EURO 2012: Quando il centrocampista dell’Estonia era un cavaliere dello zodiaco

di Gaetano Veninata

GRUPPO C. Con la giovane Italia (23) di mister Prandelli qualificata, la Serbia (15) spuntata e la Slovenia (11) eliminata, a sperare in un miracolo sono gli estoni (16) che vanno a vincere a Belfast 2 a 1 nei minuti finali agganciando il secondo posto davanti a Dejan Stankovic e compagni (1 a 1 contro gli azzurri in una partita bruttina: lasciamo perdere i fischi all’inno di Mameli e l’idiozia dei rispettivi nazionalismi). I baltici – che mi riportano alla mente ricordi d’infanzia, quando il loro portiere mi sembrava una caramella (si chiamava Poom), il loro centrocampista uno dei cavalieri dello zodiaco (tale Kristal) e il terzino un circense (il simpatico Kallaste: batteva le rimesse così) – hanno espugnato l’elegante Windsor Park grazie a una doppietta nel finale dello sconosciutissimo Konstantin Vassiljev (entrato tra l’altro dalla panchina). È il calcio, bellezza: ora gli uomini in blu perderanno il diritto agli spareggi solo se la Serbia vincerà in Slovenia martedì. 

GRUPPO D. Certo, la Lëtzebuerger Fussballnationalequipe (comunemente detta nazionale di calcio lussemburghese, 4 pt) non è un test molto affidabile, visto e considerato che il simbolo dei rossi del Granducato si chiama Jeff Strasser e si è ritirato dall’attività nei club nel 2009. E però, al di là di tutto ciò: che dolcezza quel destro al volo del bosniaco Miralem Pjanić per il 4 a 0, con il centrocampista della Roma zampettante verso la curva con passo talentuoso e dito alzato al cielo di Zenica, seguito a ruota dal mago Edin Džeko (autore dell’uno a zero) e dal killer dei calci piazzati Zvjezdan Misimović (suoi il secondo e il terzo goal). Di Haris Medunjanin, l’attaccante del Maccabi Tel Aviv, il quinto e ultimo goal. Ora la Bosnia (19) di ct Sušić se la vedrà l’11 ottobre contro la Francia (20) a Parigi, in una sfida decisiva per chi vorrà accedere direttamente a Euro 2012. I blues di Laurent Blanc hanno travolto la tecnicamente povera Albania (8) tre a zero, in una sfida noiosa vissuta spocchiosamente dai galletti: reti di Florent Malouda, Loïc Rémy e Anthony Réveillère. Inutile 2 a 2 tra Romania (13) e Bielorussia (13). Colpisce il fallimento della nazionale di Bucarest, a cui i talenti non mancano: finire appaiati alla nazionale dell’ultima (così dicono) dittatura europea non gli fa certo onore, visto e considerato che gli uomini allenati dal tedesco Bernd Stange sono (tatticamente e tecnicamente) davvero poca cosa.

GRUPPO A. Recentemente mi è tornata in mente una battuta idiota di Eraldo Pecci, ex calciatore e (fortunatamente) ex commentatore Rai; non ricordo che partita fosse, ma ricordo bene le parole: i turchi sono fortissimi in porta, e sapete perchè? Perchè sono Ottomani. Cosa c’entra con la partita di sabato 8 ottobre alla Turk Telecom Arena di Istanbul tra Turchia (14) e Germania (27): poco, a parte che ottomano è sembrato più Manuel Neuer (portiere del Bayern Monaco) che il 30enne Volkan Demirel (a difesa dei pali dei padroni di casa), fermando i tentativi turchi in più occasioni e dimostrandosi valido erede di Oliver Kahn. È finita 3 a 1 per i tedeschi, facendo passare una brutta nottata ai 2,7 milioni di turchi che vivono in Germania: superati in classifica dal Belgio (15) che ha schiacciato 4 a 1 il piccolo Kazakhstan (3) e si è portato al secondo posto in classifica. Ora gli uomini di Guus Hiddink devono puntare tutto sull’ultima gara di martedì 11 contro l’Azerbaigian (7).

