LETTONIA: Arriva la doppia cittadinanza, già più di 20.000 domande

Sono circa 20 mila le persone interessate ad acquisire la cittadinanza lettone, sulla base delle disposizioni della nuova legge sulla cittadinanza che sarà votata in terza lettura dal parlamento lettone questo ottobre, e che prevede la possibilità di doppia cittadinanza per i cittadini di origine lettone o figli di lettoni che vivono all’estero e hanno una cittadinanza straniera (possibilità finora negata dalla vigente legislazione lettone).

Il presidente della Pasaules brīvo latviešu apvienība (L’unione dei lettoni nel mondo), Jānis Cickovskis ha rivelato nel  programma “Labrīt!” di Latvijas Radio che si possono calcolare in circa 20 mila le persone che hanno già espresso in qualche forma la loro volontà di acquisire la doppia cittadinanza lettone. Ma in realtà il numero potrebbe essere il doppio, sulla base delle indicazioni che già arrivano da diverse ambasciate lettoni all’estero.

Cickovskis rivela anche che in molte ambasciate il lavoro in previsione delle richieste di cittadinanza sulla base della nuova legge ancora all’esame del parlamento, sta aumentando molto. “Per quanto ne so, ad esempio in Australia, i consolati ricevono molte persone ogni mese, che chiedono chiarimenti sui documenti da presentare per la richiesta di cittadinanza. E so che anche le risorse del ministero degli esteri sono molto occupate su questo tema.”

In particolare la nuova legge sulla cittadinanza interessa i lettoni che hanno vissuto in esilio durante il periodo sovietico e i loro familiari e discendenti: “La maggior parte degli emigranti sono quelli andati in esilio nel periodo dal 1940 al 1991. Queste persone potranno presentare richiesta anche al PMLP (Pilsonības un migrācijas lietu pārvalde) l’agenzia per la cittadinanza e le migrazioni , con i documenti che attestino la loro precedente cittadinanza lettone o la discendenza da cittadini lettoni e la loro volontà di ottenere la cittadinanza.”

Un altro gruppo di persone interessate è invece quello di discendenti da genitori e nonni che hanno lasciato la Lettonia fino al 1918 (anno della prima indipendenza lettone). In questo caso queste persone dovranno recarsi in Lettonia e dimostrare la loro conoscenza di base della lingua lettone per ottenere la cittadinanza.

Fonte Delfi.lv; foto: Apollo.lv

Chi è Paolo Pantaleo

Giornalista e traduttore, Firenze-Riga. Jau rīt es aiziešu vārdos kā mežā iet mežabrāļi

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