LETTONIA: Le "Waffen SS" manifestano a Riga

Un migliaio e mezzo di persone hanno preso parte ad un corteo di legionari delle SS e di loro simpatizzanti a Riga. Lo comunica il portale d’informazione Delfi con riferimento al capo della polizia di Stato, Inta Kjuzis. In un primo momento il corrispondente dell’agenzia aveva parlato di “alcune migliaia” di partecipanti alla manifestazione. Fra di essi, oltre ad ex legionari delle SS vi erano giovani con le bandiere nazionali della Lettonia ed anche deputati del parlamento per il partito “Tutto per la Lettonia” che fa parte del governo.

Manifestazioni di questo tipo si svolgono ogni anno a Riga il 16 marzo, nel Giorno della Memoria dei Legionari. I convenuti depongono fiori al monumento alla Libertà (meta finale della marcia, incominciata dalla Cattedrale). Come rileva Delfi, alcuni dei partecipanti cantano “canzoni patriottiche”.

La polizia parla di tre fermi. Un giovane ostacolava il lavoro delle forze dell’ordine. Gli altri due innalzavano simboli nazisti e sovietici. L’agenzia Mixnews ha registrato un altro incidente: l’associazione “Uniti contro il nazismo” ha deposto al monumento alla Libertà a Riga una corona con la scritta “Alla memoria delle vittime del fascismo”, tuttavia già mezz’ora dopo un gruppo di giovani lo ha ricoperto con dei tulipani e poi con un cartellone con la scritta “Latvija” (Lettonia).

Nel complesso la manifestazione, a quanto riferiscono i giornalisti, si svolge pacificamente. L’ordine in città è assicurato da circa 1.200 poliziotti. La piazza intorno al monumento alla Libertà è circondata da uno steccato. Poco lontano manifestano gli antifascisti. Essi hanno impiantato delle costruzioni di legno che simboleggiano la recinzione di un campo di concentramento e attaccano ad esso delle foto che mostrano i crimini dei nazisti.

Come rileva il corrispondente della DELFI, gli agenti di polizia „con cortesia bloccano tutti i tentativi dei manifestanti di venire alle mani”. La legione lettone delle SS è stata creata nel 1943. Era formata da abitanti della repubblica occupata, chiamati al servizio degli hitleriani, oltre che da reparti volontari lettoni. Il Giorno dei Legionari si celebra in modo non ufficiale in Lettonia il 16 marzo perchè proprio in questo giorno nel 1944 la Legione Lettone „Waffen-SS” ebbe il primo contro armato con l’Esercito Sovietico.

Chi è Giovanni Bensi

Nato a Piacenza nel 1938, giornalista, ha studiato lingua e letteratura russa all'Università "Ca' Foscari" di Venezia e all'Università "Lomonosov" di Mosca. Dal 1964 è redattore del quotidiano "L'Italia" e collaboratore di diverse pubblicazioni. Dal 1972 è redattore e poi commentatore capo della redazione in lingua russa della radio americana "Radio Free Europe/Radio Liberty" prima a Monaco di Baviera e poi a Praga. Dal 1991 è corrispondente per la Russia e la CSI del quotidiano "Avvenire" di Milano. Collabora con il quotidiano russo "Nezavisimaja gazeta”. Autore di: "Le religioni dell’Azerbaigian”, "Allah contro Gorbaciov”, "L’Afghanistan in lotta”, "La Cecenia e la polveriera del Caucaso”. E' un esperto di questioni religiose, soprattutto dell'Islam nei territori dell'ex URSS.

Leggi anche

La Lettonia renderà pubblici gli archivi del KGB

Entro la fine del 2018, la Lettonia renderà pubblicamente accessibili online gli archivi del KGB, i servizi segreti sovietici. Una decisione storica che mette fine a oltre vent'anni di controversie, ma che forse rischia anche di generarne delle nuove.

20 commenti

  1. adesso un lettore di cui non ricordo il nome scriverà di quello che soffrirono i lettoni con i comunisti etc.
    avrà anche ragione ma non mi sembra una buona cosa sfilare per i nazi.
    E’ UNA COSA SCHIFOSA!
    non c’è nessuna scusante, nè storia nè geografia nè altro.
    questi squallidi che manifestano per le SS ( ma vi rendete conto??) meriterebbero la galera e anche di peggio.
    prego ricordare le centinaia di migliaia di vittime, ebraiche e non,uccise e perseguitate da questa gentaglia.
    prego riguardare le foto.
    forse i russi sono stati troppo teneri con questa gente che ci ritroviamo disgraziatamente in Europa

    • claudio vito buttazzo

      condivido pienamente quanto scrive Fiorella. Ma ciò che è più grave è che la Lettonia è membro a tutti gli effetti dell’Unione Europea. Da Bruxelles non hanno nulla da dire?

