LETTONIA: Sospese per tre mesi le trasmissioni del canale russo RTR

L’agenzia di controllo delle telecomunicazioni in Lettonia (NEPLP, Nacionālā elektronisko plašsaziņas līdzekļu padome) ha disposto la sospensione delle ritrasmissioni nel paese baltico del canale russo “Rossija RTR”.

La decisione è stata annunciata dal capo della segreteria della NEPLP  Andris Ķēniņš, che per il momento non ha reso note le motivazioni alla base della decisione. La misura entrerà in vigore la prossima settimana, subito dopo la pubblicazione sul bollettino ufficiale.

Un’analoga decisione è stata presa nello scorso ottobre  anche in Lituania, nei confronti della televisione PBK accusata di aver fatto propaganda antilituana e reso informazioni che negavano le responsabilità delle forze sovietiche negli scontri presso la televisione lituana nel 1991.

La decisione della NEPLP riguardante la Lettonia potrebbe invece trovare motivazioni dalla recente crisi fra Russia ed Ucraina e dall’accusa che molte forze politiche e diversi settori dell’opinione pubblica lettone hanno mosso ai canali in lingua russa ricevibili in Lettonia, di campagne di mistificazione sui fatti di Ucraina e Crimea.

La NEPLP non si è fermata però ad RTR Rossija, ed ha avviato un procedimento anche nei confronti di PBK, Pirmais Baltijas kanāls, il principale canale in lingua russa del baltico, riguardo le trasmissioni che PBK ha mandato in onda dal 25 febbraio al 4 marzo sulla crisi in Ucraina, per possibili violazioni amministrative, accusandola in sostanza di informazioni tendenziose, mancanza di pluralismo, fino al possibile incitamento all’odio e alla guerra. Queste ultime due accuse possono configurare una possibile sospensione delle trasmissioni anche di PBK.

Non si è fatta attendere la reazione di PBK, attraverso il portavoce di Baltic Media Alliance, la società che detiene la proprietà del canale: per Edžus Vējiņš l’iniziativa della NEPLP è un attacco alla libertà di espressione e ha l’obiettivo di danneggiare la fruizione dei media in lingua russa in Lettonia, usando mezzi di tipo sovietico.

Tvnet acquista Apollo. Il predominio degli estoni nell’informazione online nei baltici

Grandi manovre nel mondo dell’informazione online lettone. Tvnet.lv, secondo portale di news online in Lettonia, ha appena comprato Apollo.lv, che è a sua volta il terzo sito di informazioni più seguito nel paese baltico. La mossa ha l’obiettivo di formare un gruppo abbastanza competitivo da poter insidiare il predominio dell’altro grande sito di infonews della Lettonia, Delfi.lv, che attualmente detiene il primo posto per numero di contatti e visitatori.

In realtà il proprietario di Tvnet.lv, che adesso ha acquistato anche Apollo.lv, è estone e si chiama Eesti Media, ed è il maggiore gruppo di informazione nei baltici, proprietario anche di Postimees e di 15min.lt. Come pure estone è il proprietario di Delfi.lv (Ekspress Grupp), che del resto è presente anche negli altri paesi baltici, con Delfi.lt e Delfi.ee.

L’acquisto di Apollo.lv da parte dei proprietari di Tvnet.lv non porterà almeno per il momento grandi cambiamenti nell’offerta delle informazioni online in Lettonia. Apollo.lv manterrà infatti la sua struttura e le sue funzioni, che in tutto e per tutto sono simili a quelle di Tvnet.lv.

Sommando il numero di visitatori di Tvnet.le e di Apollo.lv, i due siti possono vantare un pubblico maggiore del solo Delfi.lv, in base ai dati della Gemius Audience. Delfi.lv infatti guida la classifica dei siti di news, a febbraio ha fatto registrare 718 mila visitatori unici, mentre Tvnet.lv ha avuto 564 mila visitatori e Apollo.lv 553 mila.

A Delfi sono certi di poter mantenere il predominio dell’informazione online. Per il direttore generale di Delfi Konstantīns Kuzikovs “è un semplice gioco di numeri, perché non si può mettere insieme il numero di visitatori di due portali diversi e farne uno singolo”. La questione è semmai quella della lotta per il mercato pubblicitario, la vera chiave della sfida.

Foto: Xinhuanet.com

Chi è Paolo Pantaleo

Giornalista e traduttore, Firenze-Riga. Jau rīt es aiziešu vārdos kā mežā iet mežabrāļi

Leggi anche

Semën Chanin

Variazione e introspezione. “Sessione di ipnosi” di Semën Chanin

Nella raccolta "Sessione di ipnosi", tradotta da Elisa Baglioni per Pequod, il poeta lettone russofono Semën Chanin cerca di indagare la natura esistenziale dell'io facendosi largo tra elementi solo apparentemente contrastanti, alternando soggetti differenti e impiegando metafore nautiche d'impatto.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com