East Journal presenta “La cicala di Belgrado” di e con Marina Lalovic

Come racconta Giorgio Fruscione nella sua recensione del libro firmato dalla giornalista Marina Lalovic e pubblicato da Bottega Errante quest’anno, La cicala di Belgrado “è un insieme di pensieri e racconti autobiografici, ma anche una guida straordinaria di quella che fu la capitale jugoslava e di come essa sia cambiata durante e dopo gli anni Novanta”.

L’autrice Marina Lalovic ripercorrerà le pagine del volume e ne commenterà i temi principali in un dialogo con Giorgio Fruscione, moderati da Martina Napolitano, giovedì 6 maggio alle ore 19.00 in diretta Facebook.

La forza del libro risiede nella semplicità con cui l’autrice trasmette i momenti peggiori della storia di un paese, senza però mai entrare nel dettaglio di bombe, miseria umana e disagio sociale di quegli anni. Ma perlustrando i luoghi dell’anima di un’adolescente che sogna, ha una vita sociale molto attiva, ama la famiglia e il suo quartiere, Čubura.

La cicala di Belgrado parla quindi di trasformazioni, umane e urbane, nonché di viaggi e riscoperte, innanzitutto quelli dell’autrice, che più di vent’anni fa lasciò la “città bianca” per l’Italia, una settimana prima di quel 5 ottobre 2000 in cui un’insurrezione avrebbe mandato il regime di Milošević sui libri di storia.

La registrazione della presentazione del libro sarà disponibile sul nostro canale Youtube e Instagram.

Chi è redazione

East Journal nasce il 15 marzo 2010, dal 2011 è testata registrata. La redazione è composta da giovani ricercatori e giornalisti, coadiuvati da reporter d'esperienza, storici e accademici. Gli articoli a firma di "redazione" sono pubblicati e curati dalla redazione, scritti a più mani o da collaboratori esterni (in tal caso il nome dell'autore è indicato nel corpo del testo), oppure da autori che hanno scelto l'anonimato.

Leggi anche

a casa

“A casa”, sì. Ma quale? Una graphic novel su donne e migrazioni

“A casa” è un viaggio intimo che affronta il tema delle migrazioni dall'ottica delle donne migranti incinte e di quelle che provano a prendersi cura di loro

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com