    • Non confondiamo le WAFFEN SS (che NON si occupavano dei Lager, ma erano reparti combattenti) con le unità degli aguzzini. Sarebbe come dire che quando sfilano i Reduci dell’Armata Rossa, erano tutte della NKVD e della CEKA. Troppo TENERI i Russi? oltre 10 MILIONI di vittime negli anni antecedenti la guerra, il 90% degli ufficiali di esercito, marina ed aviazione purgato…….

    • come puoi dire una cosa del genere che non conosci nemmeno la storia di questo paese?
      Perché noi italiani siamo sempre pronti a giudicare senza conoscere i fatti?
      Questa cosa é veramente triste e giorno dopo giorno lo vedo nei quotidiani di persone come te che parlano solo perché hanno la lingua od in questo caso, solo perché hai una connessione internet.
      Basta con queste cavolate per favore! Noi italiani prima di giudicare dovremmo farci un esame di coscienza e renderci conto di quanto ridicoli siamo di fronte al mondo!
      ciao

    • Bonaiti Emilio

      Forse la rissa non é avvenuta perché legionari novantenni, tale dovrebbe essere l’età media delle SS, ispirano un senso di pietà.

  2. ispirano un senso di pietà? gente che dopo tanti anni non ha ancora capito? non farti impietosire dal buon vecchietto novantenne se è alla manifestazione o l’appoggia dal suo , spero, letto di morte significa che lui è quello di sempre, una SCHIFOSA SS.

    • Bonaiti Emilio

      Distinta Fiorella le SS novantenni come gli agenti della NKVD novantenni fanno parte di un passato sul quale la storia si é gia pronunciata. Si tratta di spazzatura vittima del “secolo breve” sul quale Eric J. Hobsbawn ha avuto parole incisive: “Il secolo breve é stata un’epoca di guerre religiose, anche se le religioni più militanti e assetate di sangue sono state le ideologie laiche affermatesi nell’Ottocento, cioè il socialismo [leggi comunismo] e il nazionalismo [leggi nazismo] i cui idoli erano astrazioni oppure uomini politici venerati come divinità”. La morte poi non va augurata a nessuno perchè giovane Fiorella lei fa parte fortunatamente di una generazione che non ha niente da perdonare perché non é stata offesa.

  3. non credo che “spazzatura ” del secolo breve sia la parola giusta, sarebbe a dire che anche le vittime innocenti lo siano.
    il fatto stesso che i novantenni SS siano novantenni vivi con alle spalle una vita magari piacevole ( v. priebke nelle pure arie australi, rispettato preside) e le loro vittime da decenni sottoterra magari uccisi ferocemente, bè, questo già basta per farmi imbestialire.
    se questi vecchiacci morissero non ci sarebbe nulla di strano, di certo non saranno uccisi dalla balia.
    in quanto al fatto che io non sia stata offesa data la mia età questo lo dice lei, mi sento offesa come essere umano, in primo luogo, e secondariamente considero il nazismo e i nazisti e l’olocausto cose che non si possono nè devono essere dimenticate nè tantomeno considerate spazzatura del secolo breve.
    grazie per il “giovane” ma non lo sono più da qualche tempo

    • Bonaiti Emilio

      Gentile Fiorella, le chiedo scusa per non esserme ben chiarito. Se lei ritiene che col termine “spazzatura” mi riferivo alle vittime del nazismo, (posso aggiungere del comunismo?) é evidente che ho grosse difficoltà ad esprimermi.

  4. rileggendo il suo post senza furia non posso che darle ragione.
    può aggiungere anche il comunismo anche se le atrocità del suddetto le trovo,nella loro nefandezza, più comprensibili,più terra-terra,
    il nazismo invece, ed in special modo l’olocausto,mi risulta incomprensibile.
    la distruzione degli ebrei è fuori dalla mia portata intellettiva, non parliamo poi dei meccanismi mentali che hanno permesso a centinaia di persone di diventare sadici assassini.
    lei si esprime benissimo sig. boinati, in ogni caso non giustifico che uno stato europeo glorifichi le waffen ss.
    e nemmeno che gli si eriga una statua.

