazione Most attraverso cui coordina e promuove le attività off-line del progetto East Journal.

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