GRUPPO B. Ad andare dritto sotto la doccia è il mohicano di Bratislava Marek Hamsik, sconfitto con la sua Slovacchia (14) 1 a 0 da una Russia (20) praticamente qualificata: di Alan Dzagoev, talentuoso trequartista del Cska Mosca, il gol vittoria. I russi sono ora a +2 sull’Irlanda del Trap, vittoriosa due a zero sull’insignificante Andorra (0) e a +3 dalla sorprendente Armenia (17), di cui abbiamo già ampiamente tessuto le lodi (e che ha asfaltato 4 a 1 la Macedonia).

GRUPPO F. La disastrata Grecia economica fa posto alla mediocre (per me resta mediocre, nonostante l’Europeo vinto in Portogallo e il primo posto di sabato) Grecia calcistica (21): eppure, 2 a 0 alla Croazia (19) e palla al centro, con gol del finto bello Giorgos Samaras e di Fanis Gekas. Ora gli uomini di mister Bilic si giocano tutto nell’ultimo turno, quando affronteranno la Lettonia (11). Gli ellenici avranno a disposizione – per qualificarsi – due risultati su tre: se la vedranno martedì a Tbilisi con la Georgia (10).

GRUPPO G. Chi è sicuro degli spareggi è il piccolo grande Montenegro (12) dello juventino Mirko Vucinic, che agguanta il pareggio contro la perfida Albione (18) di Fabio Capello (2 a 2 a Podgorica) e si mantiene al secondo posto. Inglesi matematicamente in Polonia&Ucraina.

GRUPPO I – La Spagna (21) vince 2-0 a Praga contro la Repubblica Ceca (10) e conquista la settima vittoria consecutiva. Reti di Mata e Xabi Alonso, al 7′ e al 23′. Gli spenti cechi sono ora terzi dietro la simpatica Scozia di Craig Levein (11), vittoriosa a Vaduz 1 a 0: dovranno vincere – assolutamente – contro la Lituania (5). Ma potrebbe non bastare.

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2 commenti

  1. Quindi, se ho capito bene (tifando per l’Est): A – Germania qualificata mentre la Turchia deve vincere con l’Azerbaijan per passare seconda sperando che la Germania batta il Belgio. Se Germania e Belgio pareggiano, passa il Belgio (se pareggiano, sono ladri! :D)

    B- Russia contro Andorra, e passa la Russia al primo posto. Mentre Irlanda e Armenia giocano contro per il secondo posto. Partitone! L’Irlanda può pareggiare o vincere. Forza Armenia (è un partito politico?)

    C- Italia qualificata. Estonia seconda ma con tutte le partite giocate. Se la Serbia batte la Slovenia, si qualifica. Se pareggia, pure. Dai, l’Estonia è nella nostra testata…

    D- Francia e Bosnia sfida per il primo posto, alle ore 21. Non mancherò.

    F- Grecia e Croazia si giocano il primo e secondo posto, una contro la Georgia, l’altra contro la Lettonia. Ok.

    G -Montenegro secondo dietro l’Inghilterra. Ok.

    I – Spagna qualificata incontra Scozia, seconda. Se vince Spagna e Rep. Ceca batte Lituania, passano i boemi. Forza boemi! (è un partito politico?)

    Passa la migliore seconda, no? quindi Svezia ma anche Bosnia e Irlanda possono giocarsela, o Russia e Francia. Dipende come vanno le partite.
    Su 51 squadre, 26 sono dell’Ovest e 25 dell’Est. Eliminate 16 dell’Est e 12 dell’Ovest. Ma Israele è est o ovest? 😀 Ovest? allora Palestina è est, quindi da domani su Ej parleremo anche di Palestina! Bello il calcio, fa capire la geopolitica…

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