ROMANIA: L'estate tra jazz, folk e gastronomia

Negli ultimi anni la Romania è diventata sempre più spesso meta di viaggi per turisti che vogliono andare alla scoperta di un paese, che sebbene abbia goduto per lunghi anni di cattiva fama, nasconde bellezze culturali e paesaggistiche di rara bellezza. L’affascinante e tenebrosa storia della Transilvania, la vivace vita culturale del Banato, le bellezze naturali della foce del Danubio o ancora i party in spiaggia a Vama Veche rappresentano bene le diverse opportunità che il paese offre.

La Romania gode di una ricca e vasta gamma di proposte turistiche, per tutti i gusti. Negli ultimi anni inoltre i collegamenti con l’Italia sono aumentati grazie a compagnie aeree low-cost che congiungono le principali città, ma anche alcuni improbabili e sconosciuti, quanto mal messi, scali internazionali, come l’Aereoporto Transilvania di Târgu Mureş.

I rapporti fra Italia e Romania si sono così fatti sempre più stretti, non sono mancate certo le tensioni, ma oggi i due paesi, molto affini dal punto di vista linguistico, hanno rafforzato non solo gli scambi economici, ma anche quelli politici, culturali e familiari. Basti pensare al gran numero di romeni che vivono in Italia o anche ai molti italiani che risiedono in Romania. Spesso non se ne parla, ma sono molti i connazionali trasferitisi in terra romena per cercare fortuna, così oggi non è strano trovare piccole comunità del belpaese nelle città romene.

In questo articolo voglio giusto consigliarvi alcuni degli eventi principali dell’estate nel paese di Dracula, Georghe Hagi e Nadia Comăneci, eventi che rappresentano solo una minima parte di quello che la Romania potrà offrirvi.

Iniziamo dalla scena musicale. Dall’anno scorso ha preso piede a Bonţida il Festival “Electric Castle”, un weekend di musica elettronica a tutto volume in un villaggio della Transilvania settentrionale, quest’anno dal 19 al 22 giugno. Per gli appassionati di jazz gli appuntamenti non mancano, dall’ormai famoso “Gărâna Jazz Festival” che si svolge dal 1993 in un villaggio multiculturale del banato (contea Caransebeş), dal 10 al 13 luglio; all’evento “Jazz in the park” a Cluj capitale della Transilvania, giusto qualche giorno prima dal 4 al 6 luglio; o al più piccolo ma più familiare festival Jazz di Miercurea Ciuc, dal 22 al 24 agosto, in una città sperduta fra i Carpazi orientali.

Restando in tema musicale la Romania possiede una tradizione folklorica molto radicata e variegata, grazie anche alle diverse nazionalità che vi convivono. Festival folk e sagre di paese con persone in costumi tradizionali rappresentano una delle attrazioni più suggestive agli occhi dei turisti occidentali. Qui si può ascoltare e ballare le canzoni popolari, assaggiare i prodotti tipici della cucina rurale, immergersi nel provare qualche lavoro artigianale o ancora gustare una delle tante birre locali del paese. Il 5 luglio a Miercurea Ciuc si svolge “l’Ezer Székely Leány” appuntamento della tradizione folkloristica dei Siculi di Transilvania, dove potrete cimentarvi nei balli della comunità magiara locale e potrete vedere migliaia di persone vestite nei colori tradizionali: il rosso e il nero. Dal 27 luglio al 3 agosto, se vi saranno piaciuti i balli folk, nelle splendide vallate del Gyimes abitate dai Csángo (contea Harghita) si tiene l’ormai famoso festival del Gyimes in cui migliaia di persone da tutto il mondo si ritrovano per imparare questi arcaici balli di gruppo. In agosto, dal 7 al 12 a Tulcea, città nei pressi della foce del Danubio, l’International Folklore Festival “Pestisorul de aur” (Il pesce d’oro) dal 1993 celebra tradizioni e costumi folk di tutto il mondo.

Per quel che concerne le tradizioni enogastronomiche in ogni festival troverete abbondanti quantità di mititei (polpette di carne macinata in forma allungata), una lunga schiera di birre locali e la fortissima grappa locale, ţuică o pálinka in ungherese. Dal 30 al 31 agosto a Oituz, nella regione di Bacău, potrete assaggiare la plăcintă (dolce con formaggio) al Festivalul Plăcintelor. Se invece siete grandi bevitori di birra il Mangalia Beer Festival (Festivalul Berii) dal 21 al 22 giugno fa al caso vostro.

Il 3 agosto a Timişoara si tiene la festa cittadina con una vasta serie di programmi culturali ed enogastronomici. Per chi invece preferisce un turismo più sportivo e naturalistico dal 4 al 11 agosto l’associazione dilettantistica italiana IBAS organizza un tour in mountain bike sui Carpazi.

Infine due appuntamenti ormai autunnali. Dal 8 al 15 settembre a Râşnov (contea di Braşov) il “Transilvania Calling” festival musicale goa che negli ultimi anni ha preso molto piede fra i giovani appassionati di tutta europa.
E dal 9 al 12 ottobre a Negreni (contea di Cluj) il mercato tradizionale più grande e famoso della Transilvania. Evento unico nel suo genere. Un mercato che si svolge due volte all’anno, una in primavera ed una in autunno. Rappresenta quello che ci si aspetterebbe da un grande mercato dell’est europa dove si vende e si compra di tutto, da tutti i paesi e sembrerebbe da tutte le epoche. Non è difficile imbattersi in un violinista zingaro, un pastore romeno o una signora ungherese che cucina il buonissimo kürtőskalács (tipico dolce transilvano).

Non mi resta altro che salutarvi con “Vă doresc o vară plăcută în România!” (Vi auguro una piacevole estate in Romania!)

Foto: Archer10, flickr

Chi è Aron Coceancig

nato a Cormons-Krmin (GO) nel 1981. Nel 2014 ho conseguito all'Università di Modena e Reggio Emilia il Ph.D. in Storia dell'Europa orientale. In particolare mi interesso di minoranze e storia dell'Europa centrale. Collaboro con il Centro Studi Adria-Danubia e l'Istituto per gli incontri Culturali Mitteleuropei.

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