GEORGIA: verso la "riconquista" di Abkazia e Ossetia

69C1D7D8-4399-4D1A-9E61-21BFDEBB9DED
Il governo di Tblisi ha adottato, lo scorso 27 gennaio, una “strategia nazionale di cooperazione con i territori occupati di Abakazia e Osssetia del Sud”. E il termine “occupate” dice tutto. La Georgia non riconosce la sovranità della Russia su quei territori che intende riconquistare “pacificamente”. Il Georgian Times riporta un proclama del ministro della Reintegrazione nazionale, Temour Iakobachvili, che non lascia spazio a dubbi: “Noi non accetteremo che i destini di quelle popolazioni (di Abkazia e Ossetia, ndr) dipendano dalle forze d’occupazione russe”. Le intenzioni georgiane saranno concretizzate in un piano d’azione che sarà adottato dal 30 giugno 2010.

Intanto Mosca, che certo non starà a guardare, ha già speso 3,25 mld di dollari per Abkazia e Ossetia del Sud. Non per progetti di ricostruzione o investimenti, come sarebbe lecito attendersi. Ma per convincere la comunità internazionale a riconoscere l’autonomia delle due province, auto-proclamata nel 2008 e mai ratificata da nessun paese fuorché dalla Russia.
Secondo il settimanale Vlast, Mosca ha già pagato un miliardo di dollari al Nicaragua, 2,2 miliardi al Venezuela e 50 milioni di dollari alla Repubblica polinesiana di Nauru., affinché riconoscessero formalmente l’autonomia delle due regioni caucasiche. Di questo passo le casse del Cremlino si prosciugheranno presto. Per ulteriori informazioni si rinvia a Pourquoi le Nicaragua s’alligne sur le Kremlin.

Chi è Matteo Zola

Giornalista professionista e professore di lettere, classe 1981, è direttore responsabile del quotidiano online East Journal. Collabora con Osservatorio Balcani e Caucaso e EastWest. E' stato redattore a Narcomafie, mensile di mafia e crimine organizzato internazionale, e ha scritto per numerose riviste e giornali (Nigrizia, Il Tascabile, il Giornale, Il Reportage). Ha realizzato reportage dai Balcani e dal Caucaso, occupandosi di estremismo islamico e conflitti etnici. E' autore di "Congo, maschere per una guerra", Quintadicopertina editore, Genova, 2015; e di "Revolyutsiya - La crisi ucraina da Maidan alla guerra civile" (curatela) Quintadicopertina editore, Genova, 2015.

Leggi anche

Inal Dzhabiyev

OSSEZIA DEL SUD: La piazza costringe il governo separatista alle dimissioni

Un'ondata di manifestanti ha invaso le strade di Tskhinvali per protestare contro la morte del detenuto Inal Dzhabiyev, costringendo il presidente Anatoly Bibilov a destituire il governo...

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com