La città del pane e dei postini

di Giovanni Catelli

Giorgio Messori ci ha lasciato, da pochi anni, e una lieta notizia ci viene dalla ristampa recente di un suo libro molto bello, apprezzato già al momento dell’uscita. La “città del pane e dei postini” è Tashkent, e proprio là l’autore si era trasferito per insegnare letteratura italiana all’università : l’esperienza nell’Asia centrale aveva a poco a poco assunto un’importanza decisiva per la sua vita ; l’atmosfera dei luoghi, che mescolava il fascino di una cultura antica con la viva influenza dell’epoca sovietica, lo aveva colpito, e anche la vita personale ne era stata coinvolta, con la nascita di un amore e il successivo matrimonio.

Nel libro, autobiografico, si assiste al progressivo ambientamento dell’autore nella città cui il destino l’ha assegnato, e al suo tentativo di comprendere un mondo all’inizio difficile da decifrare ; continui sono i flash-back, i ricordi, e il raffronto con la vita precedente, quasi che la nuova esperienza sia decisiva per affrontare davvero il passato, e tirare le fila di una vita non ancora del tutto risolta, in cui eventi e persone del passato possano solo ora essere osservati con chiarezza, sotto una luce nuova, forse decisiva per una vera comprensione.

Lo sguardo dell’autore sui luoghi della sua nuova vita è partecipe e commosso, e molto piacevole è la narrazione di un viaggio compiuto in Kirghisia: forse davvero l’Occidente ha smarrito o celato le sue migliori energie, e gli spiriti più sensibili possono trarre stimoli vitali solo al di fuori dalla sua stretta soffocante. A tratti lo stato d’animo di chi scrive è quello di un vero incantamento, e riesce a renderci l’atmosfera di quei luoghi, le vaste solitudini in cui l’animo a volte può trovare una pace. La conoscenza di altri luoghi e di altre vite può forse rappresentare la chiave per comprendere davvero sé stessi e fare luce su quanto ancora è impreciso nella propria vita : chissà che questo libro possa offrire a chi lo legge questa preziosa occasione.

Chi è Giovanni Catelli

Giovanni Catelli è nato a Cremona. Autore di prosa e poesia, i suoi racconti sono apparsi sul sito letterario Nazioneindiana, sulla Nouvelle Revue Francaise, sul Corriere della Sera e sulle riviste L’Indice, Diario, L’Immaginazione. I suoi libri sinora pubblicati sono: In fondo alla notte (Solfanelli, 1992), Partenze (Solfanelli, 1994), Geografie (Manni, 1998), Lontananze (Manni, 2003), Treni (Manni, 2008). Geografie, con una prefazione di Franco Loi, è stato tradotto in Ceco, Russo e Ucraino. Altri racconti sono stati tradotti e pubblicati in Ceco, Slovacco, Russo e Finlandese. Collabora con l'Indice dei Libri, la rivista praghese Babylon e dirige Cafè Golem, la pagina culturale di Eastjournal.net.

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