ESTONIA: Un ufficiale estone rapito alla frontiera russa, sarà processato a Mosca per spionaggio

Un ufficiale estone appartenente alle forze di polizia di sicurezza (la KaPo, il servizio di intelligence estone) è stato rapito venerdì 5 settembre nei pressi del confine estone-russo e portato in Russia. Ne ha dato notizia il principale quotidiano estone Postimees.

Secondo le prime notizie di fonte estone l’ufficiale di polizia estone Eston Kohver stava svolgendo il suo servizio di pattugliamento sulle attività di contrabbando e corruzione transfrontaliere, nei pressi di Luhamaa, al confine fra Estonia e Russia, quando è stato rapito da uomini non identificati, che lo hanno minacciato con armi da fuoco. Per mettere in atto il rapimento sono stati utilizzati anche fumogeni e subito dopo il rapimento, affermano le autorità estoni, le comunicazioni radio nella zona hanno subito dei disturbi ed interruzioni.

Non è chiaro il motivo per cui la notizia è stata divulgata solo nel pomeriggio, diverse ore dopo il rapimento, e non è stato ancora chiarito il punto preciso in cui è avvenuto il rapimento. Le autorità estoni, attraverso il comandante generale della Polizia di sicurezza, Arnold Sinisalu, hanno affermato che nel luogo del rapimento sono stati rilevate tracce di lotta, ma non ci sono prove evidenti che siano stati esplosi colpi di arma da fuoco.

Nel frattempo il ministero degli esteri estone ha convocato l’ambasciatore russo a Tallin Jurij Merzljakov per chiedere chiarimenti sulla vicenda, giudicata molto grave dall’Estonia. “Si tratta di un incidente molto inquietante. Attendiamo dalla Russia piena collaborazione e aiuto per risolvere questo incidente e far tornare al più presto in patria il cittadino estone rapito” ha affermato il ministro degli esteri estone Urmas Paet.

L’FSB russo ha confermato che l’ufficiale dei servizi estoni è attualmente detenuto nella regione di Pskov, e le autorità russe sostengano che il militare estone sia stato arrestato in territorio russo, in possesso di una pistola, 5000 euro e attrezzature da registrazione.

Intanto non si sono fatte attendere le reazioni a livello diplomatico anche da altri paesi vicini. Il ministero degli esteri lituano ha affermato che il rapimento dell’ufficiale estone è un fatto grave e rappresenta una chiara provocazione, mentre il ministero degli esteri lettone ha espresso la sua forte preoccupazione per l’accaduto. Il ministro degli interni lettone  Kozlovskis ha affermato che la Lettonia è pronta a fornire tutto l’aiuto e l’assistenza possibile all’Estonia per la rapida soluzione della vicenda, e le forze militari frontaliere lettoni sono in continuo contatto con quelle estoni per scambiarsi informazioni utili alla soluzione del caso.

L’ufficiale estone sarà processato a Mosca per spionaggio. Rischia vent’anni.

L’ufficiale dei servizi segreti estoni, che è stato rapito dai russi al confine fra i due paesi, è in stato di arresto per i prossimi due mesi e verrà processato dal tribunale di Mosca. E’ quanto afferma l’agenzia russa Interfax. L’agente è stato trasferito prima a Pskov, poi a Mosca, dove il tribunale in una seduta a porte chiuse ha stabilito un periodo di arresto di due mesi. L’ufficiale sarà processato per spionaggio, trasferimento illegale di armi da fuoco e passaggio illegale della frontiera con la Russia.

L’Estonia ha protestato con forza per la detenzione illegittima del suo ufficiale e per il rapimento, accusando la Russia di aver messo in atto una inaccettabile provocazione, a pochi giorni dalla visita del presidente americano Obana a Tallin, dove ha ribadito con forza il legame degli Stati Uniti coi paesi baltici e l’assoluta volontà di rispondere a qualsiasi aggressione e attacco nei confronti di ogni paese membro della Nato.

Chi è Paolo Pantaleo

Giornalista e traduttore, Firenze-Riga. Jau rīt es aiziešu vārdos kā mežā iet mežabrāļi

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