    • Bonaiti Emilio

      Gentile Fiorella, totalmente d’accordo su tutto.Speriamo che anche in futuro, il mio non sarà lungo, incroceremo ancora il ferro

  5. Cara Fiorella scusa la mia ignoranza… Mi puoi spiegare perché trovi più comprensibili, più terra terra i 95 milioni di morti causati dal comunismo rispetto ai 6 miloni di ebrei del nazismo? Quindi secondo te le foibe sono comprensibili

    • prima di tutto non conosco le cifre esatte, secondo mi sembra di sentire in te un qualcosa di acido che non volevo certo fomentare, dico solo che mi e impossibile capire i meccanismi mentali dei nazisti e degli autori materiali dei campi di concentramento, gas e quant altro.
      mi risultano piu comprensibili i crimini di guerra.
      come sono le foibe, crimini politici, ecco, forse mi sono spiegata meglio.
      ciao
      fiorella

      • Fiorella, sai perché é impossibile? sei italiana e non puoi capire! tutti noi pensiamo di conoscere bene la nostra storia ma purtroppo non é come pensi… Oltretutto siamo ancora qui a parlare della Lituania che a malapena sappiamo dove si trova?
        dai, per favore…. lascia perdere

  6. Ovviamente un crimine è un crimine, ma andare a senso unico è ugualmente crimine. Nazismo, fascismo e comunismo sono le le tre teste dell’Idra, differenti nel nome ma simili nella loro atrocità.

    Credere che solo i nazisti siano i colpevoli di tutti i mali non è corretto. Entrambi hanno fatto la loro parte. Che poi la storia venga scritta dai vincitori, e quindi il comunismo e buono i fascismo o nazismo sono cattivi, è solo retorica, parole al vento.

    Nessuno dei tre si può ergere a giudice dell’altro. Nessuno dei tre merita l’assoluzione della Storia. Nessuno dei tre sarebbe prosperato senza lo spettro o la presenza degli altri.

    Che poi la manifestazione lettone sia una vergogna per quel paese, saranno gli stessi lettoni, quelli veri, quelli democratici a dirlo, ed a condannare i manifestanti, qualunque sia la loro età.

    Non ci si può fare commuovere dall’età dei manifestanti, perché in questo caso si giustifica qualsiasi nefandezza degli ultra novantenni, come uccidere o rubare, perché protetti dall’età. Troppo semplicisto come ragionamento.

    ilpasquino.wordpress.com

  7. E’ vero un pò acido lo sono e ti dico anche il perché.
    Mi rende acido il fatto che ci si indigna di una manifestazione di ultranovantenni e si fa finta di niente su crimini che vengono perpetrati ai nostri giorni.
    Non ci si indigna che gli Usa invadano un paese sovrano (Iraq) dicendo che possiede armi chimiche mentre quello é solo un pretesto per impossessarsi del petrolio, non ci si indigna che sempre gli Usa invadano l’Afghanistan per portare la Democrazia ma tutt’ora le donne vengono lapidate (strana democrazia) non ci si indigna che Israele bombardi la popolazione palestinese e non rispetti innumerevoli risoluzioni dell’Onu.
    Secondo me i problemi d’oggi non sono la manifestazione di ex reduci di guerra ma ben altri.
    Tornando alla seconda guerra mondiale, sappi che tutti hanno commesso crimini, dai Nazisti agli americani passando anche dai partigiani.
    Si parla molto delle Fosse Ardeatine, poco delle Foibe (solo negli ultimi anni comincia a parlarsene) e non si dice nulla della scuola milanese bombardata dagli americani dove persero la vita centinaia di bambini Italiani.
    Questo mi fa diventare acido

    • Grazie Sig. Luigi della risposta che da all’acida signora o signorina che sia, sempre con questo olocausto, giustamente come dice Lei la politica imperialista degli americani nessuno la biasima, non solo si aspetta la tragedia per dare la colpa ai così detti nazisto o nazionalisti (qual si voglia) e poi si va a scoprire che è un “maledetto” arabo, nello stesso momento sulla striscia di gaza facevano i funerali ad altrettanti bambini palestinesi uccisi dalle pallottole sparate dai solerti soldali israeliani e che la stampa schierata con la signora ignora il fatto allora dove stà l’ipocrisia?

      • e la cosa piu ovvia e banale pensare cerchi di capire l olocausto sia da considerare automaticamente un filo israeliano.
        mai un pensiero diverso eh?

    • Bonaiti Emilio

      Forse occorre fare qualche precisazione. Che la guerra sia una pura manifestazione di violenza non può mettersi in discussione, lo sosteneva Clausewitz. Che tutti i contendenti commettono atrocità é parimenti fuori discussione e Gorla fu uno dei tanti bombardamenti terroristici della seconda guerra mondiale. Ma quello che rende “unici” i delitti fascisti, ma io direi nazisti e quelli comunisti, ma io direi sovietici, é la morte di essere umani solo colpevoli di appartenere a una razza o solo colpevoli di appartenere a determinate classi sociali.Segno della confusione dei tempi in cui viviamo é elencare solo determinate violenze dimenticandone altre come ad esempio quelle commesse in Afganistan e in Cecenia dai sovietici poi russi . Ometto per brevità di dilungarmi sul genocidio ruandese del 1994. Quando si é scritto che ogni paese ha pagine che non si vorrebbero essere lette si affermava una sgradevole verità,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: